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Abu Dhabi, EAU, 14 gennaio, ore 19– Azzam Abu Dhabi ha vinto la prima parte della Leg 3 della Volvo Ocean Race beffando nelle ultime miglia prima dell’arrivo a Shariah Telefonica che era stata in testa sin dalla partenza di stamani ad Abu Dhabi. Secondo posto per Puma, poi Groupama, Telefonica e Camper.

106 le miglia totali. Dopo che telefonica aveva lasciato Abu Dhabi con 18″ di vantaggio su Azzam, la flotta ha iniziato la rotta verso Shariah, con tre boe offshore da lasciare a dritta. Con buone condizioni di vento, inizialmente intorno ai 10 nodi e arrivati poi fino a una ventina, i cinque team si sono quindi affrontati su un percorso di 98 miglia, composto da un veloce tratto al traverso di 70 miglia con rotta nord-est parallelo alla costa, fino a una boa al largo e infine da 17 miglia fino alla linea del traguardo. Ed è stata proprio questa ultima parte in prossimità dell’arrivo, a dimostrare ancora una volta la competitività della flotta, con le cinque barche a darsi battaglia nel buio della notte mediorientale a oltre 20 nodi, distanziate solo di qualche lunghezza.

Azzam durante la regata di oggi. Foto Todd/VOR

La lotta, non si è combattuta solo in termini di velocità pura, ma anche di tattica nell’approccio alla linea. Ian Walker e Ken Read, rispettivamente skipper di Abu Dhabi e di PUMA hanno optato per una rotta più settentrionale e diretta, in copertura degli avversari. Lo scafo nero condotto da Ian Walker ha quindi ottenuto una vittoria all’ultimo respiro ai danni di Read, mentre i francesi di Groupama sono riusciti a distanziare Telefonica, che pure aveva condotto per gran parte del percorso. Sempre ridotti i distacchi, meno di due minuti fra i primi due e meno di dieci fra il primo e il quinto.

Il video:

“Probabilmente non è stata la nostra migliore regata” ha detto Ian Walker non appena giunto a terra “Abbiamo fatto una brutta partenza ma siamo riusciti a rientrare e il nostro obiettivo era, come sempre, cercare di rimanere fra i leader per poter giocare le nostre carte nel tratto finale, dove sapevamo di essere veloci. Credo che la vittoria sia merito di una buona navigazione e di Jules (Salter, il navigatore di bordo) e di una giusta scelta delle vele. Poi ci siamo posizionati bene per il finale. Spero che potremo essere altrettanto veloci nelle tappe offshore, ma con un tale livello di barche e di uomini non è facile.”

Anche PUMA è stato protagonista di un recupero eccezionale, rientrando dal quinto e ultimo posto fino al secondo, nelle ultimissime fasi della gara, e ottenendo cinque preziosi punti. Lo skipper Ken Read ha dichiarato che il risultato di oggi ripaga il team della delusione del quarto della In-port race di ieri: “Finalmente un po’ di fortuna. Dopo tanta sfortuna ci prendiamo tutto il buono di oggi. Siamo soddisfatti perché siamo più veloci alle andature portanti, grazie a qualche modifica che abbiamo fatto. Tatticamente abbiamo scelto la parte giusta nell’ultima parte. Ci rendiamo conto che abbiamo ancora molta strada da fare e che dobbiamo migliorare molto.”

Franck Cammas, skipper di Groupama si è detto abbastanza soddisfatto della prestazione: “Dal punto di vista della classifica non va male. Siamo un po’ delusi perché fino all’ultimo speravamo in un secondo o persino in un primo posto, ma questa regata così combattuta ci ha permesso di imparare un paio di cose nuove, quindi il bilancio è positivo. Bravi a Abu Dhabi, si meritano la vittoria!”

La sprint assegnava il 20% dei punti della tappa, quindi il vincitore Azzam ha messo in carniere 6 punti, 5 sono andati a PUMA, 4 ai terzi classificati di Groupama, 3 a Telefonica e 2 a CAMPER. Ricordiamo che un punto verrà computato anche per Team Sanya, una volta che l’equipaggio cinese avrà portato a termine la seconda tappa fino al porto sicuro.

