SHARE

Giglio Porto- Ma cosa ci fa una nave da crociera mezza affondata davanti al porto del Giglio? Se lo dovranno chiedere in molti, dopo la tragedia che nella notte ha colpito la Costa Concordia e le 4.229 persone che erano a bordo tra passeggeri ed equipaggio. Al momento i morti accertati sono tre, ancora non quantificati i dispersi per un incidente che rasenta l’assurdo per dinamica. Come è possibile che una nave da crociera di quelle dimensioni affondi così, dopo essere partita da Civitavecchia per un giro del Mediterraneo (la rotta iniziale era su Savona).

Secondo le prime informazioni, il comandante della nave si sarebbe diretto sotto costa al Giglio quando ha capito che la nave era spacciata, a causa di un’enorme falla da cui entravano tonnellate d’acqua che già avevano fatto inclinare la nave compromettendone la galleggiabilità. Nelle procedure di evacuazione si sarebbe introdotto un po’ do caos che ha complicato le cose.

Oltre alla tragedia umana, ci domandiamo anche quali conseguenze avrà quel relitto per l’Isola del Giglio, che notoriamente vive di turismo. Il relitto è al momento adagiato sulla fiancata destra su un fondale tra i 10 e i 20 metri  davanti a Punta del Lazzeretto, a poche decine di metri dall’ingresso di Giglio Porto, esposto come noto a N. La navigazine commerciale da e per il Giglio è comunque aperta.

Come noto, tra Civitavecchia e il Giglio/Argentario, non vi sono secche rilevanti. L’unica è la Secca di Mezzo Canale con un cappello a 24 metri, maggiore del pescaggio di una tale nave. Guannutri è un’isola ben segnalata. La costa del Giglio ha un paio di secche, ma molto sotto costa, dove una nave del genere non può certo navigare. Per cui un’inchiesta che spieghi lo squarcio enorme nella parte immersa della nave è assolutamente prioritaria. Qui, secondo logica e competenza di navigazione, sembrerebbe esserci un enorme e gravissimo errore umano.

Video da Repubblica.it

Maggiori dettagli qui.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here