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Napoli- Come spesso accade, il vento decide di farsi beffe di un’organizzazione velica pressochè perfetta (e quella del CICO di Napoli lo è, complimenti). Oggi, infatti, i Campionati Italiani Unificati delle Classi Olimpiche sono incappati in una falsa partenza per la mancanza di una brezza accettabile per stendere i cinque campi di regata nel Golfo. Una disdetta, per un Golfo altrimenti noto per le ottime condizioni per la vela. Alle 13:30 sembrava fatta, con la brezza entrante. Tutti in acqua e via verso i campi tra Castel dell’Ovo e Posillipo, ma dopo un’oretta il vento ha iniziato subito a calare, lasciano i circa 270 velisti a ciondolare sull’acqua resa mobile solo dalle onde di aliscafi e traghetti del Golfo.

Le barche del CICO escono all'arrivo della brezza. Foto Tognozzi
Le barche del CICO escono all’arrivo della brezza. Foto Tognozzi

Tutti di nuovo a terra, quindi. Poco male perché gli spazi, l’accoglienza, la pasta e le Ferrarelle offerte, la piscina del vicino Circolo del Tennis hanno allietato il pomeriggio. Domani ci si riprova, prevista un’altra giornata molto calda. Staremo a vedere, perchè i componenti della squadra azzurra, presenti al completo a Napoli, e tutti gli altri velisti non vedono l’ora di misurarsi tra loro.

Laser e 49er a riposo alla Rotonda Diaz, base del CICO
Laser e 49er a riposo alla Rotonda Diaz, base del CICO

Il CICO 2015 è organizzato da un Comitato coordinato dalla V Zona FIV e formato dai tre Circoli nautici più antichi della città (Circolo del Remo e della Vela Italia, Reale Yacht Club Canottieri Savoia e Club Nautico della Vela) con sede a Santa Lucia.

Giulia Conti attende invano il vento sul gommone del suo coach Gianfranco Sibello. Foto Taccola
Giulia Conti attende invano il vento sul gommone del suo coach Gianfranco Sibello. Foto Taccola

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