SHARE
L'M32 Intelligence

Bogliaco– Vince la bonaccia pomeridiana sul Benaco. Si è disputata oggi sul Garda bresciano la Centomiglia del Garda numero 66, edizione non baciata dal vento. Discreto Peler al mattino ma davvero poco o nulla nel pomeriggio con Ora assente. Numeri complessivi lontani da quelli degli anni d’oro che avevano fatto di questa regata la migliore e frequentata tra i laghi europei. Sono stati 140 quest’anno i monoscafi partecipanti mentre 11 erano i multiscafi.

L'M32 Intelligence
L’M32 Intelligence

La vittoria nella Multicento e overall è andata a sorpresa a “Itelligence”, il cat M32 dei fratelli tedeschi Helge e Cristian Sach di Lubecca. Il colpo di scena nel ritorno da Desenzano, durante il quale i multiscafi più piccoli e veloci hanno saputo sfruttare ogni piccolo refolo e superare gli Extreme 40 che con “North West Garda Sailing” di Limone avevano condotto per i tre quarti del percorso.

Dopo i fratelli Sach che si sono aggiudicati il doppio traguardo del trofeo Conte Bettoni per il primo assoluto e quello del Trofeo dedicato a Giorgio Zuccoli, in seconda posizione si è piazzato un altro catamarano M32, Hagar 3 di Gregor Stimpfl dello Yacht Club Cortina con a bordo i bresciani Riccardo e Lorenzo Tonini. Terza piazza per il primo Extreme 40, quello Ungherese del lago Balaton con Kristof Kaiser e alla tattica l’ex olimpica veronese Federica Salvà. Quarto chiude l’Extreme 40 del “North West Garda” condotto dal veneziano Enrico Zennaro e dal gardesano Roberto Benamati, barca protagonista di primo piano per tutta la prima parte della gara. Sesto sul traguardo finale è giunto lo svedese Goran Marstrom anche lui con un M32 e costruttore di tutta questa flotta di multiscafi. Tutti DNF gli altri cinque multiscafi iscritti.

Vento da nord di Peler in mattinata, quasi bonaccia assoluta nel pomeriggio. La vittoria nei monocarena è andata quindi a Raffica dell’ungherese Zsolt che ha preceduto di quasi un’ora Clandesteam di Oscar Tonoli. Gli arrivi a Bogliaco sono proseguiti fino a tarda notte.

Le vittorie di classe sono andate a: Assterisco, Omboni/Zamboni (Asso 99); Twister SterilGarda, Carè/Bocchio (Dolphin 81); Pagaso, Bianchini/Manfrini (Protagonist 750); Turboden, Bertuzzi (Ufo 22); O&Y, Nassini (Melges 32); Makavela, Amberegger, Aut (Surprise); Eclisse, Bovolato (ORC Hi Tech); Atreju, Zipperle (ORC A); Spirito Libero, Bazoli (ORC B); Toruk, Seinet, Sui (Tempo Reale tra 9 e 10 m); Vuvuzela, Naef, Sui (Tempo Reale sotto i 9 m).

www.centomiglia.it

2 COMMENTS

  1. Buongiorno Michele,

    vi leggo sempre volentieri e trovo scriviate ottimi report e articoli, mi spiace però dire che questo pezzo fatto sulla Centomiglia è alquanto approssimativo, sorvolo sulle sue considerazioni personali riguardanti la manifestazione, ma per quanto riguarda gli arrivi sarebbe bastato andare sul sito internet della manifestazione e controllare le calssifiche.

    Che la Cento non sia più quella di una decina d’anni fa si sa ma resta comunque una regata affascinante e tecnicamente molto difficile e avrebbe meritato una considerazione maggiore.

    • Buongiorno Alex, è esattamente ciò che abbiamo fatto nella notte tra sabato e domenica, sul sito dell’evento centomiglia.it erano riportate classifiche con tutti dnf tranne i multiscafi e i due Libera. Il comunicato del CVG non faceva alcun cenno nè nal numero totale degli iscritti, che abbiamo ricavato noi facendo la somma delle varie classi, nè cenni su cosa era successo ai monoscafi. Aggiorneremo le classifiche con altra news con i vincitori di classe dagli Asso 99 a tutte le altre, ma a noi pare che una bella regata stia continuando nella sua involuzione, magari sbagliamo. Grazie per la tua email

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here