La classifica generale non subisce quindi modifiche con Telefonica sempre in vetta a 71 punti, CAMPER a 64 e Groupama a 51 ma che tuttavia fa segnalare un buon bottino da parte di Abu Dhabi, che in soli due giorni ha guadagnato 12 punti e ora ne ha 31 mentre risale in termini numerici anche PUMA, ora a 36 e quarto nel tabellone generale.

Dalla località degli Emirati domani le barche verranno nuovamente, come era successo per la seconda tappa, caricate su un cargo e trasportate oltre la zona più a rischio di attacchi di pirateria. Nel porto sicuro dell’oceano indiano saranno raggiunti anche dal sesto equipaggio, Team Sanya, e saranno pronti a ripartire, verosimilmente intorno al 23 gennaio, alla volta della Cina con una difficile e impegnativa navigazione di circa 4.000 miglia.

Classifica provvisoria sprint Abu Dhabi – Sharjah

1. Abu Dhabi Ocean Racing, 6:29:45 (6 punti)

2. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +01:16 (5 punti)

3. Groupama sailing team, +03:24 (4 punti)

4. Team Telefónica, +05:00 (3 punti)

5. CAMPER con Emirates Team New Zealand, +08:49 (2 punti)

6. Team Sanya, DNS **

Classifica generale provvisoria Volvo Ocean Race 2011/2012:

1. Team Telefonica, 71 punti

2. CAMPER with Emirates Team New Zealand, 64

3. Groupama sailing team, 51

4. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 36

5. Abu Dhabi Ocean Racing, 31

6. Team Sanya 4*

Abu Dhabi, EAU, 14 gennaio, ore 12:40- Dopo il cattivo risultato di ieri, Telefonica ha messo tutti in riga nella partenza della terza tappa ad Abu Dhabi. Iker Martinez e il suo equipaggio hanno regatato senza alcun errore, balzando in testa sin dalla partenza grazie a un perfetto timing con il code zero per poi controllare il triangolo sulle boe, da cui è poi iniziato il tarsferimento di 98 miglia verso Shariah. Secondo a lasciare Abu Dhabi è stato Azzam, autore di un ottimo lato di bolina, in cui regatando sulla destra ha recuperato dalla quinta alla seconda posizione.

Telefonica guida la flotta nel triangolo davanti alla skyline di Abu Dhabi. Foto Tognozzi

Abu Dhabi ha lasciato l’ultima boa a 18″ da Telefonica, seguito poi, a un paio di minuti da Camper, Groupama e Puma. Da qui è iniziata una bolina verso una boa offshore che Telefonica è sembrato in grado di controllare. Le barche sono comunque tutte nell’arco di 500 metri. Dalla boa offshore seguirà un traverso di 70 miglia fino a una boa davanti a Shariah, con impoppata finale fino all’arrivo, previsto nella serata di oggi.

Ecco come, con un bel tuffo, gli ospiti di Azzam lasciano il Volvo 70 dopo la conclusione del percorso tra le boe davanti ad Abu Dhabi. Nell'occasione si tratta di Graeme Swann e Alistair Cook, star inglesi del Cricket. Foto Tognozzi

Ecco la nostra sintesi video (con commento live) della parte iniziale della Leg 3:

 

Abu Dhabi- Ecco il player per seguire in diretta la partenza della Leg 3 prima parte (Abu Dhabi-Shariah, 100 miglia). Live streaming dalle ore 10:45 italiane, start alle 14 locali, le 11 in Italia):

Previsione del vento:

There will be a true Shamal front today. Initially, there will be a low moving east in the Persian Gulf, producing westerly winds. The winds will shift to a n/w direction as a result of the Shamal front, right about the time of the start. The Shamal increases in the afternoon/evening. G predicts nw of 12-15 knots for the start, once the yachts are offshore the wind will be 15-20, possible gusts in excess of 20 knots.

Una fase della Inport di ieri. Foto Roman

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