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I team-Le tappe
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Volvo Ocean Race: Team Camper annuncia l'arrivo di Roberto Bermudez de Castro
Barcellona, Spagna- Presentato ieri mattina al Race Village dell'Audi MedCup di Barcellona un nuovo ingresso nel Team Camper, il sindacato ispano-kiwi che parteciperà alla prossima Volvo Ocean Race. Si tratta dello spagnolo Roberto Bermudez de Castro, già veterano del giro del mondo come skipper di Delta Lloyd nel 2008-2009 e precedenti partecipazioni su Brasil e Assa Abloy e Galicia Pescanova. Bermudez de Castro ha partecipato anche alla Coppa America e ai Giochi Olimpici del 2004 nella classe Star.

Il team guidato da Grant Dalton e da Emirates Team New Zealand (skipper Chris Nicholson) ha anche ufficializzato che la costruzione del nuovo Volvo 70 del team inizierà il prossimo 9 agosto da Cookson ad Auckland su progetto di Marcelino Botin.



Sempre in orbita Volvo Ocean Race 2011-2012 pare che l'inglese Ian Walker (due volte argento olimpico e skipper di Green Dragon nell'ultima edizione) sarebbe vicino al ruolo di skipper di Team Abu Dhabi.


 
Volvo Ocean Race 2011-2012: nasce la Legends Regatta
Alicante, Spagna- Prosegue la campagna di lancio della prossima edizione della Volvo Ocean Race. Skipper professionisti, armatori, equipaggi che hanno fatto del globo il loro campo di gioco sono invitati a regatare ancora una volta in un villaggio globale. La destinazione sarà Alicante dal 1 al 5 novembre 2011, e la regata sarà la prima reunion ufficiale di tutti coloro che hanno preso parte alla più importante competizione a vela intorno al mondo dal 1973.

Nel quadro di un ricco calendario di eventi, che comprende anche una premiazione e una serie di momenti sociali nella settimana precedente la partenza della Volvo Ocean Race 2011/12, la Volvo Ocean Race Legends Regatta si inserirà fra la In-Port di Alicante e la prova Pro-Am il weekend antecedente il via della prima tappa di sabato 5 novembre e comprenderà anche delle regate specifiche.

“La Volvo Ocean Race ha tanta storia e tradizione che non devono assolutamente andare perse. La storia dell'evento sta alla base di ogni strategia che applichiamo alla regata di oggi” ha dichiarato il CEO Knut Frostad, egli stesso un partecipante in due edizioni della Whitbread (1993-94 and 1997-98) e due della Volvo Race (2001-02 and 2005-06). “Sarà fantastico vedere una flotta storica in acqua insieme ai Volvo Open 70, e non vediamo l'ora di dare il benvenuto a coloro che hanno preso parte alla regata in passato e di ascoltare le storie che hanno da raccontare a tutti noi.”

Questo evento sarà un’altra interessante novità che va ad aggiungersi al programma di festeggiamenti che la Generalitat Valenciana, la città di Alicante, l’Autorità Portuale e la Volvo Ocean Race metteranno in opera durante le tre settimane di festa nel porto spagnolo.

Oggi, nel corso della cerimonia di inaugurazione della nuova sede della Volvo Ocean Race, il presidente della regione valenciana Francisco Camps ha scoperto una targa commemorativa e ha parlato del forte entusiasmo che circonda non solo la partenza del giro del mondo ma anche la Legends Regatta.
“E’ un altro esempio di come questo evento proporrà divertimento anche al la gente di Alicante e della regione, attraendo certamente anche molti altri turisti spagnoli e internazionali” ha dichiarato Camps.



Flyer nel Southern Ocean nell'edizione 1981-82 della Whitbread Round the World Race

“Ci sarò” ha detto il veterano di quattro edizioni Skip Novak, la cui storia include anche il ruolo di skipper di Drum , la barca della rock star Simon Le Bon, nel 1985/86 e la creazione del primo team russo, Fazisi, nel 1989/90.

