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Aggiornamento 8 marzo- Ieri notte, durante la navigazione verso Capo Hatteras, il timone sopravento del VOR 70 Maserati è stato gravemente danneggiato dall’urto con un pezzo di legno. Si è reso necessario il rientro immediato a Charleston dove il timone verrà subito sostituito.
Ovviamente è stata rimandata la partenza del tentativo di record di miglia percorse nelle 24 ore, che prevedeva una finestra favorevole nella notte tra il 9 e il 10 marzo.

Così spiega Giovanni Soldini al telefono: “Era notte, non si vedeva niente. Abbiamo preso un legno nel bordo di entrata del timone sopravento. Si è creata subito dell’aria sul profilo, il timone non timona più, va in cavitazione. Siamo costretti a rientrare a Charleston perché in queste condizioni è impossibile tentare il record. Per fortuna abbiamo un timone di scorta che ci aspetta a Charleston. Nel frattempo ci metteremo a studiare il meteo per individuare un’altra finestra adatta al record”.

Charleston, USA- Il VOR 70 Maserati, nella sua campagna atlantica dopo il tempo di riferimento da Cadice a San Salvador, prova ora la conquista del record di miglia percorse nelle 24 ore da un monoscafo, primato monitorato dal World Sailing Speed Record Council. Il record da battere, lo strabiliante 596,6 miglia in 24 ore fu stabilito in regata da Torben Grael con Ericsson 4 nel Sud Atlantico durante la prima tappa della Volvo Ocean Race 2008-2009 Alicante-Cape Town. La media fu di 24,85 nodi. Un risultato assai difficile da raggiungere, tanto che nell’attuale edizione della Volvo, con barche di ultima generazione, ancora nessuno c’è riuscito e si è arrivati, al massimo, a 553 miglia (Camper, prima tappa). L’impresa è quindi ardua e presuppone condizioni ideali in intensità e angolo al vento, visto che bisognerà tenere una media almeno di 25 nodi per un giorno intero, il che comporterebbe anche superare la barriera delle 600 miglia a vela in un giorno…

Giovanni e Soldini e il suo team sono partiti stamattina alle 6UTC da Charleston (South Carolina) verso Capo Hatteras (North Carolina), che raggiungeranno domani sera. L’obiettivo è sfruttare il passaggio di un fronte freddo adatto a tentare appunto il record. La partenza per il record potrebbe avvenire nella notte tra il 9 e il 10 marzo.

Maserati durante la navigazione da Cadice a San Salvador

Giovanni Soldini ha spiegato così ciò di cui ha bisogno Maserati: “Il primo problema consiste nel trovare un fronte freddo che sviluppi venti da sud ovest non troppo violenti ma non troppo deboli, idealmente stabili sui 28 nodi. Il fronte freddo che stiamo cercando deve trovarsi sulla nostra poppa e deve muoversi a una velocità molto simile a quella di Maserati. Questo è l’unico modo per garantirci un angolo al vento stabile su tutta la distanza delle 600 miglia che dovremo percorrere. Il secondo fattore critico riguarda la quantità d’onda. Dobbiamo riuscire a navigare davanti alla depressione dove il mare non si è ancora formato. Più onda ci sarà, più sarà difficile mantenere alte velocità. Dalle previsioni sembra che tra il 9 e il 10 marzo potrebbero verificarsi le condizioni che cerchiamo”.

www.maserati.soldini.it

1 COMMENT

  1. Maserati si può considerare ancora un VOR 70 dopo le modifiche che hanno comportato, tra l’atro, un aumento del pescaggio?

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