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Santander, Spagna- Sono stati nove giorni intensi, durante i quali alcuni dei più grandi specialisti di skiff e cat hanno testato le barche candidate alle due nuove discipline (cat misto e skiff femminile) per le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016.

Dal 17 al 25 marzo la città spagnola di Santander, Cantabria, ha ospitato le prove di sei skiff femminili e sette catamarani open. E per la prima volta, visto il successo riscontrato,  l’Isaf ha deciso di prendere in considerazione l’ipotesi di far diventare il kiteboard disciplina olimpica.

Il Nacra 17, uno dei sette multiscafi candidati a Rio 2016

Da quanto si legge nei blog dei velisti che hanno preso parte all’evento e degli organizzatori, sono stati giorni caratterizzati da un vento medio (sempre tra i 10 e i 15 nodi circa) e da giornate per lo più soleggiate. Certo, non sono mancate “le lamentele” per l’impossibilità di testare gli scafi in condizioni più dure, ma tanto vale. Perché durante il “Mid-Year Meeting” dell’Isaf, che si terrà a Stresa sul Lago Maggiore dal 3 al 6 maggio, saranno ufficialmente comunicati i nomi degli scafi che avranno diritto a partecipare a Rio 2016.

Ricordiamo brevemente quali sono i catamarani esaminati a Santander:
–  Tornado
–  Viper
–  Hobie 16
–  Hobie Tiger
–  Nacra 17
–  Nacra F16
–  Spitfire S

Il video preview sui cat

E gli skiff femminili:
–  Hartley Rebel
–  Mackay FX
– RS 900
–  29er XX
– Arup Skiff
–  Aura

Il video preview sugli skiff

Sono stati giorni in cui, accanto al professionismo di chi ha testato le barche, a regnare sono stati il divertimento e la curiosità di provare modelli nuovi, come l’RS900 o il Nacra, e di capire, dall’altra parte, le evoluzioni di scafi di più lunga tradizione, come il Tornado o l’Hobie 16. Per il poco vento non si sono tenute sessioni di prove l’ultimo giorno.

Ma gli occhi degli esaminatori sono stati puntati anche su una nuova disciplina che ormai da cinque anni sta appassionando un gran numero di persone: il kiteboard. Ora, tra le mani dell’Isaf, si profila la possibilità di sostituire il windsurf con questa nuova disciplina. Leggendo i commenti dell’IKA, l’associazione internazionale del kiteboarding, sono stati giorni duri perché il vento non è stato tra gli ideali per uno sport che privilegia condizioni meteo più dure, con vento intorno ai 25 nodi.

Damien Leroy, campione del mondo in carica di kiteboarding, specialità slalom

Santander ha rappresentato anche l’occasione per il kite di farsi conoscere meglio a livello federale.  E così il campione mondiale di slalom Damien Leroy e Johnny Heineken, campione del mondo nella specialità racing, hanno avuto un colloquio fitto con il presidente dell’Isaf Goran Petersson e il suo vice Teresa Lara per presentare le caratteristiche di questo sport.

Per chi volesse sapere i nomi di chi ha composto l’Evaluation Panel, cliccare qui

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