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Roma- Ancora poco più di un mese e il provvedimento deciso dal governo Monti sulla nautica entrerà in vigore. Dopo la decisione di trasformare la tassa di stazionamento in tassa sul possesso, con conseguenti benefici per l’indotto e la filiera – si eviterà così di tassare le barche straniere di passaggio, ad esempio – alcuni porti e marina hanno deciso di ritoccare le proprie offerte alla luce di questi cambiamenti, mentre altre le mantengono invariate.

Il porto di Lavagna con i suoi 1.509 posti per barche fino ai 50 metri. La direzione ha deciso di cambiare le proprie offerte a seguito delle modifiche sulla tassa, ora diventata di possesso

Di seguito riportiamo l’elenco di alcuni porti sentiti in occasione del dossier sulla tassa di stazionamento pubblicato nel numero di febbraio. Alcuni di loro hanno modificato le offerte precedenti.

Uno dei canali del marina di Rimini. La direzione non ha modificato la propria offerta

 

Porto di Lavagna – Lavagna 1.509 posti per barche fino ai 50 metri. Rispetto alle settimane passate, l’amministrazione ha deciso di ritoccare la propria offerta: non c’è più nessuno sconto sul listino di ormeggio, ma rimangono il 20% di sconto su alaggio e varo e il 20% di sconto per la manodopera. Inoltre è a disposizione un servizio di broker per l’assistenza nella compravendita delle barche.

Marina di Varazze – Varazze 927 posti per barche fino ai 35 metri. Nessuna modifica all’offerta precedente. Quindi: nuova tariffazione metrica per imbarcazioni fino ai 24 metri, servizi nautici ottimizzati sia per il natante sia per l’armatore, al quale verranno garantiti benefit.

Marina del Gargano: Foggia 747 posti barca dagli 8 ai 60 metri. Anche in questo caso rimane confermata la politica del marina: ampliamento dell’area di rimessaggio, alaggio e varo praticamente gratuiti. Da 1 a 5 anni il porto si fa carico delle spese di gestione a eccezione dei consumi.

Marina dei Cesari- Fano 400 posti barca fino ai 40 metri. Data la precedente offerta che vedeva il porto pagare interamente o per la metà la tassa di stazionamento sui contratti biennali, ora la direzione cambia radicalmente quanto proposto: sconto del 10% sul prezzo di listino per l’ormeggio per contratti annuali. Per contratti biennali, invece, lo sconto da applicare è del 12%. Inoltre per le barche fino ai 6,50 metri, l’armatore dovrà pagare 1.300 euro tutto compreso.

Marina di Rimini- Rimini 622 posti barca fino ai 45 metri. La struttura prevede di scontare 10 posti per ogni categoria di imbarcazione. Dunque nessuna differenza con la precedente offerta.

Aprilia Marittima- Aprilia Marittima 680 posti per barche fino ai 25 metri. L’amministrazione conferma quanto dichiarato a gennaio: tariffe agevolate in base alla lunghezza. Per un 10 metri, ad esempio, l’armatore pagherà per l’ormeggio 2.500 euro; per un 14-15 metri 4.200 euro e per un 7 metri 1.500 euro.

1 COMMENT

  1. da Marco Egidi siamo alle solite, qualcuna riesce a spiegarmi la ragione che i porti della Liguria e metterei anche Toscana debbano farsi pagere il 50% in più dei marina dell’adriatico o sud Italia E’ UNA VERGOGNA dovremmo tutti disertare da queste marine al punto di farli fallire .

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