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La flotta dei Grand Soleil. Foto Lanfrancotti/Taccola

Cala Galera- Bella e affollata edizione della Grand Soleil Cup, la regata-evenbto riservata alle barchge del Cantiere del Pardo. Ben 61 infatti sono stati i Grand Soleil schierati nel Marina di Cala Galera per il raduno organizzato da Del Pardo in collaborazione con il CNVA e Pierservice. Alla sua terza edizione all’Argentario, la Grand Soleil Cup ha raggiunto quest’anno un numero record di partecipanti con molte imbarcazioni importanti: dalla prima, il GS 34 del 1976 che segna la storia del Cantiere al nuovo Grand Soleil 58 Leaps & Bounds and Miame too, passando per l’intera gamma.
La flotta dei Grand Soleil. Foto Lanfrancotti/Taccola
Sabato 27 e domenica 28 maggio in acqua per le quattro regate su percorsi a bastone, triangoli e costiere, sono state imbarcazioni con equipaggi famigliari, più o meno esperti, ma anche team rodati con un buon palmares, come Luduan di Enrico De Crescenzo con Ettore Botticini e i ragazzi del team velico del CNVA, il GS39 Canopo di Adriano Majolino con l’America’s Cupper Tiziano Nava e con Leaps & Bounds il GS58 di Jean Philip Blanpain con l’olimpico Paolo Semeraro.
Il Grand Soleil 58 Leaps & Bounds. Foto Lanfrancotti
Sono accorsi in molti per questa che, oltre ad una competizione sportiva, è una festa della vela per tutti coloro che condividono la passione per i Grand Soleil, e non solo dall’Italia ma anche dal Belgio, Svizzera, Inghilterra, Francia, Malta e Puerto Rico.

 

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