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Barra Grande, Brasile- Sofia Tomasoni (CV Hang Loose) ha vinto a Barra Grande, in Brasile, il Campionato Mondiale Giovanile della classe kiteboard TwinTip:Racing Slalom nella categoria femminile.

Una settimana fantastica per la Tomasoni, che vince la medaglia d’oro con 5 vittorie su 10 batterie disputate sempre con condizioni di vento forte. Medaglia d’argento per la francese Lola Ulrich e medaglia di bronzo per la spagnola Nina Font Castells. Bene tutta la spedizione azzurra con Irene Tari (CV Portocivitanova) in quinta posizione, Chiara Adobati (SC Garda Salò) in ottava e al decimo posto Sveva Sanseverino (CV Hang Loose).

Nella categoria maschile la vittoria va all’americano Cameron Maramenides, argento per il brasiliano Manoel Soares Dos Santos Neto e bronzo al francese Victor Blachichet. Per gli azzurri Alessandro Omar Caruso (CV Point Break Fregene) chiude questo mondiale in undicesima posizione, con Francesco Contini (Adriatico Wind Club) in tredicesima e Lorenzo Boschetti (CN Cesenatico) in diciassettesima.

E’ stata una settimana molto impegnativa per tutti i ragazzi che hanno partecipato a questo mondiale svolto all’equatore: vento sempre sopra i 25 nodi e corrente di marea hanno caratterizzato tutte le batterie che il comitato è riuscito a portare a termine.

Appuntamento al Campionato Europeo a Dakla, in Marocco (20-25 febbraio), per l’assegnazione dei posti nazione ai prossimi Giochi Olimpici Giovanili.

Ecco il commento da Barra Grande (BRA) del Tecnico Federale Simone Vannucci:
«È stato un mondiale bellissimo, molto combattuto e con condizioni meteo veramente difficili. È il primo mondiale della storia di questa giovane disciplina per cui c’è doppia soddisfazione per avere vinto il primo mondiale della classe TwinTip:Racing della categoria femminile ma non c’è il tempo di festeggiare perché da domani dobbiamo metterci al lavoro per quello che è il vero obbiettivo che è la qualifica alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires 2018.

Il primo appuntamento – i campionati continentali 2018 a Dakla in Marocco – è dietro le porte. Ovviamente siamo felici di questo risultato però siamo già proiettati in avanti.
C’è stata una crescita di livello di tutta la squadra, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei momenti difficili della regata che rappresentava la sfida più difficile per questi ragazzi che sono molto giovani e hanno bisogno di esperienza. Spero che al di là delle classifiche sia stata un’esperienza per tutti i ragazzi per capire cosa bisogna fare per migliorare ulteriormente».

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