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Sada, Galizia- Cosa succede alla Minitransat? La situazione in cui si è venuto a trovare il Comitato di Regata è alquanto complessa e di difficile soluzione. Abbiamo sentito Giancarlo Pedote da Sada, che ci è sembrato molto determinato ma anche sconcertato da quanto successo.

Pedote ci ha dichiarato di “Aver lottato in mare per conquistare queste 4 ore e mezzo di vantaggio, regatando bene in Biscaglia per uscirne in testa che era il mio obiettivo iniziale. Trovo che non dare un arrivo nel porto di Sada, dopo che è stata data una partenza valida ed era stato comunicato il cambio di percorso a tutti, sia alquanto strano. Preferisco un no comment sulla decisione di annullare la tappa. La sicurezza della flotta è essenziale, ma io personalmente sono arrivato a Sada con 10 nodi di vento e non ne ho mai trovati più di 25, nonostante mare formato dopo Raz de Sein. Potevano essere prese decisioni diverse e ora la situazione è davvero complessa, ma questa è la Transat, la regata più importante per questa classe non un trofeo qualunque. Resterò concentrato in attesa delle decisioni del Comitato di Regata”.

In effetti, annullare una regata già partita per vento previsto, che avrebbe potuto essere pericoloso per la parte finale della flotta dopo che i primi hanno correttamente completato la frazione senza rischi, è un caso quasi senza precedenti. Il fatto che Prysmian sia una barca italiana e non francese può aver pesato? Ci auguriamo di no, anche se un caso del genere apre ora diversi interrogativi su come assicurare la validità della Transat. Quando si riuscirà a partire ancora per passare finalmente Finisterre e scendere verso Lanzarote? Come arriverà in Galizia chi è atterrato a Gijòn? A questi interrogativi è arrivato il momento di rispondere da parte degli organizzatori.

 

Aggiornamento ore 10:45 Prysmian è arrivato in sicurezza e da leader a Sada, dietro di lui altri quattro proto. Tutti gli altri si sono diretti a Gijon, dove stanno proseguendo gli ingressi in porto, resi complicati anche da un’onda lunga pericolosa. La decisione di quando ridare un’altra partenza da Sada a Lanzarote ancora non è stata presa. Certo, per Pedote una beffa dopo due giorni di splendida regata.

Prysmian a Sada
Prysmian a Sada

Sada, Spagna- Giancarlo Pedote nettamente primo verso il porto di Sada, alle 19 CET era a 15,6 miglia dal porto galiziano con 13 miglia di vantaggio sul secondo, Gwenhole Gahinet. Prysmian, però, è stata beffata dalle condizioni meteo, in netto peggioramento rispetto ai modelli di ieri, tanto che la prima frazione della prima tappa è stata annullata alle 19 di oggi dagli organizzatori. Ciò per preservare la parte finale della flotta, che avrebbe dovuto affrontare condizioni durissime in bolina ancora in mare, mentre Pedote e i primi sarebbero arrivati in tempo. Sono solo 9 i proto che stanno dirigendo a Sada. Chi non ce la farà ad arrivare a Sada, sta dirigendo su Gijon, nelle Asturie più a est. A parte Pedote, tutti gli altri sei italiano dovrebbero arrivare a Gijòn.

Foto Ministransat
Foto Ministransat

Gli organizzatori cercheranno quindi il modo di riunire la flotta e ridare un’altra partenza della prima tappa fino a Lanzarote di questa tormenata Transat 650 2013. Una decisione controversa, anche se dettata dal buon senso viste le dimensioni dei Mini e la difficoltà della Biscaglia. Se mai si riuscità a passare Finisterre, la flotta dirigerà finalmente verso l’Aliseo portoghese, ma come è ancora tutto da decidere. Ricordiamo che la classifica della Transat 650 viene calcolata sulla somma dei tempi delle varie tappe.

Uno strano scherzo del destino per Pedote, che era a poche miglia da una storica affermazione. Mai un velisa italiano aveva infatti vinto una tappa, o una sua frazione, alla Transat 650. Adesso è il momento di mantenere la concentrazione e attendere gli eventi, cosa che il preparatissimo Pedote appare in grado di fare.

http://www.minitransat.fr

5 COMMENTS

  1. Questi Francesi !! Non potevano sopportare che un Italiano fosse davanti ed annullamo la tappa ! Uno scandalo !!!! Vai Gian Carlo ! Fagli vedere cosa sai fare anche nelle prossime settimane ! Ho avuto il piacere e l’onore di averti con me al Giro d’Italia ed hai tutta la mia stima
    Ciccio Rossi

      • secondo te se davanti ci fossero stati dei francesi avrebbero annullato la tappa ?? Nemmeno per sogno !! E quale sarebbe la giustificazione dell’annullamento ? La pericolosità per il gruppo degli ultimi ! Ed è una giustificazione ?? Potevano benissimo ritirarsi ! Ed i primi si giocavano la regata ! Con questa scelta la Mini Transat che una volta era una delle massime espressioni della vela diventa una burletta !!

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