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Il presidente della SVBG Mitja Gialuz festeggia il record delle oltre 2000 barche iscritte

Aggiornamento: La Barcolana di Trieste è, ufficialmente da oggi, la regata a vela più affollata del mondo: alle 18.05 di questo pomeriggio, la regata di Trieste ha battuto tutti i record di partecipazione raggiungendo i 2072 iscritti.

Il presidente della SVBG Mitja Gialuz festeggia il record delle oltre 2000 barche iscritte

Era il 2001, un anno di Bora e sole: 1968 imbarcazioni al via, la vittoria di Cometa con Flavio Favini al timone. Il record di partecipanti della regata triestina, la più affollata al mondo risale a quell’edizione, e ha retto per 16 anni, fino ad oggi, quando alla chiamata del presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz, hanno risposto in più di 2072, superando non solo la soglia psicologica dei duemila iscritti, mostrando che la vela è uno sport per tutti, e che il mare e Trieste sono una cosa sola. Dopo i festeggiamenti per il duemillesimo iscritto, alle 14, alle 18.05 la Barcolana è diventata ufficialmente la regata più affollata del mondo, battendo il record mondiale, iscritto nel Guinness dei primati dal 1984, di 2072 imbarcazioni dalla regata danese Round Zealand svoltasi il 21 giugno del 1984.

Alla Società Velica di Barcola e Grignano c’è grande festa: il record di iscritti è infatti un risultato condiviso con tutti i soci, che in questi giorni stanno lavorando senza sosta per rendere speciale e unica questa eccezionale regata. “Sono emozionato, sono felice – ha dichiarato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz – abbiamo lanciato una sfida, abbiamo chiesto collaborazione a tutti i circoli velici, a tutta la città, a tutti gli appassionati di vela d’Italia, e la risposta è stata enorme e senza precedenti. Questo è un risultato condiviso di una città che guarda al futuro, e che sa che il proprio futuro non può che arrivare dal mare. Grazie di cuore a tutti: istituzioni, sponsor, velisti, grazie perché questa regata è unica, come la sua città, il suo mare e la sua storia”.

Il numero definitivo degli iscritti, oltre record, sarà reso noto domani mattina: la Svbg, infatti, ogni anno accoglie le iscrizioni di chi arriva per mare all’ultimo minuto, magari frenato dalla Bora di venerdì.

METEO E PERCORSO – Sarà una Barcolana di vento leggero, quella del nuovo record di iscritti: dopo la Bora di venerdì e la giornata di oggi, quasi estiva, domenica sarà presente vento dai quadranti meridionali, che soffierà tra i 5 e gli 8 nodi, condizioni che renderanno la regata estremamente tattica, perché sarà necessario, in un Golfo così affollato, andare a cercarsi i refoli liberi, riuscendo a divincolarsi dalle coperture dei numerosissimi avversari. La partenza è in programma alle 10.30 di domani, domenica 8 ottobre, lungo la linea posizionata davanti al Terrapieno di Barcolana, dal Faro della Vittoria a Miramare. Da lì, allo sparo del cannone, le barche si dirigeranno verso la Boa 1, posizionata al largo di Punta Sottile, al largo di Muggia e al confine con le acque slovene, per poi effettuare un breve disimpegno, e rientrare verso Trieste passando lungo la boa posta al largo di Miramare, dopo sarà posizionato anche un cancello, utile in caso di riduzione del percorso; il quarto lato della regata corre parallelo al lungomare di Barcola, prevede il passaggio sotto al Faro della Vittoria, passando per un ulteriore cancello, quindi l’arrivo: posizionato di fronte alla fine della Diga del Porto Vecchio, è a pochi passi da Piazza Unità, di fronte a tutto il pubblico della regata.

LE REGATE DI OGGI – Dall’eccezionale Generali Cup al Trofeo DHL Barcolana by Night, in previsione questa sera alle 19.30, dalla giornata finale di Fincantieri CUP sugli M32, alla Barcolana Classic, con la presenza della bellissima Kookaburra: è stata oggi una giornata di grande vela in mare, mentre a terra Barcolana ha festeggiato alla grande il record, con un Villaggio super affollato, tanti eventi tutti a tema mare, in attesa di chiudere la vigilia in bellezza, con i fuochi d’artificio, in programma alle 22.30 dalla diga vecchia verso la città.

