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Napoli- La più bella edizione nella ventennale storia dei Campionati Italiani delle Classi Olimpiche. Così può essere definito il CICO 2015 conclusosi ieri a Napoli con una magnifica giornata di grande vela in cui le oltre 200 derive hanno goduito di un bel Ponente tra gli 8 e i 13 nodi. Una manifestazione che il Comitato dei Circoli Velici formato da Circolo del Remo e della Vela Italia, Reale Yacht Club Canottieri Savoia e Club Nautico della Vela e la V Zona FIV presieduta da Francesco Lo Schiavo, hanno organizzato davvero bene, dando il massimo come logistica, in collaborazione con il Comune di Napoli che ha concesso la Rotonda Diaz, e passione.

I Campioni Italiani in passerella al CICO 2015 di Napoli. Foto Taccola
I Campioni Italiani in passerella al CICO 2015 di Napoli. Foto Taccola

Un evento che rappresenta una vetrina per la vela italiana, la migliore visto il gran numero di govani atleti e circoli rappresentati che hanno invaso Via Caracciolo con i loro pulmini e carrelli. Michele Marchesini, DT della squadra nazionale FIV, ci ha detto come “Questo evento era a un bivio, o tornava all’era pre 1994, quando ogni classe organizzava il suo Campionato in modo indipendente, o rilanciava sulla scelta della location unica. La FIV ha scommesso sulla seconda ipotesi e Napoli ha risposto con entusiamo ed è riuscita a organizzare un grande evento. Noi, d’altra parte, abbiamo reso obbligatoria la partecipazione a questo evento per gli equipaggi della squadra nazionale. Tutti hanno risposto al meglio, anche chi come Giulia Conti non aveva molte avversarie, comprendendo come questo evento sia la vetrina migliore della vela italiana”.

E la vetrina c’era, la vela è stata vista dalle migliaia di napoletani che nel week end passeggiavano su Via Caracciolo e a Santa Lucia. Il vento, assente nei primi due giorni per il caldo eccessivo, è arrivato con buona pressione sabato e domenica consentendo belle regate.

Michele Paoletti, FInn. Foto Taccola
Michele Paoletti, FInn. Foto Taccola

Interessante anche l’innovazione di premiare le migliori società, con una speciale classifica che premiava i risultati degli atleti degli stessi circoli. I migliori tre circoli sono stati l’Aniene di Roma, la SV Guardia di Finanza e lo Yacht Club Italiano, a cui sono andati tremila euro ciascuno.

Per i risultati vi sono state belle sfide in quasi tutte le classi. Avvincente la lotta nei Finn con Michele Paoletti (SV Barcola Grignano, Team Fantastica) che ha rimediato la prima prova negativa con un’ottima e caparbia serie 2-3-2-1-2, conquistanto il titolo tricolore davanti a Giorgio Poggi (Fiamme Gialle, Team Garmel) e Simone Ferrarese (CV Bari, Dinghy Academy).

Nei 49er Cherin-Tesei (YC Adriaco) hanno vinto il titolo dopo un’accesa lotta con Dubbini-Dubbini e Plazzi-Molineris. Negli FX Conti-Clapcich (Aniene/Aeronautica Militare) hanno fatto fare esperienza alle giovani Raggio-Bergamaschi nel match race a due.

Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri (Fiamme Azzurre) hanno vinto nei Nacra 17, superando Porro-Micol e Bressani-Banti.

Mattia Camboni (Fiamme Azzurre) ha vinto negli RS:X M superando Esposito e Benedetti. Tra le donne Laura Linares (Marina Militare) ha battuto la giovanissima Marta Maggetti e Flavia Tartaglini.

Nel 470 uomini Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (LNI Ostia) hanno superato dopo una lunga lotta Capurro-Puppo e i Savoini. Tra le donne Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (YC Italiano-CV Toscolano Maderno) sono seconde assolute e campionesse italiane femminili davanti a Berta-Carraro e a Zorezi-Caruso.

Marco Gallo (Fiamme Gialle) ha vinto tra i Laser Standard, approfittando di un ocs di Francesco Marrai, rimasto fuori dal podio. Secondo è Giovanni Coccoluto e terzo Alessio Spadoni. Joyce Floridia (Fiamme Gialle) ha vinto nei Laser Radial precedendo Silvia Zennaro e la 19enne Francesca Frazza.

Antonio Squizzato ha vinto il tricolore nei 2.4 precedendo Malavolta e Lapera.

