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Fernando de Noronha- La battaglia dei doldrums ha avuto l’effetto di raggruppare la flotta della Volvo Ocean Race. Un passaggio benevolo, con una pressione media sempre sufficiente tra i consueti groppi e nuvole della Zona di Convergenza tra i sistemi meteo dei due emisferi, che alle 16:54 UTC di oggi vedeva i primi quattro racchiusi in sole 10 miglia, con il quinto (Team Akzonobel) appena dietro a 13,8 miglia. Benevolo in termini di velocità media, ma assai complesso tra nuvole, salti di vento, variazioni da 8 a 30 nodi in pochi minuti, scrosci di pioggia e tutto quanto fa doldrums, come dimostra questo bel video con le più significative immagini del passaggio:

In testa Dongfeng conserva un margine di sole 1,4 miglia su un Mapfre che non molla un metro. le due barche navigano a vista ormai da tre giorni. Terzo Vestas, a 6,3 miglia e quarto Team Brunel, che ha completato la sua rimonta e si trova adesso a 9.7 miglia. Staccati sono solo Turn the Tide on Plastic e Scallywag, rispettivamente a 44 e a 55 miglia da Dongfeng.

Già dalla mattinata di lunedì la flotta inizierà a godere del vento da ESE dell’Emisfero Sud, che farà rapidamente scendere i VO65 in latitudine fino ad aggirare l’Anticiclone di Sant’Elena per poi iniziare la volata finale nei Quaranta Ruggenti verso Cape Town, distante ancora 3.811 miglia.

L’Equatore si trova a 210 miglia e sarà quindi attraversato nella giornata di domani, con i consueti riti per i novizi (Francesca Clapcich preparati…).

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