BARCOLANA CLASSIC – E’ stata una Barcolana Classic di pochissimo vento, con tanto tempo per ammirare, durante la sfilata, le bellissime barche d’epoca. Il Trofeo SIAD è andato alla bellissima Stella Polare di Federica Cumbo, mentre il premio “peso in birra” è andato ad Aria di Serena Galvani. Ingentilita dalla presenza di scafi bellissimi – da Aria a Kookaburra – la Classic ha visto una regata lenta, ma tanto divertimento per gli armatori, grazie all’impeccabile organizzazione dello Yacht Club Adriaco.
Qui le classifiche finali: per la Classe Epoca vince Aria di Serena Galvani, seguita da Serenità di Roberto Dal Tio, seguito da Massimo Fonda su Ciao Pais. Nella categoria Classici B, vittoria di Stella Polare di Federica Cumbo, seguita dall’Auriga di Elena Galesso e da Nembo II di Nicolò de Manzoni. Nei classici A primo posto per lo Strale di Bruni e Bandini, secondo per Al Nair III di Fabio Mangione, e terzo di Naif di Ivan Gardini. Kookaburra III di Maurizio Vecchiola vince invece tra gli Spirit of Tradition, seguito da Woodwinds di Claudio De Eccher e da Kenterprise di Filipp Novak. Tra le Passere il duello è andato a Koala di Mario Bernardi, che batte l’immancabile Nibbio di Pietro Barcia; terzo posto per Janega di Trani/Traverso.

GENERALI CUP – E’ stata un’eccezionale edizione di Generali CUP, la prima edizione della regata dei dipendenti del Gruppo, che pur con poco vento ha messo in acqua dieci equipaggi provenienti da tutto il mondo. Il podio, però, è tutto italiano: con una lotta triestina tra Andrea Micalli e Gianfranco Noè, entrambi a sei punti con due primi e due secondi posti, la spunta Micalli, primo nell’ultima prova. Terza piazza per Micucci, che segue a 15 punti. Quattro le prove disputate, tutte con vento molto leggero, tre in mezzo al Golfo, una con la formula Stadium Race, vicina a Piazza Unità e di fronte a tutto il pubblico di questa Barcolana dei record.

M32 FINCANTIERI CUP – Dopo lo stop imposto dalla Bora venerdì, super lavoro e alzataccia per i velisti del circuito M32, che nella tappa finale di stagione, la Fincantieri CUP, hanno visto la prima partenza alle 8.30.
Sette prove, di cui tre oggi con pochissimo vento, hanno chiuso la FINCANTIERI CUP M32: la vittoria di tappa è andata Section 16 di Richard Davies, seguita da Vitamina veloce di Andrea Della Corte, terzo Vikings di Akam Svenson e Patrik Struesson. Fincantieri Cup era tappa finale del circuito, vinto da Vitamina veloce; secondo posto di stagione per Italia Sailing Team di Riccardo Simoneschi e Lorenzo Bressani.

Trieste– La Barcolana sfonda il numero delle duemila barche iscritte. Lo comunica Mitja Gialuz, presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, confermando quindi che l’obiettivo del 2017, dopo un anno di grande lavcoro, è stato raggiunto e superato. Un applauso convinto quindi a Trieste, sempre più capitale italiana della vela (ma questo si sapeva già) e alla SVBG e a Gialuz, che hanno saputo portare questo splendido evento a una dimensione ormai internazionale e riconosciuta in tutto il mondo. Bravi.

Barcolana 2017, il Villaggio e le Rive affollate di barche e pubblico

L’appello lanciato dal presidente Mitja Gialuz lo scorso giugno è andato a segno: “Sono emozionato, sono felice”, ha dichiarato Gialuz, “abbiamo lanciato una sfida, abbiamo chiesto collaborazione a tutti i circoli velici, a tutta la città, a tutti gli appassionati di vela d’Italia, e la risposta è stata enorme e senza precedenti. Questo è un risultato condiviso di una città che guarda al futuro, e che sa che il proprio futuro non può che arrivare dal mare. Grazie di cuore a tutti: istituzioni, sponsor, velisti, grazie perché questa regata è unica, come la sua città, il suo mare e la sua storia”.

Gli iscritti, che nella serata di venerdì erano a quota 1.864, hanno superato questa mattina quota 1.950 e poi la tanto attesa quota 2.000, con la Barcolana che è sempre più l’evento velico più affollato al mondo.