L'evento si prospetta come una combinazione di grandi della vela, un concorso di eleganza, un'opportunità per rinnovare vecchie rivalità e una festa da non mancare.
Magnus Olsson, che ha al suo attivo ben sei partecipazioni non mancherà all'appuntamento. “Grande idea” ha detto “contate su di me.”
L’obiettivo è di avere almeno una barca in rappresentanza di ogni edizione della regata dal 1973 e di attrarre il maggior numero possibile di velisti che hanno partecipato in una delle prove in una riunione e una festa che riconoscano i meriti di questi atleti.
“Mi sembra un'idea eccellente, penso sarà divertente e non vedo l'ora di partecipare.” è stato il commento del kiwi Mike Sanderson, vincitore di un'edizione.

Ecco un video della leggenda della Whitbread/Volvo Ocean Race:




Sarà anche un'ottima opportunità per i velisti di incontrare i loro fan e per i fan di incontrare delle persone di cui hanno sentito parlare o che hanno visto su giornali, radio, televisione e cinema. Il programma prevede una serie di incontri pubblici nel Volvo Ocean Race Museum a due passi dal village di Alicante. E non c'è nulla che i velisti amino di più dell'intervistarsi a vicenda.

“Le storie dei bei vecchi tempi andati quando c'era una forte comunità di velisti oceanici in mare e a terra sono dei classici del nostro sport e ho davvero voglia di raccontarle e sentirle raccontare.” ha dichiarato Dawn Riley che fu skipper di Heineken e capoguardia di Maiden, il primo equipaggio completamente femminile della regata.
Sebbene la Volvo Ocean Race Legends Regatta sia intesa come una celebrazione, vero è anche che le barche dovranno affrontarsi in acqua e che dei maxi di 80 piedi non sono poi così semplici da manovrare. Saranno dunque necessarie anche delle sessioni in palestra per dei corpi forse non più forti e agili come una volta, venti e più anni fa.

“Bellissima idea, ci sarò” ha detto Grant Dalton, anche lui uno di coloro che hanno il privilegio di potersi definire vincitori e che sarà anche sulla partenza della undicesima Volvo Ocean Race con la barca di cui è team manager e che porta i colori di Camper. “Trent'anni di giri di mondo per me. E' il record?” ha chiesto.

La Legends Regatta si chiuderà con una cerimonia di partenza dedicata e una parata di vele che scorteranno la flotta della Volvo Ocean Race verso l'inizio della nuova avventura, sabato 5 novembre.

www.volvooceanrace.com


 
Volvo Ocean Race 2011-2012, designer cercasi per il nuovo trofeo
Alicante, Spagna- “Ti entra nel sangue e non riesci più a liberartene” diceva il mitico Sir Peter Blake vincitore della Whitbread 1989-90 (che divenne Volvo Ocean Race nel 1998), a bordo di Steinlager 2 e che partecipò a ben quattro edizioni precedenti.

Nel corso dei suoi 37 anni di storia, sono 148 i team che hanno tagliato la linea di partenza di quella che oggi tutti conoscono con il nome di Volvo Ocean Race, la più famosa regata intorno al mondo. Molti velisti sono tornati, cinque, sei, sette volte per affrontare la battaglia non solo contro Madre Natura ma anche contro i migliori marinai del pianeta. Perché? Lo fanno certamente per la gloria della vittoria, benché non ci siano lingotti d'oro per chi si aggiudica la più epica delle avventure sportive, ma sono un trofeo.

E oggi, alla vigilia della undicesima edizione dell'evento, che prenderà il via il prossimo anno dalla città spagnola di Alicante, gli organizzatori della regata hanno deciso di lanciare una gara, aperta a tutti i designer del mondo per la creazione di quello che non è certo un premio comune.

