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Porto Corsini- Si è concluso a Porto Corsini, con la vittoria di Giovanni Calabria, il Campionato Nazionale Classe A con l’organizzazione dell’Adriatico Wind Club di Porto Corsini. Unico neo della manifestazione, l’intensità del vento che è sempre stata appena al di sopra ai limiti stabiliti dalla Classe Internazionale, eccezion fatta per l’ultimo giorno di regata quando si sono disputate tre prove con gli equipaggi al trapezio. Nonostante le difficili condizioni, grazie all’opera attenta del Comitato di Regata presieduto da Andrea Bimbi da Rosignano, sono state portate a termine tutte le 9 prove previste dal programma abilitando così lo scarto dei 2 peggiori risultati dalla classifica finale.

All the winners

Ben 33 gli equipaggi scesi in acqua per questa edizione del Campionato Nazionale, ciò a conferma del persistente interesse per questa classe, nonostante la continua evoluzione sul fronte dei materiali. Da notare la quasi equa suddivisione della flotta tra barche di tipo tradizionale e barche di tipo “volante”: ben 14 erano infatti le barche dotate di foil.
La cronaca della tre giorni di regate vede il meritato successo di Giovanni Calabria, portacolori dell’Associazione Nautica Sebina, che con questa bella vittoria si aggiudica per la terza volta il titolo di Campione Nazionale. Alle spalle del vincitore, l’inossidabile Paolo Penco, anche lui dell’Associazione Nautica Sebina seguito da un ottimo Alessando Rosi del Circolo Nautico Donoratico, stabilmente in testa alla classifica provvisoria fino all’ultimo giorno, quando, col vento attorno ai 4m/s, ha dovuto arrendersi alla maggiore velocità dei sui diretti inseguitori terminando così a 4 punti da Giovanni ed ad un solo punto da Paolo.

Dietro al trio di testa, il tedesco Norbert Bauer, primo classificato tra le barche classiche, seguito dal Presidente della Classe, Marco Gaeti, quindi i locali Luigi Camisotti, Stefano Casadei e Roberto Pagani, seguiti quindi da Paolo Sorcinelli e Daniel Pascucci per le prime dieci posizioni. Degni di nota la bella prova di Paola Longhi dell’Unione Velica Maccagno, autrice di un ottimo Campionato coronato dalla 15° posizione finale, ed il 19° posto di Willy Pozder, della Lega Navale di Desenzano, primo degli Juniores.

Dal punto di vista tecnico, Giovanni Calabria ha dimostrato di avere finalmente messo a punto il suo DNA MY 2015, che qui risultava equipaggiato con una vela di tipo deck sweeper della veleria polacca Bryt Sails (assai apprezzata dalla flotta del golfo di Danzica) montata su un albero Fiberfoam. Impressionante la sua velocità e i conseguenti distacchi sugli inseguitori durante la seconda prova di domenica, quando le condizioni hanno finalmente permesso il full foiling. Assai ammirato il DNA F1 di Paolo Penco, un vero e proprio gioiello tecnologico, assai più assomigliante ad un cacciabombardiere stealth che ad una Classe A. A completamento dell’insieme di Paolo, una vela deck sweeper della Misha Sail, dove con Misha si intende Misha Heemskerk, il campione del mondo in carica, montata su albero Fiberfoam. Per Alessandro Rosi materiale meno esoterico ma non per questo meno efficace: una piattaforma Exploder dotato di foil con vela della Brewin Sails deck sweeper montata sul solito albero Fiberfoam.
Ottima sotto tutti i profili l’organizzazione predisposta dell’Adriatico Wind Club.

Si chiude così la stagione agonistica 2016 per i Catamarani Classe A: il nuovo Consiglio Direttivo, appena rinnovato proprio a Porto Corsini, è già al lavoro per definire il calendario per il nuovo anno. Si rimanda alla consultazione del sito della Cat A Italia (http://classeaitalia.it/) per tutti gli aggiornamenti

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