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Abu Dhabi- Alla fine la spunta Groupama, che batte Telefonica di 52 secondi e conquista i 6 punti della frazione conclusiva della Leg 2. Terzo Camper, poi Puma e Abu Dhabi. Si è trattato, come previsto, di una frazione velocissima, conclusasi in poco mento di 7 ore per le 98 miglia di regata. Con il secondo posto di oggi Team Telefonica vince la seconda tappa in generale e rimane ovviamente in vetta alla classifica con 66 punti, seguita da CAMPER a 58 e da Groupama a 42.

Groupama precede Telefonica nel lato finale della tappa. Foto Roman/VOR

Il percorso di 98 miglia di lunghezza si componeva di tre sezioni distinte, una corta bolina di circa 18 miglia fino a una boa cardinale, da cui le barche hanno poi affrontato un lungo bordo di bolina larga rotta sud-est di meno di 70 miglia parallelo alla costa e infine un ultimo tratto di poppa di 12 miglia fino alla linea del traguardo. Perfette le condizioni meteo, che hanno rispettato le previsioni della vigilia, con sole, e 20 nodi di vento da est che si è mantenuto constante per tutta la prova.

Primo alla partenza CAMPER, che tuttavia alla prima boa ha dovuto lasciare la via a Telefónica, leader della flotta grazie a un ottimo bordeggio di avvicinamento alla boa. Ma, oltre alla tattica, oggi è stata soprattutto la velocità pura a fare la differenza, in special modo nel lungo tratto in linea retta che ha permesso ai francesi di Groupama 4 di recuperare acqua e di avvicinarsi agli spagnoli. I due battistrada si ritrovavano così praticamente fianco a fianco all’ultima boa di percorso e, nell’ultimo tratto, Franck Cammas ha saputo giocare molto bene le sue carte, passando Telefonica e riuscendo a tagliare la linea con un vantaggio di meno di un minuto e aggiudicandosi la sua prima vittoria parziale nella Volvo Ocean Race. 

Terzo CAMPER (a 5:41 dal vincitore), seguito dagli americani di PUMA (a 6:31) e da Azzam del team portacolori locale l’Abu Dhabi Ocean Racing (a 10:12).

L’arrivo:

Parte centrale della tappa:

Groupama ha mostrato un’ottima velocità nel tratto in bolina larga, in cui è riuscito e recuperare due barche prima di portarsi a ridosso di Telefonica per l’attacco finale, riuscito nel lato conclusivo verso Abu Dhabi. Groupama conferma così quanto dichiarato più volte dal suo skipper Franck Cammas, ovvero che la loro barca predilige le condizioni di vento forte.

Lo skipper di Abu Dhabi, Ian Walker, poco prima che avesse inizio lo spettacolo di fuochi artificiali di benvenuto ha detto: “Ovviamente questo non è il risultato che speravamo, ma abbiamo passato dei brutti momenti per arrivare qui. Abbiamo rotto l’albero e a quel punto sembrava persino impossibile raggiungere Abu Dhabi. Essere qui è fantastico.” Come emozionante è stato l’arrivo nelle acque di casa per Adil Khalid, il primo e unico velista degli emirati: “E’ un grande giorno per Abu Dhabi e per me, non risco a credere che tanta gente sia venuta qui per accoglierci.”

Franck Cammas, in tenuta "araba", festeggia il successo ad Abu Dhabi. Foto Todd/VOR

Maggiore soddisfazione è stata, naturalmente, espressa dallo skipper vincente Franck Cammas: “Eravamo molto veloci oggi. Abbiamo avuto un’ultima opportunità prima della linea ma non ci abbiamo creduto molto. Poi, sfruttando una raffica, siamo riusciti a passarli! Sono molto felice, soprattutto perché ho un team davvero forte. La nostra è una barca per vento forte e aspettavamo proprio una tappa con queste condizioni”. Della stessa opinione il capo guardia di Groupama 4, Thomas Coville: “Una bellissima lotta fino alla fine, per me questa è la VOR, non mollare mai! E oggi la battaglia è stata molto bella, le condizioni fantastiche, sole, vento… cosa chiedere di più?”

I complimenti ai francesi sono venuti, molto sportivamente, anche dagli avversari di team Telefonica, nelle parole di Iker Martinez. “Con una flotta così bisogna regatare bene sempre. Sono felice che Groupama abbia vinto, perché sono in forma migliore che a Città del Capo. Mi sento un po’ così perché non abbiamo vinto, ma va bene per loro, hanno avuto un problema allo scafo ed è bene che siano tornati in questa forma.” A proposito delle prestazioni delle barche Martinez ha affermato che: “Le barche disegnate da Juan K. vanno bene in queste condizioni, ma abbiamo visto oggi che Groupama cammina persino più di noi, sono riusciti ad essere più veloci.”

