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Gustavia, Saint Barth- Si svolgerà dall’8 al 13 aprile 2013 Les Voiles de St. Barth, una settimana di regate aperte  alle sei classi previste dagli organizzatori, che comprendono, tra le altre, Maxi, Multiscafi e Vele d’epoca. Così, per il quarto anno consecutivo, l’isola caraibica di Saint Barth, nelle Antille francesi, sarà protagonista di un evento che negli anni ha raccolto sempre più consensi.

E i numeri sembrano dar loro ragione. Infatti in tre anni sono arrivati sull’isola più di 700 velisti, la maggior parte professionisti, che hanno dato vita a regate divertenti e spettacolari nel blu del Mar dei Caraibi. Alla prima edizione si iscrissero solamente 28 equipaggi (siamo nel 2010), ma negli anni seguenti si è assistito a un trend in crescita: 48 nel 2011 e 58 nel 2012. Per l’edizione del prossimo anno, gli organizzatori François Tolède, Luc Poupon e Annelisa Gee nutrono grandi aspettative e per questo confermano di lasciar ancora tempo agli armatori di iscrivere la propria barca.

Tra le sei classi previste ci sono anche le Vele d’epoca. Nella foto l’equipaggio di Dorade, uno dei candidati alla vittoria della IV edizione di Les Voiles de St. Barth

Le condizioni meteorologiche in quel periodo sono delle più varie: si passa da una brezza di 5 nodi a vento forte sui 25, il che garantisce regate sempre diverse, giocate sia sulla fisicità sia sulla tattica.

Uno sguardo particolare ai Maxi, dove si affrontano i professionisti e i velisti più esperti. Tra gli equipaggi più agguerriti spicca Rambler 90 dell’armatore George David, vincitore per due volte del trofeo (la prima nel 2011 con Rambler 100). Ma, scorrendo la lista dei partecipanti, non saranno in pochi a dar loro filo da torcere. Infatti sono molti i campioni provenienti dall’America’s Cup, dalle Olimpiadi o dai più prestigiosi appuntamenti della vela internazionale. Solo per citare alcuni nomi: Bouwe Bekking su Nilaya; Scott Vogel, Shannon Falcone e Jerry Kirby su Rembler 90; Steve Benjamin and Dee Smith su Decision; Gavin Brady su Vesper; Cam Lewis su Paradox; Charlie McKee e Ross MacDonald su Mayhem; Jeff Madrigali e Nacho Postigo su PowerPlay; Jean-Paul Mouren  su Med Spirit; Lionel Péan e Jacques Vincent su Sojana.

Soddisfatto François Tolède: “Il porto di Gustavia, dove non sono ancora previsti lavori di ampliamento, può ospitare fino a un massimo di 90 yacht. Visto l’interesse mostrato verso questa competizione, immagino che a breve raggiungeremo il numero. Siamo contenti di questo risultato e continueremo a optare per un’organizzazione semplice e che soddisfi tutti i partecipanti”.

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