SHARE

San Francisco- (Beppe Giannini) A pochi giorni dalle AC World Series di Napoli e Venezia, a San Francisco continuano i colpi di scena sull’organizzazione della Coppa. Eravamo rimasti che era stato rigettato il megapiano di ACEA, e che quindi tutti i team sarebbero finiti al molo 80 (attuale base Oracle) a sud della baia, lontano dal campo di regata e in una zona industriale evocativamente chiamata Dogpatch.

Adesso invece si è tornati al molo 30-32 originale, solo che sarà appena rabberciato e su meno di metà superficie (sufficiente comunque per cinque team) con un costo previsto di 8 milioni di dollari invece degli oltre 100 iniziali.

Rendering dei Pier 27-29 a San Francisco

L’impressione generale è che, avendo visto che fine hanno fatto le promesse sul numero di sfidanti e di visitatori, ricadute economiche e sponsor munifici, l’iniziativa sia passata da ACEA alle autorità municipali.

In parallelo, è arrivata la seconda ondata di epurazioni: la figura di spicco stavolta è Richard Worth, il superstite della coppia con esperienza calcistica, che da presidente di ACEA passa a occuparsi “esclusivamente” di reperire sedi per le World Series. È stato inoltre scaricato il direttore delle produzioni televisive.

Certo che Larry Ellison non deve essere propriamente contento del ritorno dei suoi cospicui investimenti per lanciare un evento che, di fatto, sta vivendo su una sfida supertecnologica tra i quattro grandi team Oracle Racing, Artemis, Luna Rossa ed Emirates Team New Zealand.

www.cupexperience.com/wp-content/uploads/2012/03/2012_03_15_pier30reno.jpg

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here