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Capo Horn, Cile- Camper ha doppiato Capo Horn alle 00:25UTC di oggi (le 2:25 in Italia) iniziando così la risalita verso Itajaì. “Sfortunatamente era buio e non c’era luna, per cui non abbiamo potuto vedere questa importante pietra miliare della nostra regata”, ha detto il media man Hamish Hooper.

Il video:

Come si ricorderà, Camper era riparato a Puerto Montt, Cile, per riparazioni dopo delle delaminazioni nel Southern Ocean.

 

E Juan non ci sta…

Nel frattempo da Valencia, Juan Kouyoumndjian fa sapere, con una dichiarazione piccata, che non ci sta a essere messo nel calderone dei progettisti autori di barche strutturalmente non affidabili dopo le rotture della quinta tappa. “le nostre tre barche (Telefonica, Puma e Groupama, Ndr) sono sane e salve a Itajaì e la rottura dell’albero di Groupama è un problema di tipo diverso dall’integrità degli scafi. Puma non ha avuto problemi e Telefonica ha scelto di riparare a Capo Horn solo per precauzione dato che avrebbe potuto comunque proseguire senza fermarsi ma ha preferito non rischiare un comunque buon terzo posto (poi diventato secondo per il disalberamento di Cammas, Ndr)”. Il progettista argentino, che a Valencia è tra l’altro impegnato nella progettazione di Artemis, rivendica anche i passati successi, Abn Amro ed Ericsson 4, nelle due precedenti edizioni della Volvo Ocean Race. “Se qualche progettista va oltre i limiti, noi non possiamo essere trascinati nel mucchio, ha detto.

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