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Laser a Scarlino. Foto Di Fazio

Genova– Giorni decisivi per la soluzione della questione Laser italiano. Per la prima settimana di dicembre è prevista infatti a Genova la riunione decisiva tra Federazione Italiana Vela, la nuova Associazione Italiana Classi Laser, la vecchia Assolaser e la ILCA, la classe Laser internazionale con la presenza diretta di Jeff Martin, il suo potente segretario esecutivo.

Laser a Scarlino. Foto Di Fazio

La tela diplomatica, che è poi la sua specialità migliore, tessuta nelle segrete stanze di World Sailing dal presidente FIV Francesco Ettorre ha portato finalmente alla stesura di un nuovo Statuto per Assolaser. Gli ultimi ritocchi richiesti, e finalmente apportati, avrebbero reso lo Statuto accettabile per la FIV e il CONI. A questo punto l’ILCA accetterebbe la nuova Assolaser, visto che il nome non cambierebbe ma varierebbero sì i contenuti, con la classe gestita finalmente in modo aperto e democratico. Il risultato sarebbe quello chiesto a gran voce dai più di mille laseristi italiani: avere una sola classe per tesserarsi e non dover recarsi all’estero per le selezioni agli eventi internazionali.

Cosa accadrà dopo? Tra i requisiti del nuovo Statuto c’è quello che permette di candidarsi a chiuqneu sia regolarmente tesserato Assolaser. E’ probabile che tra i candidati alla segreteria/presidenza ci sia di nuovo anche Macrino Macrì, la cui gestione della passata Assolaser ha portato alla situiazione attuale ma i cui buoni rapporti con l’ILCA hanno continuato a farlo considerare interlocutore riconosciuto da Jeff Martin e rappresentante della classe italiana.

Tra i candidati ci sarà anche l’attuale AICL, rappresentata dal segretario livornese Gianni Galli (per chi non lo sapesse è il tecnico che ha formato Francesco Marrai) e con altri membri dello stesso gruppo. E, ovviamente, chiunque voglia candidarsi e ne abbia diritto da Statuto.

Si prospetta quindi un’elezione assai combattuta e le regole statutarie dovranno essere, per tutti, la garanzia della prossima gestione della classe Laser italiana, perché, in fondo, a tutti i laseristi interessa solo una cosa, regatare nel mondo più semplice possibile.

1 COMMENT

  1. Staremo a vedere all’assemblea Assolaser! Sarebbe già un successo uscire dall’autoesclusione dell’Italia dal circuito internazionale. Chiunque dobbiamo ringraziare… Grazie! 3 anni di calvario sono bastati.

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