Telefonica con gennaker nel lato finale della tappa. Foto Roman/VOR

Terzo oggi, ma secondo nella classifica della tappa, Chris Nicholson lo skipper di CAMPER ha mostrato qualche dubbio sulla prestazione: “E’ stata la regata corta più lunga che abbia mai fatto. Il risultato è deludente e in questa regata non mi sembra che abbiamo ancora raggiunto il nostro meglio. Percorsi come quello di oggi non sembrano fare per noi ma siamo consci delle nostre potenzialità in altri campi, e sappiamo che potremo sfruttale quando arriveranno le condizioni giuste.”
Gli americani di PUMA hanno chiuso in quarta posizione, un risultato che non ha soddisfatto lo skipper Ken Read: “Non mi sono proprio divertito oggi. Si trattava di andare al massimo di avere la migliore velocità e noi non eravamo abbastanza veloci. Tutto il mio rispetto per i vincitori, non siamo riusciti a stare al loro passo. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare.”

La distribuzione dei punti in questo secondo tratto della seconda tappa ha assegnato sei punti al Groupama sailing team, cinque a Team Telefónica, quattro a CAMPER with Emirates Team New Zealand, tre a PUMA Ocean Racing powered by BERG e due a Abu Dhabi Ocean Racing. Con questo risultato Team Telefónica consolida la sua posizione in vetta alla classifica generale provvisoria con 66 punti, otto più di CAMPER con Emirates Team New Zealand e 24 su Groupama.

Adil Khalid, l'unico velista degli Emirati Arabi a bordo di Azzam, festeggiato all'arrivo ad Abu Dhabi. Foto Todd/VOR

La prossima prova in programma sarà la Etihad Airways In-port che si disputerà il prossimo 13 gennaio, mentre il giorno successivo sarà dato il via alla terza tappa verso la località cinese di Sanya.

Classifica provvisoria secondo tratto della seconda tappa
1. Groupama sailing team (Franck Cammas), 6h. 52m. 09s
2. Team Telefónica (Iker Martínez), 6h. 53m. 01s
3. CAMPER con Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), 6h. 57m. 48s
4.  PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), 6h. 58m. 38s
5. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), 7h. 02m. 21s
6. Team Sanya (Mike Sanderson) – suspended racing

Classifica provvisoria seconda tappa
1. Team Telefónica (Iker Martínez), 24+5=29 punti
2. CAMPER with Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), 20+4=24
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), 16+3=19
4. Groupama sailing team (Franck Cammas), 12+6= 18
5. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), 8+2=10

Classifica generale provvisoria Volvo Ocean Race 2011/2012
1. Team Telefónica (Iker Martínez), 1+30+6+24+5 = 66 punti
2. CAMPER with Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), 4+25+5+20+4 = 58
3. Groupama sailing team (Franck Cammas), 2+20+2+12+6 = 42
4. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), 5+0+4+16+3 = 28
5. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), 6+0+3+8+2 = 19
6. Team Sanya (Mike Sanderson), 3+0+1+SUS = 4*
* Team Sanya, se completerà la prima parte della seconda tappa, si aggiudicherà punti come segue: 4 punti per la prima parte della tappa 2, 1 punto per la seconda parte della tappa 2.

Aggiornamento ore 11:00 4 gennaio- Telefonica continua in testa, seguita ora solo a 0,1 miglia da Groupama, che è riuscita a passare Puma e Camper e sta spingendo al massimo. Azzam chiude la flotta a 2,2 miglia dagli spagnoli. Telefonica, con 45 miglia ancora da percorrere, pare confermare l’impressione già avuta nelle prime due tappe, ovvero quella di riuscire a sviluppare una velocità media di poco superiore a quella dei rivali a parità di condizioni… merito della mano olimpica di Iker Martinez?

Groupama spinge al massimo all'inseguimento di Telefonica. Foto Riou

Aggiornamento ore 9 4 gennaio- Partita la tappa sprint. Ed è ancora Telefonica a prendere la testa, inseguita da Camper, Puma. Poi Groupama e Abu Dhabi, tutte nell’arco di poco più di un miglio dopo le prime 25 miglia di regata. Il vento è da 280° sui 20 nodi. Cn 72 miglia ancora da percorrere l’arrivo previsto intorno alle 13 di oggi.

Il video della partenza:

 

Camper insegue Telefonica dopo una ventina di miglia della tappa sprint. Foto Hooper

Abu Dhabi, 3 gennaio- Completate senza problemi le operazioni di sbarco, la flotta della Volvo Ocean Race è pronta a scattare per la seconda parte della Leg 2, dopo il successo dell’operazione anti pirati. Si tratta di 98 miglia tra Sharjah e Abu Dhabi, con partenza alle 9:30 locali (le 5:30 UTC, 6:30 in Italia), che assegneranno 6 punti al primo, 5 al secondo, 4 al terzo e così via fino ai 2 al quinto.

