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Les Sables d’Olonne, Francia- Incredibile a dirsi, solo 67 giorni per approcciare il “Tropico del Cancro”, ultimo “cancello” prima del rush finale di un’edizione epocale del Vendeè Globe. E’ stata una regata clamorosa per condizioni meteo e performance. UFO a parte la scommessa sull’introduzione dei foils è stata ampiamente vinta, e il vantaggio sul record di Gabart ne è l’immagine più evidente.

Oggi Le Clèac’h naviga con circa 200 miglia di vantaggio su Thompson, a questo punto il gioco sembra fatto, eppure questa regata ci ha insegnato che l’elastico delle distanze non smette mai di sorprenderci.

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Thompson ha di fatto dominato il primo terzo di regata, poi dopo la rottura del foil di dritta ha, suo malgrado, dovuto cedere al bretone che, passato il Capo di Buona Speranza, ha preso il comando incrementando il vantaggio fino a 900 miglia, che si sono poi dissolte nella risalita verso il Brasile, basti pensare che due giorni fa Thompson era a 60 miglia da Le Clèac’h ed adesso all’altezza di Capo Verde è tornato 200 miglia indietro al leader.

La Virtual Regatta

Questo è il romanzo dei primi due, capaci in questi mesi di rincorrersi, prendersi e lasciarsi nuovamente, una storia molto simile a quella vissuta anche nel Virtual. 450mila iscritti, decretano il successo del format, che consente di regatare da dietro la scrivania, sfidando amici, concittadini e un mondo intero di velisti virtuali. Impensabile un paragone emotivo con chi in oceano c’è davvero, certo è che per stare davanti si “timona” anche di notte.

In questi anni il Virtual ha evidenziato la possibilità di buone rimonte, difficile immaginare ciò che è accaduto quest’anno. Uno su tutti GeneralJackson (italianissimo nonostante batta bandiera americana) che in Indiano ha recuperato più di mille miglia e navigando lungo le coste del Brasile è riuscito a “dribblare” l’alta pressione che ha bloccato anche LeClèac’h, e oggi naviga 160mo con i primi a portata di tiro.

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Con l’”autostrada” per Le Sables pressochè tracciata sembra che ci sia ancora poco margine per un ulteriore ribaltamento della classifica, eppure la meteo dei prossimi giorni potrebbe regalarci ancora delle sorprese, sia per il Virtual che soprattutto per chi in mare ci naviga davvero.

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