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Viareggio- L’VIII Raduno Vele Storiche Viareggio ha regalato agli equipaggi delle 36 imbarcazioni di valore storico che hanno animato la sua edizione 2012 un insperato e assolato scampolo di estate, tre regate piacevoli e combattute e molte interessanti attività in banchina.

Prime classificate nei rispettivi raggruppamenti epoca e classiche il velocissimo 6 M S.I. Valentina, che nella terza giornata di regate ha sorprendentemente lasciato nella sua scia anche i ben più grandi e moderni IOR, il Sangermani progettato di Illingworth Chin Blu III, il Muscadet del 1970 Gaima – tutte new entries del raduno Viareggino – e Makara, che invece ha partecipato a tutte le edizioni. Fra gli IOR il primo overalll è andato a Bribon V, costruito nel 1985 su progetto di German Frers, vincitore della Coppa del Rey a Palma di Majorca con il suo primo armatore Re Juan Carlos di Spagna,  che tornato sui campi di regata fra gli IOR storici ha raggiunto Viareggio affrontando il lungo trasferimento dal porto francese di Sete.

Valentina al Raduno di Viareggio

Appuntamento di fine stagione del circuito mediterraneo, il Raduno è stato organizzato dall’omonima associazione e dal Club Nautico Versilia in collaborazione con la Capitaneria di Porto, con il patrocinio di Comune di Viareggio, Guardia Costiera, Regione Toscana, Provincia di Lucca. L’edizione di quest’anno è stata anche l’appuntamento conclusivo del Circuito di regate Marina Yachting – AYDE, giunto al suo secondo giro di boa. In ciascuna tappa Marina Yachting ha dedicato il suo Trofeo d’Eleganza a un’imbarcazione e al suo equipaggio.

Tra le attività in banchina il cocktail di benvenuto offerto dall’Hotel Plaza e de Russie, la merenda con cui il Consorzio Prosciutto Toscano DOP, la narrazione per immagini del viaggio nel Passaggio a NW dello yacht Billy Bud , la prima imbarcazione italiana a compiere tale impresa, e la presentazione del progetto per la realizzazione di un Museo Navale Galleggiante.

Agli acquerelli di Emanuela Tenti e Sandro Feruglio e alle fotografie di Marco Trainotti si sono accompagnate quest’anno due mostre fotografiche fortemente legate alla tradizione marinara. L’attività di modellista Giovanni Del Carlo è stata raccontata, oltre che dai suoi stessi modelli, attraverso intense immagini della nipote Monica mentre Giovanni Nardini ha presentato “Gli ultimi calafati di Viareggio”, una serie di scatti dedicati ai volti e alla manualità di questa antichissima tecnica della costruzione navale.

La premiazione si è svolta con l’allegro e informale clima caratteristico di questo appuntamento viareggino. Il Trofeo Stile e Tradizione Il Bisonte è stato assegnato a Anni Venti, confortevole imbarcazione da diporto nata sulle radici di un bastimento viareggino per il trasporto del marmo, forse il più antico ancora navigante. Il Premio Roberto Boschi Azimut – un antico strumento di navigazione offerto da Il Corsaro di La Spezia – è stato attribuito al Bribon V per le moltissime miglia percorse nella sua lunga carriera di racer. Il Valentina, velocissimo quanto spartano 6M si è aggiudicato il buono per un soggiorno all’Hotel Plaza e de Russie, mentre agli armatori di Estella è stato consegnata la targa in memoria dell’armatrice di Ilda Maria Grazia Cioni. Rainbow è stato premiato per la sua eleganza dal Premio Marina Yachting mentre per le sue 14 traversate oceaniche e i suoi 40 anni di felici navigazioni in crociera e in regata ha ricevuto cil crest del Comitato Amerigo Vespucci.

Infine, nello spirito di giocosa informalità che le contraddistingue, le VSV hanno voluto confermare la tradizione offrire ai primi classificati di ogni classe di regata non coppe ma… confezioni di gustoso lardo di Colonnata, che sono andate a insaporire i buoni per l’acquisto di vele messi in palio dalla Veleria Zaoli per tutti i vincitori.

www.velestoricheviareggio.org

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