I migliori velisti del mondo si affronteranno per quella che sarà una vera e propria battaglia di Titani, ovvero la Volvo Ocean Race 2011/12 che già si presenta come una delle più competitive della storia. Sarà una storia di lotte all'ultimo bordo, spesso in condizioni estreme a velocità folli, su quattro oceani e doppiando il mitico Capo Horn. Gli albatros voleranno nelle loro scie e le balene dormiranno sotto le loro chiglie, ma nulla fermerà gli equipaggi fino ai limiti estremi, con l'obiettivo di stringere nelle loro mani il nuovo trofeo della Volvo Ocean Race sul palco, al termine di nove tappe e 10 regate in-port, nel luglio 2012.

Il trofeo che verrà assegnato al vincitore assoluto della Volvo Ocean Race sarà anche sotto gli sguardi attenti di almeno un miliardo di appassionati, che seguiranno l'evento nel corso del suo speciale “Trophy Tour” intorno al mondo. Il suo posto sarà poi nei locali del museo nella sede dell'organizzazione in Spagna, dove rimarrà in esposizione permanente.

Per sapere di più sul bando di concorso per questo, e altri trofei della Volvo Ocean Race, i designer interessati possono inviare i loro curriculum all'indirizzo email newtrophy@volvooceanrace.com prima della mezzanotte dell'11 giugno 2010.


 
Volvo Ocean race sempre più mediatica con Thrane & Thrane
Alicante, Spagna- Per la terza edizione consecutiva della Volvo Ocean Race, la società danese Thrane & Thrane sarà protagonista nel portare nelle case di milioni di appassionati in tutto il mondo l'azione e la passione della regata. La società, che ha sede a Copenhagen sarà lo sponsor ufficiale per le comunicazioni radio e satellite della più importante regata intorno al mondo, che prenderà il via da Alicante nell'ottobre 2011.

Thrane & Thrane fornirà a ognuno dei Volvo Open 70 impegnati nelle 39,270 miglia del percorso equipaggiamenti di ultima generazione SAILOR® FleetBroadband e VHF.
“Abbiamo scelto anche questa volta Thrane & Thrane come fornitore di un'ampia gamma di sistemi di comunicazione per i team, per le caratteristiche di efficienza e per il supporto che i prodotti SAILOR hanno dimostrato di poter garantire nelle ultime due regate” ha detto Knut Frostad, CEO di Volvo Ocean Race in occasione della firma dell'accordo, a Copenhagen.

“Per noi è necessario disporre della migliore tecnologia, non solo per portare l'emozione della navigazione offshore al pubblico televisivo e online, ma anche per assicurare che i velisti abbiano i strumenti di sicurezza più efficienti quando si trovano a navigare nelle aree più remote e difficili del pianeta. Siamo felici di riavere a bordo Thrane & Thrane e siamo certi che la tecnologia FleetBroadband e le soluzioni VHF che ci offre ci daranno i migliori strumenti disponibili oggi.”

Thrane & Thrane fornirà nuovi prodotti fra cui le prime antenne FleetBroadband di seconda generazione. Il SAILOR 500 FleetBroadband rappresenterà l'hub di comunicazione per tutti i team impegnati nella regata e sarà utilizzato per caricare immagini, testi e interviste, fondamentali per la produzione di contenuti televisivi e web. Le attrezzature saranno anche usate per scaricare dati meteo, vitali per la navigazione. I velisti avranno quindi a disposizione una vera comunicazione in banda larga per tutto il giro del mondo.

Ogni barca, così come tutti gli ufficiali di regata, saranno equipaggiati anche con apparecchi radio VHF della nuova serie SAILOR 6200, molto apprezzati degli utenti grazie alle funzioni di riascolto e al design robusto e impermeabile, che li rende perfetti anche negli ambienti più difficili.

Il sistema a banda larga SAILOR 150 FleetBroadband invece, sarà utilizzato per le comunicazioni voce e per dati IP mentre i due sistemi SAILOR mini-C di bordo forniranno la posizione della barca in maniera continua e serviranno per le comunicazioni di sicurezza.

“La Volvo Ocean Race non è solo un evento sportivo ma anche un esempio di sopravvivenza umana nelle più impegnative situazioni al mondo e siamo felici di avere l'opportunità di partecipare ancora una volta con le nostre attrezzature” ha affermato Walther Thygesen, CEO di Thrane & Thrane.

