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Valencia, Spagna- Osservare da vicino i campioni è sempre utile per apprendere i dettagli della tecnica di conduzione delle derive. E’ quanto abbiamo fatto venerdì a Valencia, con gli atleti della classe Finn in allenamento alla Dinghy Academy di Luca Devoti.

In particolare il tre volte medaglia olimpica sloveno Vasilij Zbogar, argento in Finn a Rio 2016 a 42 anni (risultato mai raggiunto prima), e il giovane argentino (23 anni) Facundo Olezza, vincitore di due prove e nono classificato a Rio 2016, uno dei timonieri più talentuosi della nuova generazione.

In questo video li abbiamo seguiti da vicino per tutta una bolina e una poppa, con vento di seabreeze sui 7-8 nodi: utile osservare i movimenti e la sensibilità, con la barca sempre dinamica in poppa, sempre alla ricerca della velocità e sfruttando ogni piccola onda. Da osservare anche la fluidità dei movimenti e la dolcezza dell’azione, senza strappi eccessivi.

Da segnalare anche che Vasilij Zbogar, che parla tra l’altro un perfetto italiano, è l’olimpionico che la Federazione Italiana Vela ha interpellato per avere una gestione tecnica sui singoli e una consulenza sulla gestione degli eventi maggiori affiancando la direzione tecnica della squadra nazionale, in modo da risolvere così uno dei punti critici evidenziati a Rio, ovvero la gestione dello stress durante l’evento. A quanto ci risulta, Zbogar sta valutando la proposta. Certamente, se libero di attuare un programma tecnico ad hoc, il tre volte medaglia olimpica sloveno (bronzo Laser 2004, argento Laser 2008, argento Finn 2016) sarebbe una risorsa per la vela olimpica italiana. Vedremo.

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