Tra le duemila barche che domani mattina alle 10:30 invaderanno il Golfo di Trieste (Diretta RAI) ce ne saranno due con a bordo l’intero Consiglio della Federazione Italiana Vela, eccezion fatta per il Presidente Fancesco Ettorre che sarà tra gli ospiti della trasmissione televisiva in diretta su Rai Uno con la telecronaca dell’evento.
Le due imbarcazioni sono state messe gentilmente a disposizione dei Cantieri del Pardo grazie agli ottimi rapporti con gli armatori. Si tratta di un Grand Soleil 58 e di uno Sly 61, che saranno timonati rispettivamente da Vittorio Bissaro con Maelle Frascari e da Ruggero Tita con Caterina Maria Banti, due equipaggi di punta della classe Nacra 17 italiana.

A bordo ci saranno anche due rappresentati dei Cantieri del Pardo, il Presidente Marco Casadei e il Direttore Generale Fabio Planamente, e con loro anche Michele Marchesini, Direttore Tecnico della FIV e Alessandra Sensini, Direttore Tecnico Giovanile FIV e Vice Presidente CONI.

Ieri la Bora ha salutato la Barcolana. Puntuale come da previsioni, la Bora ha riservato una giornata con raffiche fino a 40 nodi, andate poi scendendo fino a 15 in serata, ha tenuto in banchina gli equipaggi degli M32, mentre le Star della bellissima regata “Fine Art Sailing” sono scese in mare alle 17.30 per una Stadium Race unica, dalle vele dipinte e con tantissimo pubblico sulle Rive. Guest Star dell’evento, il cinque volte olimpionico di classe Laser e Star Robert Scheidt, subito a suo agio nella festa della Barcolana e con i refoli di Bora. “Un evento eccezionale – ha commentato Scheidt – mai visto così tanto pubblico entusiasta di vela. Navighiamo per una buona causa, e questo è il miglior palcoscenico per farlo”.

Scheidt ha vinto insieme a Luca Modena la Stadium Race di classe Star combattendo con il decano triestino della classe, Gughi Danelon in coppia con Max Gazzetta. Danelon ha girato primo la prima boa, davanti al grande campione, che su una forte raffica di bora, a due passi dal Molo Audace, ha preso la testa della regata per non lasciarla più, fino all’arrivo dopo tre giri del circuito. Una regata difficilissima per le Star, visto il forte vento.
“E’ stato un onore avere Scheidt in Barcolana – ha dichiarato Dean Bassi, direttore sportivo della Società Velica di Barcola e Grignano – questa regata con Bora ha davvero reso felici gli equipaggi e il pubblico”.

Barcolana Star Fine Art Sails. Scheidt-Modena in azione nella Bora

BARCOLANA CLASSIC TROFEO SIAD – Organizzata in collaborazione con lo Yacht Club Adriaco, la Barcolana Classic è in programma domani: al mattino la festa dedicata agli scafi d’epoca, spirit of tratidion e quelli disegnati da Sciarrelli, che fanno classe a sé per onorare la matita di un grande progettista e maestro d’ascia triestino, scenderanno nel Bacino San Giusto per una sfilata di fronte a piazza Unità, quindi regateranno nel Golfo. Guest Star di questa edizione dell’evento è Kookaburra III, che nel 1987 ha vinto per 5-0 la sfida contro Australia IV (KA 16) aspirante Defender delle Coppa America, rappresentando poi l’Australia nella 26esima edizione della Coppa America, poi vinta da Stars&Stripes di Dennis Conner battendo Kookaburra III per 4-0 e riuscendo a riportare negli USA il prestigioso trofeo dopo averlo perso nel 1983.
A bordo di Kookaburra III in occasione della Barcolana Classic, velisti professionisti che hanno partecipato a diverse campagne di Coppa America a bordo di vari sindacati: Moro di Venezia (San Diego 1992), Azzurra (Newport 1983 e Fremantle 1987), Italia (Fremantle 1987), Luna Rossa (Auckland 2000).
L’imbarcazione più antica verrà inoltre premiata con il Trofeo “Una donna è Trieste” realizzato, in collaborazione con Promotrieste, in occasione delle celebrazioni per il trecentesimo anniversario della nascita di Maria Teresa d’Austria. Inoltre il timoniere primo classificato riceverà, durante le premiazioni che si terranno alle 17 allo Yacht Club Adriaco, tanta birra Warsteiner quanto il suo peso.