Il Campionato Italiano Classi Olimpiche 2015, che ha avuto la sua base logistica presso la
Rotonda Diaz, dove è stato allestito, con il prezioso aiuto logistico del Tennis Club Napoli, un
Villaggio della regata di oltre 5000 mq, è stato organizzato dal Comitato coordinato dalla V Zona
FIV e formato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, Reale Yacht Club Canottieri Savoia e Club
Nautico della Vela, con il supporto del Circolo Nautico Posillipo, Circolo Nautico Torre del Greco, Mascalzone Latino Sailing Team, Peepul Sport, Lega Navale Italiana di Pozzuoli, Black Dolphin, Lega Navale Italiana di Castellammare di Stabia, Yacht Club Capri, LNI di Salerno, Gli Amici del mare, CN Sapri e Marina di Arechi.
Classifiche complete su www.velaincampania.it

Napoli- Che bella la Rotonda Diaz di Napoli invasa di derive olimpiche, carrelli, gommoni di allenatori e più o meno giovani velisti che da oggi 17 settembre prenderanno parte all’edizionme 2015 dei Campionati Italiani delle Classi Olimpiche, il meglio noto CICO. Il colpo d’occhio è magnifico. Guardando Capri all’orizzonte si ha Castel dell’Ovo a sinistra e Posillipo a dritta. In quel tratto di mare, che per i prossimi quattro giorni annuncia sole e vento di brezza iodeale per regatare, saranno allestiti i cinque campi di regata necessari a far regatare tutte insieme le 11 classi in gara, le dieci olimpiche più i paraolimpici 2.4. Una festa dello sport, la più importante per la Federazione Italiana Vela che la organizza insieme al Comitato coordinato dalla V Zona FIV formato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia e dal Club Nautico della Vela, a cui prenderanno parte i 269 velisti arrivati a Via Caracciolo da tutta Italia. E proprio nella bellezza della Napoli vista dal mare il CICO può ritrovare quello slancio un po’ perduto nelle ultime edizioni.

Una parte del Villaggio Regata alla Rotonda Diaz. Foto Tognozzi
Una parte del Villaggio Regata alla Rotonda Diaz. Foto Tognozzi

Il colpo d’occhio del villaggio è coinvolgente. Tutte le classi di nuovo insieme in uno dei migliori palcoscenici del mondo per far vela. In regata anche tutti gli Azzurri della Nazionale di vela, la cui presenza è stata sollecitata dal DT Michele Marchesini proprio per dar lustro a questo evento. E i migliori andranno a caccia dei titoli Italiani Laser Standard (M), Laser Radial (F), 49er (M), 49er FX (F), tavola a vela RS:X (M e F), Finn (M), 470 (M e F),
Nacra 17 (misto M/F) e 2.4 mR (M e F). Oggi, a partire dalle 12, le prime regate, domenica la conclusione.

La base logistica dell’evento è stata allestita presso la Rotonda Diaz, dove è stato organizzato, con il supporto logistico del Tennis Club Napoli, un Villaggio della regata di oltre 5000 mq destinato ad accogliere atleti, dirigenti, accompagnatori e appassionati, mentre le competizioni si svolgeranno come detto nello specchio d’acqua compreso tra Castel dell’Ovo e Posillipo, dove saranno posizionati ben 5 campi di regata.

Finn alla Rotonda Diaz alla vigilia del Campionato. Foto Taccola/FIV
Finn alla Rotonda Diaz alla vigilia del Campionato. Foto Taccola/FIV

“Si tratta di un evento molto importante che siamo orgogliosi di ospitare: ci sono tanti campioni, tanti giovani ed è un messaggio forte dell’indissolubilità del legame che sussiste tra lo sport e la città di Napoli”, ha dichiarato ieri pomeriggio il Sindaco Luigi de Magistris, che ha visitato il Villaggio della regata poco prima dell’inaugurazione officiata da Roberto Mottola d’Amato, Consigliere della Federazione Italiana Vela e Presidente del CRV Italia, Francesco Lo Schiavo, Presidente della V Zona, Carlo Campobasso, Presidente del RYCC Savoia, Carlo Varelli,
Presidente del CN della Vela e Ciro Borriello, Assessore allo Sport del Comune di Napoli.

Sono 269 ad oggi gli atleti iscritti a questa edizione 2015 del CICO. Grande attesa per il livornese Francesco Marrai, vincitore della medaglia d’oro nella classe Laser Standard al recente Test Event Preolimpico di Rio de Janeiro, per Giulia Conti e Francesca Clapcich, Campionese Europee in carica FX e medaglia d’argento in Brasile, fino alla campionessa della tavola a vela RS:X Flavia Tartaglini e all’equipaggio del Nacra 17 composto da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, da due anni ai vertici mondiali del catamarano olimpico. In acqua anche le giovani stelle dell’RS:X maschile Mattia Camboni e Daniele Benedetti, la forte flotta azzurra del 49er capeggiata dai triestini Stefano Cherin e Andrea Tesei, oltre alla schiera di giovani leve della vela azzurra che questa estate hanno ottenuto diversi successi di rilievo a livello internazionale, vedi Gianmarco Planchestainer (Laser St.), Matteo Capurro-Matteo Puppo (470M) e Benedetta Di Salle-Alessandra Dubbini (470F). Tutta da godere la lotta nella classe Finn con almeno cinque pretendenti al titolo itasliano, con Michele Paoletti, Giorgio Poggi, Filippo Baldassari, Enrico Voiltolini e Simone Ferrarese che se le daranno di santa ragione.

Gli iscritti divisi per classe sono Finn 26, Laser 94, 49er 10, FX 3, 470 M e F 24, Laser Radial 32, Nacra 17 5, RS:X M e F 11, RS:X Youth 15, 2.4 11.

www.velaincampania.it

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