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Lanzarote, Sopagna- E’ partita mercoledì 7 gennaio dall’isola di Lanzarote la Panerai Transat Classique 2015, sfida lunga oltre 2800 miglia nautiche attraverso l’Oceano Atlantico, per raggiungere Fort-de-
France, in Martinica, porto di arrivo della regata risrevata agli yacht d’epoca.

A tre anni dall’affermazione del ketch bermudiano White Dolphin, che nel 2012 ha raggiunto per primo l’isola di Barbados dove si è conclusa l’edizione precedente, una nuova flotta di signore del mare si sta sfidando all’insegna della passione ma anche dell’eleganza senza tempo che rende ogni barca a vela
d’epoca unica al mondo. Anche per l’edizione 2015, oltre all’onore della vittoria, l’armatore della barca vincitrice si aggiudicherà un esclusivo orologio delle collezioni Officine Panerai.

La partenza da Lanzarote. Foto Mitchell
La partenza da Lanzarote. Foto Mitchell

La flotta comprende barche di diverse dimensioni e provenienti da varie epoche della storia dello yachting. La più antica è la straordinaria goletta aurica Adventuress, costruita nel 1924 dal mitico designer navale scozzese William Fife III. Con i suoi 31 metri di lunghezza è seconda in dimensione solamente all’altra goletta firmata Fife in gara, Altair del 1931, che misura oltre 40 metri. Un altro geniale designer di scafi sarà presente in gara con due sue gioielli: il newyorkese Olin Stephens, creatore dello yawl Amazon
del 1971 e dello sloop Gweneven del 1975. Tra le altre barche in regata anche un altro scafo che è ben noto nel circuito delle regate Panerai: The Blue Peter, un Cutter Marconi del 1930 dalle linee di grande eleganza.
www.paneraitransatclassique.com

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