FINCANTIERI CUP – Sabato giornata conclusiva della M32 Fincantieri Cup, circuito italiano M32, con sei team in gara: Italia Sailing Team (Simoneschi-Bressani), Team Alabarda (Cherin), Cape Crow (Swensson), Team Neverland (Miani-Tornarolo), Section 16 (Davies – Rast) e Vitamina Veloce (La Corte), quest’ultimo in testa al circuito dopo le quattro tappe disputate nel corso della stagione. Si tratta di un circuito di catamarani veloci e acrobatici, le cui regate si disputano a pochi passi da terra, con la formula Stadium Race. In acqua a partire dallo scorso giovedì possono regatare con un ampio range di vento da 4 a 30 nodi. Super agguerrito il team capitanato dal triestino Stefano Cherin (Team Alabarda – Yacht club Portopiccolo ) che due settimane fa, a Genova, ha ottenuto il primo posto nella regata lunga delle Millevele. Nella tappa di Genova ha vinto invece Neverland, di Guido Miani (Yacht club de Monaco); a rivendicare il “fattore campo” c’è il velista triestino Lorenzo Bressani, uno dei più esperti velisti italiani di catamarani. In testa dopo le prime quattro prove il team Vikings.

GENERALI CUP – Sono Janez Simoniç (SLO), Alessandro Ruggeri (FRA), Paolo Micucci (ITA), Francesc Grimalt (ESP), Oscar Zornoza (ESP), Romanie Franziska Pfau (GER), Axel Pospischil (GER), Andrea Micalli (ITA), Pierpaolo Bassi (ITA) e il campione del mondo J70 classe corinthian Gianfranco Noè (ITA) i dieci timonieri della Generali CUP, regata in programma sabato a bordo dei monotipi J70 e interamente dedicata ai dipendenti Generali. Arriveranno da tutto il mondo per partecipare all’evento nell’evento, alla regata dipendenti e quindi, a seguire, alla Barcolana: Generali ha effettuato nei mesi scorsi una selezione tra i dipendenti-velisti, per poter avere a Trieste, in occasione di Barcolana, un momento completamente dedicato alla Compagnia. Venerdì in serata si è svolto il briefing concorrenti, gestito da Lorenzo Bressani, esperto di J70, velista professionista triestino, che ha fatto gli onori di casa per la Barcolana, spiegando ai velisti ospiti le caratteristiche del Golfo, le particolarità del meteo locale e le migliori tattiche a bordo di un J70. Il briefing sarà seguito da una cena equipaggi, mentre sabato, a partire dal primo mattino, dieci team si sposteranno sulle Rive per la preparazione delle barche e per regatare in Golfo. La Generali Cup si disputa a bordo dei dieci monotipi J70 della LegaVela Servizi. Guest star della regata sarà il triestino e dipendente Generali Gianfranco Noè, che due settimane fa ha vinto il campionato del mondo proprio in classe J70 tra i non professionisti. Domenica i dieci equipaggi della Generali Cup parteciperanno, con le stesse imbarcazioni, alla Barcolana. Nella giornata di sabato previsto un set di prove in Golfo, quindi alle 16.30 una Stadium Race nel Bacino San Giusto, davanti a piazza dell’Unità.

BARCOLANA BY NIGHT TROFEO DHL – E’ la regata nella regata, la sfida evergreen della classe UFO, monotipi da 28 piedi progettati da Umberto Felci, scafi perfetti per le condizioni del Nord Adriatico: 12 monotipi si sfidano ogni anno a Trieste, con a bordo equipaggi locali “rinforzati” dai professionisti presenti per la Barcolana, nella sera della vigilia. Alle 19, lungo il molo Audace, migliaia di persone attendono di seguire una sfida molto sentita e partecipata: la formula della regata è quella di un Grand Prix, con un percorso nel Bacino San Giusto, “a far la barba ai moli”, come si dice a Trieste. Il circuito si gestisce a tempo, e chi compie più giri in 45 minuti vince. In palio la “yellow flag” di DHL, una grande bandiera che per un anno viene issata dall’UFO vincitore, il più veloce del Golfo, fino alla prossima sfida, quella del cinquantesimo.

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