Telefonica viene scaricata a Sharjah dalla nave antipirateria. Foto Roman

Nel Villaggio della Volvo Ocean Race ad Abu Dhabi è prevista una grande accoglienza per i 5 Volvo 70 (Sanya, ricordiamo, è ancora in Madagascar e raggiungerà la flotta nel porto sicuro, per la seconda parte della Leg 3). Grazie al vento del deserto, previsto per domani intorno ai 20-25 nodi, la tappa sarà velocissima per una durata di circa 5-6 ore.

Particolarmente atteso è Azzam dell’Abu Dhabi ocean racing, guidato Ian Walker. “E’ tutto abbastanza strano. Ci batteremo per un po’ di gloria nella seconda tappa. Qui è stato fatto un lavoro fantastico e di certo, qualsiasi sarà il risultato verremo accolti da un benvenuto eccezionale, e non solo noi”.

La rotta della seconda parte della Leg 2

La regata si prospetta intensa e combattuta, con previsioni di vento fino a 25 nodi, e porterà la flotta inizialmente al largo di Sharjah per affrontare poi un lungo tratto parallelo alla costa, a virare una boa e, infine, verso la linea del traguardo di Abu Dhabi. Se il vento del deserto, lo Shamal, manterrà le sue promesse i cinque Volvo Open 70 potranno certamente sviluppare grandi velocità.

Telefonica, qualunque sia il risultato della tappa, resterà comunque in testa, visti i 61 punti attuali contro i 54 di Camper.
“E’ una regata molto importante” ha detto Xabi Fernandez di Telefónica. “Vale il 20% dei punti, tanto vista la lunghezza del percorso e il fatto che durerà quattro cinque ore. Le previsioni sono molto buone e speriamo che sia un’altra prova buona per noi.” E il suo skipper Iker Martínez ha aggiunto: “E’ una regata di un giorno, la considereremo più come una In-port. Bisognerà rimanere molto concentrati”.

Chris Nicholson skipper di CAMPER prevede che sarà fondamentale un buon lavoro sui cambi di vele. “Dovremo cambiare le vele in testa d’albero per il lungo bordo alle andature portanti lungo la costa e poi cambiare ancora per l’ultimo tratto fino al traguardo. Scegliere la vela giusta potrebbe essere il fattore chiave per tutti”.

Per lo skipper di PUMA Ken Read, che si trova ora in quarta posizione della classifica generale dopo il disalberamene nella prima tappa, la regata sarà combattuta come sempre: “Non si vedrà nessuno lasciare qualcosa di intentato. Nella nostra posizione, noi abbiamo bisogno di ogni punto disponibile, ma non c’è nessuno che possa dire di non averne bisogno, certo due team sono in una situazione abbastanza sicura, ma noi daremo loro la caccia, per prenderci ogni punto possibile”.

Per i francesi di Groupama 4, guidati dallo skipper Franck Cammas la cosa più importante sarà il vento. “Sarà una vera lotta, una lotta molto ravvicinata. Spero ci saranno le condizioni migliori perché Groupama 4 sia veloce. Mi auguro che ci sia vento, perché nella brezza la nostra barca si comporta meglio. Comunque sarà un bello sprint, bello da vedere da vicino per il pubblico”.

Azzam, pronto ad arrivare nel suo porto di casa ad Abu Dhabi. Da notare le protezioni anti pirati sulla nave con filo spinato elettrificato. Foto Roman

 

Come seguire la prova

Lo svolgimento potrà essere seguito in tempo reale sul sito internet www.volvooceanrace.com grazie allo strumento della cartografia elettronica che, per l’occasione, verrà aggiornata ogni 60 secondi e sul blog a cui i fan possono intervenire in diretta. Da seguire anche il Livestream, con la possibilità di vedere gli aggiornamenti video in quasi tempo reale da parte dei mediaman di bordo.

Classifica generale provvisoria Volvo Ocean Race 2011/2012
1. Team Telefónica (Iker Martínez), 1+30+6+24 = 61 punti
2. CAMPER with Emirates Team New Zealand (Chris Nicholson), 4+25+5+20= 54
3. Groupama sailing team (Franck Cammas), 2+20+2+12= 36
4. PUMA Ocean Racing powered by BERG (Ken Read), 5+0+4+16= 25
5. Abu Dhabi Ocean Racing (Ian Walker), 6+0+3+8= 17
6. Team Sanya (Mike Sanderson), 3+0+1+SUS= 4

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