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Oceano Pacifico Australe- Cessna Citation, leader della terza tappa della Global Ocean Race, ha passato stamani il cancello anti iceberg BlueQube. Gli organizzatori della GOR lo hanno spostato verso sud, con la porta meridionale posizionata ora a 50° Sud e 127° 15′ Ovest, per evitare ai già provati Class 40 ulteriore navigazione in bolina. Tra poche ora passeranno da quella posizione anche Marco Nannini e Hugo Ramòn con il loro ormai sempre più celebre Financial Crisis. La regata di Nannini, infatti, è davvero degna di nota per la caparbietà, la tecnica e le capacità comunicative del velista italiano-londinese.

Al rilevamento delle 12UTC di oggi Nannini era a 168 miglia da Cessna Citation, a sua volta a 3.348 miglia dall’arrivo di Punta del Este. Il terzo, Phesheya Racing, è ormai staccato a 1054 miglia. I due ritirati Campagne de France e Buckley System sono ormai arrivati in Nuova Zelanda.

Financial Crisis inizia ora la volata finale verso Capo Horn, distante ancora 2.200 miglia.

Financial Crisis al limite dei Cinquanta Urlanti

Questo il diario di bordo inviato oggi da Marco Nannini, che segnala la rottura al gennaker grande a causa di un errore del pilota automatico:

“Dopo oltre una settimana passata in condizioni estreme con due burrasche e
tanta bolina per fortuna le ultime 48 ore ci hanno regalato condizioni
più favorevoli, un gran senso di sollievo ma anche i venti portanti
nascondono le loro difficoltà.

Ieri notte purtroppo abbiamo distrutto il nostro spinnaker grande in un
incidente causato da una momentanea avaria del pilota automatico – un
problema simile a quello che aveva avuto Phesheya nei giorni scorsi – di
colpo i timoni sono stati spinti a dritta bloccandosi per qualche istante,
sufficiente a causare una violenta strambata nel cuore della notte, col la
randa contro la volante e lo spi pressato contro il sartiame la barca si
è coricata e non abbiamo fatto a tempo a rilasciare le scotte che lo
spinnaker si è rotto in due.

La perdita dello spi grande quando mancano ancora 3800 miglia al traguardo
sarà sicuramente un handicap notevole, ma non possiamo farci nulla, la
vela non può essere riparata a bordo”.

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