SHARE

Napoli- Va un velista olimpico la seconda tappa della Swiss & Global Cup Classic 12’ Dinghy, affidata ormai tradizionalmente alle cure del Presidente Pippo Dalla Vecchia del Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli.
Sette le prove complessive svolte regolarmente, con vento stabile e buone condizioni meteo nelle prime due giornate, poca aria nella terza a causa della mancanza della classica brezza termica del Golfo. Napoli e il Savoia salutano così oggi le piccole imbarcazioni in legno dando loro appuntamento al 2013 per la World Cup, che festeggerà nella Città partenopea il centenario del dinghy 12 piedi.

Giorgio Poggi in regata a Napoli. Foto Rastrelli

La cronaca di questi giorni ha comunque un protagonista indiscusso: Giorgio Poggi, l’atleta olimpico della sezione velica della Guardia di Finanza che con tre primi e due secondi domina al timone di Spritz. Secondo Ubaldo Bruni del Club Roggero di Lauria, sulla barca Frangamar II, segue Poggi sul podio a pochissima distanza. Piccolo Lord, il dinghy in legno di Roberto Benedetti (C.V. Toscolano Maderno), un Riva di recentissima costruzione accessoriato con un pannello solare che alimenta la pompa di sentina, primo di giornata, si conferma terzo al suo debutto in mare.

Così commenta questa esperienza Giorgio Poggi: “Non mi aspettavo che andare su un dinghy in legno fosse così divertente. Per me è molto stimolante mettermi in gioco in una competizione su una barca completamente diversa. Non è un cambio di classe come tra un Laser e un Finn. Tra pochi giorni deciderò se partecipare al Mondiale Finn che si terrà a maggio a Falmouth. Se non avrò gravosi impegni penso proprio che proseguirò questa bella avventura con il Garnell Sailing Team. Soprattutto vorrei essere alla tappa di Portorose dove si svolgerà quest’anno il mondiale della Classe Dinghy 12′, anche qui si respira un clima agonistico di alto livello, ci vuole molta tecnica e confidenza con l’imbarcazione per fare bene. Dopo la prima tappa di Varazze lo scorso mese, dove ho chiuso ventesimo, confesso di non aver dormito la notte, continuavo a pensare a come migliorare la mia performance. Poi arrivato a Napoli le condizioni meteo mi hanno aiutato, un campo di regata davvero unico, sono contento di aver fatto bene proprio qui dove la Vela ha una lunga tradizione ed è molto seguita dalla città”.

Poggi e Bruni vincono anche rispettivamente nelle categorie barche d’epoca “Veteran” (costruite entro il 1975) e “Vintage” (costruite tra il 1976 e il 1999). Ad Ubaldo Bruni va inoltre il titolo di 1° Timoniere “Master over 65”.
Si aggiudicano invece il primo piazzamento nella categoria “Juniores” i napoletani Romeo Giordano e Guido Fiorillo del Circolo Nautico Posillipo; nella categoria “Family Crew” si impongono Francesco di Tarsia di Belmonte con il figlio Iacopo dell’Associazione Velica Santa Severa.

Toni Anghileri è il timoniere che ha registrato il maggior salto in classifica e vince nella categoria “Jumper”. Attilio Carmagnani, dello Yacht Club Italiano, si porta a casa l’elezione a “Favourite Dinghy Sailor” per simpatia e fairplay.

Vince la Targa Savoia per il miglior restauro dell’anno su Dinghy 12’ Classico l’armatore Sandro Alessi della Società Velica Viareggina con la barca Artiglio del Leon (ex Babella). Il premio, istituito dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli nel 2008, è stato consegnato ad Alessi dal Presidente Pippo Dalla Vecchia durante la Cena di Gala svoltasi al termine della seconda giornata di regate. Costruito ben 47 anni fa nel  Cantiere Navale Patrone Moreno, Artiglio del Leon è stato affidato alle sapienti mani di Ezio Cantone, che lo ha riportato al suo originario splendore nel rispetto della tradizione.

La cerimonia di Premiazione si è svolta oggi, al rientro dalle regate, nella Sala delle Colonne del Circolo Savoia alla presenza del Sindaco Luigi De Magistris che, dopo aver consegnato a Giorgio Poggi la Coppa Maurizio e Giancarlo Alisio – messa in palio per la Classe Dinghy 12’ dal 2007 dal Presidente Pippo Dalla Vecchia in memoria del caro amico e famoso urbanista napoletano Giancarlo Alisio – saluta con queste parole tutti i partecipanti alla manifestazione: “La mia presenza vuole testimoniare il riconoscimento dell’attività svolta dal Circolo Savoia per avvicinare la Città al mare. Del resto noi stiamo puntando su questa nostra risorsa; il mare è una risorsa da rispettare ma è anche una grande opportunità: penso allo sport, alla vela naturalmente, al porto, al commercio, al Molo San Vincenzo, al nostro lungomare liberato. Ci stiamo impegnando per risolvere i problemi quotidiani ma dobbiamo anche guardare oltre e avere la capacità di puntare sulle nostre potenzialità. Quindi queste iniziative non possono che farci bene e al Presidente Dalla Vecchia faccio i complimenti e dico che può contare sempre su di noi”.

Poggi premiato dal sindaco de Magistris al Savoia. Foto Rastrelli

La Swiss & Global Cup – Classic 12’ Dinghy è promossa dalla Sezione Classici dell’Associazione Italiana Classe Dinghy in collaborazione con il Registro Italiano Dinghy 12’ Classico, si svolge sotto l’egida dell’Associazione Italiana Classe Dinghy 12’ e della Federazione Italiana Vela , con il patrocinio dell’Associazione Italiana Persone Down, di Legambiente e del Touring Club Italiano.
La manifestazione si svolge con il sostegno del Title Sponsor Swiss & Global Asset Management, dei Side Sponsor Garnell  e Tonello Energie e degli Official Supplier Riccardo Barthel, Frisbee Dinghi e Bluwireless Internet Acces Everywhere.

In attesa della terza tappa in Toscana, al Club Velico Castiglione della Pescaia, dal 1 al 3 giugno, la navigazione insieme con il dinghy 12’ classico è online sul sito dedicato www.dinghyclassico.it.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY