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Sulzano– Si è conclusa sul Sebino la X edizione del Trofeo Giorgio Zuccoli, la regata Nazionale Classe A che l’Associazione Nautica Sebina organizza per celebrare il carissimo ricordo del grande campione che proprio dall’ANS ha mosso i primi passi della sua brillante carriera.

Un regolare Paolo Penco, locale portacolori, si aggiudica l’ambito Trofeo prevalendo di misura sul suo compagno di circolo nonché campione italiano uscente Giovanni Calabria. Al terzo posto Lorenzo Bianchini del Circolo Vela Arco. Subito a ridosso dal terzetto di testa, Giuseppe Colombo seguito il tedesco Norbert Baurer, vincitore della terza prova, quindi Andrea Ferrari, lo svizzero Sergio Vela, quindi Willy Pozder, Luca Miccolitti e Bruno Zorzan per le prime dieci posizioni. Le classifiche complete, come pure alcune foto e video della regata, si possono trovare sulla pagina Facebook dell’ANS.

La cronaca della regata registra il completamento di quattro delle sei prove previste dal programma. Tabella di marcia rispettata per il primo giorno con tre prove disputate con un vento attorno ai 10 nodi, purtroppo non perfettamente uniforme sul campo di regata e che sfortunatamente è calato nel corso delle terza prova costringendo il Comitato di Regata ad optare per una riduzione del percorso alla boa di bolina dopo il secondo giro. Solo una prova portata a termine invece durante il secondo giorno approfittando di un vento da sud che si è manifestato al mattino dopo i temporali notturni dovuti al pesante maltempo che ha colpito tragicamente il Nord Italia nello scorso fine settimana.

Prova questa che è stata determinante per Paolo Penco, il quale alla fine delle regate di sabato risultava secondo nella classifica generale ad un solo punto di distacco da Giovanni Calabria. In questa prova determinante, Giovanni non ha saputo fare meglio di un quinto posto mentre Paolo si aggiudicava la prova e conseguentemente la regata. Purtroppo non c’è stata nessuna possibilità di effettuare altre prove: il vento ha consentito solo il rientro degli equipaggi prima che sul campo di regata si abbattesse un forte temporale con forti raffiche da nord e grandine, fortunatamente con già tutti gli equipaggi e le attrezzature a terra ed al sicuro.

Con questa regata nazionale il calendario agonistico 2017 della Cat A Italia giunge al suo quarto appuntamento. La prossima tappa, l’ultima prima del Campionato Nazionale di Classe che si terrà a Bracciano a fine Luglio, è collocata nell’ambito della prestigiosa “The Foiling Week” organizzata dalla Fraglia vela Malcesine. I Classe A saranno ospitati presso la base nautica della Polisportiva Fior d’Olivo Acquafresca dal’8 al 9 luglio.

2 COMMENTS

  1. Giorgio, che piacere trovare quest’articolo. Sei stato un mito per classe intelligenza e sportività, come ricorda bene il titolo di Michele. Sembra ieri, in realtà era fine luglio 1976, ed a Cecina mare vincevi con lupetto il primo italiano di classe 420 contro Treves e tanti altri ragazzi come me alle prime armi. Primo 420 ad utilizzare l’archetto al posto del carrello della randa, a coprire lo svuotatore con il DC fix, a lavorare sui profili di quelle semplici appendici. Velocissimo sia con vento che con bonaccia; scaltro, autodidatta, un Valentino Rossi della vela per naturalezza istinto ed occhi vivaci. Figlio del vento, proprio tu dal lago d’Iseo. Non potevi che finire sul Tornado, il primo dei nostri CAT. Un peccato che ti sia perso l’era dei foils. Per me, allora 16 enne, sei stato un mito che resiste integro dopo 41 anni dalla prima conoscenza. Splendido ricordo agonistico, tecnico, umano. Velista e maestro di sci, uomo libero, a volte
    difficile, come tante persone di valore. “Vediamoci in pista tu Signorini ed io, così vediamo chi è più veloce sulla neve”. Pensavi alle montagne sopra Torbole, ed avevi la sfida nel sangue, quella leale e diretta. Altro che soldi e finanza; passione pura, intelligenza, e voglia di vivere. Ciao Giorgio, ti saresti divertito un mondo in classe A, forse un pò leggerino ….. per suonarle a tutti anche dal trapezio, sospeso fra acqua e cielo. Sono certo che ti sia goduto la tua festa dall’alto, non ti sarà mancato lo zoom per ammirare il tuo lago. Spero di festeggiarti una volta dal vivo, da bordo lago o all’ANS che ricordo quale sigla portata in alto da te, ma che poi non ho mai visitato. I tuoi amici dei 420 e 470 napoletani anni ’70/80!

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