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Imperia – Classe ed eleganza allo stato puro, il perfetto riassunto delle regate del circuito Panerai dedicate alle barche d’epoca. Il Panerai Classic Yachts Challenge fa tappa nel Ponente Ligure, a Imperia, dove fino al 14 settembre  si terrà la diciottesima edizione delle Vele d’epoca d’Imperia.

Le regine in regata a Imperia. Foto Rastrelli
Le regine in regata a Imperia. Foto Rastrelli

La manifestazione, organizzata dall’Assonautica Provinciale di Imperia con il supporto tecnico dello Yacht Club Sanremo e il patrocinio del CIM (Comitato Internazionale del Mediterraneo), rappresenta il più importante raduno di questo genere in tutta Italia. Oltre 70 imbarcazioni di lunghezza compresa tra 7 e 85 metri, costruite tra la fine dell’Ottocento e gli anni Duemila, si ormeggeranno presso le banchine di Porto Maurizio e i pontili dello specchio acqueo prospiciente la Banchina Medaglie d’Oro. La flotta verrà suddivisa nei raggruppamenti “Epoca”, “Classici” e “Spirit of Tradition”, in base all’anno di varo.

Oltre alle regate molti gli eventi collaterali: mostre fotografiche, concerti, sfide culinarie, e “La Grande Parata” prevista domenica mattina, cui seguirà l’ultima delle quattro regate in programma e la cerimonia di premiazione. La cadenza biennale del raduno fa sì che ad ogni edizione si presentino sempre nuove imbarcazioni, attirate sia dalla voglia di confrontarsi in regata che dall’atmosfera di grande convivialità sia dal desiderio di farsi ammirare dai circa 200.000 visitatori che per cinque giorni si riverseranno nella città ligure.

La più grande imbarcazione all’ormeggio sarà la Signora del Vento, nave goletta lunga 85 metri costruita in nord Europa nel 1962, che in passato ha svolto attività di veliero scuola e oggi viene adibita a crociere charter. La più piccola sarà il Wianno, sloop aurico lungo 7,60 metri, ricostruzione dell’omonimo progetto statunitense del 1914 sul quale si formò velisticamente anche il presidente J.F.Kennedy.

Tra le debuttanti a Imperia la goletta a gabbiole Jacob Meindert, un due alberi lungo 38 metri costruito in acciaio in Olanda nel 1953 come rimorchiatore rompighiaccio, poi convertito nel 1989 in unità a vela. Da quest’anno il veliero ha scelto l’Italia come sua nuova base.

Prima volta all’importante rassegna anche per Star 1907, il cutter aurico costruito sull’Isola di Wight che oltre un secolo fa ospitò il futuro Re Edoardo VIII quando frequentava il prestigioso Royal Naval College dell’isola inglese. Oggi la barca, appartenente a un armatore italiano, è stata perfettamente restaurata e trasferita via camion dal Lago Maggiore, dove fa base, appositamente per partecipare al raduno imperiese.

Un’altra presenza importante sarà quella di Xarifa, maestosa goletta a tre alberi lunga 50 metri, costruita in Inghilterra nel 1927 per Franklin Morse Singer, i famosi industriali dell’omonima macchina da cucire. Xarifa, che significa “magnifica creatura” in egiziano, è una delle imbarcazioni già iscritte alla Panerai Transat Classique 2015, la regata atlantica per barche d’epoca che il prossimo gennaio partirà dalle Canarie con destinazione Martinica, ai Caraibi.

Tra le altre Big Boat presenti a Imperia le grandi golette Altair del 1931, lunga 32 metri, Elena (55 metri), Eleonora (50 metri) e lo schooner aurico Mariette del 1915, da oltre un decennio storica e plurivincitrice imbarcazione in occasione dei raduni di vele d’epoca.

Anche la Marina Militare non è voluta mancare all’appuntamento e parteciperà con una mini-flotta composta da ben otto unità a vela: Artica II (1956), Capricia (1963), Chaplin (1974), Corsaro II (1961) e Stella Polare (1965), alle quali si aggiungeranno Gemini, Orsa Maggiore e Sagittario.

 

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