“Le regata intorno al mondo è la migliore piattaforma di sperimentazione possibile e ci fornisce un feedback immediato da parte degli equipaggi di grande valore, ragione per cui la Volvo Ocean Race è diventata parte integrale dei nostri programmi di ricerca e sviluppo. I nostri prodotti hanno risposto bene alle necessità dei velisti quando siamo stati sponsor della regata e se i prodotti SAILOR possono resistere a dei test così intensi, allora la loro fama di affidabilità e resistenza in tutte le applicazioni in ambiente marino può dirsi guadagnata sul campo.”

La Volvo Ocean Race visiterà otto località in cinque continenti, attraversando quattro oceani, in meno di nove mesi. I potenti Volvo Open 70 copriranno più di 39,270 miglia intono al globo. Il via sarà dato da Alicante, in Spagna, nell'ottobre 2011 e poi sarà la volta di Città del Capo in Sudafrica, Abu Dhabi negli EAU, Sanya in Cina, Auckland in Nuova Zelanda, Itajai in Brasile, Miami negli USA, Lisbona in Portogallo, Lorient in Francia e infine l'arrivo sarà nella località irlandese di Galway nel luglio 2012.
www.volvooceanrace.org


 
Volvo Ocean Race 2011-2012, Groupama naviga e rivela i piani
Lorient, Francia- Franck Cammas non vede l'ora di misurarsi in un'impresa come la Volvo Ocean Race. Lo ha detto ieri in un evento alla Citè de la Voile dedicata a Eric Tabarly a Lorient, in cui sono stati chiariti alcuni dei programmi futuri di Groupama. Il team francese ha già iniziato gli allenamenti dalla base di Lorient sull'ex Ericsson 4 griffato con i colori verde arancio dello sponsor Groupama.

Il video di presentazione di Groupama:




Cammas ha detto che "la sfida è di altissimo livello e che dal 1993 nessun team francese partecipava alla regata intorno al mondo... Andar là fuori contro team americani, spagnoli, neozelandesi e irlandesi sarà dura, una grande battaglia, stiamo riscoprendo ora i monoscafi e abbiamo ancora molto da imparare".



Cammas ha anche aggiunto che per aumentare l'esperienza specifica della Volvo, saranno coinvolti uomini con grande storia nel giro del mondo in equipaggio come Damian Foxall, Ben Wright, Luc Gellusseau, Herve Le Quilliec e Killian Bush, che si aggiungono al core team francese.

Juan Kouyoumdjian, vincitore delle due ultime edizioni con Abn Amro One e la stessa Ericsson 4, sarà il progettista (per Juan K. quindi niente esclusiva e due progetti nella prossima edizione, visto che anche Puma ha dichiarato che si affiderà a lui) mentre la barca sarà costruita dal cantiere Multiplast di Vannes.
www.volvooceanrace.org

E Italia 70? Fare Vela ha parlato con Fulvio Zendrini nell'ambito di un ampio articolo sulla Volvo Ocean Race 2011-2012 che uscirà su Fare Vela di giugno.
Il CEO di Italia 70 ci ha detto che il pool di partner tecnici del progetto è ormai definito e che deve essere chiuso l'accordo con 1-2 partner principali. "Verso la metà di giugno", ci ha detto Zendrini, "comunicheremo l'assetto definitivo dei partner. Il momento economico non è facile, ma il progetto sta andando avanti. Giovanni Soldini ha praticamente selezionato il primo gruppo di una trentina di persone con cui, dalla fine dell'estate, comincerà a navigare per selezionare in mare gli 11 titolari (saranno 3 gli Under 31 obbligatori, per cui ci saranno necessariamente nomi nuovi) e le 6-7 riserve. Il nuovo percorso della Volvo ci piace, con molte tappe, penso alla Cina, ad Abu Dhabi e alla stessa Miami assai appetibili per la visibilità dei nostri partner con interessi globali".
www.sfidaitalia70.it



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