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Trapani- Dall’incontro tra Alberto Zaccagni di Apnea Pantelleria e Michele Rallo di Legambiente Egadi è nato un progetto comune per la salvaguardia del mare e dell’ambiente nel Canale di Sicilia.

Il gruppo di lavoro allargato, come è stato definito dagli stessi partecipanti a “Un punto nel mare”, si occuperà di temi quali: ricerche idrocarburi, pesca illegale e traffico marittimo.

Fotografia aerea dell'isola di Pantelleria situata nel Canale di Sicilia a 65 miglia dalla costa italiana e a 38 miglia dalla Tunisia

Le diverse testimonianze e documentazioni scientifiche hanno sancito questo braccio di mare quale uno tra i più importanti per la biodiversità del Mediterraneo e per il suo ruolo di nursery marina, la cui sopravvivenza incide sugli equilibri sociali ed economici delle popolazioni circostanti.

La riunione di Trapani ha quindi maturato l’impegno di coinvolgere associazioni e gruppi
Indipendenti, i quali manterranno il proprio nome e la propria identità.

Il ruolo delle isole di Pantelleria e Favignana sarà l’individuazione di referenti e responsabili volontari in tutto il territorio su cui si andrà ad operare.

La condivisione di scopi e obiettivi sarà il collante e la promozione di attività ed eventi condivisi, che si svolgeranno similtaneamente in luoghi diversi. Ne sono un esempio le giornate di pulizia delle coste.

Si comincerà domenica 29 aprile. Le coste dell’isola di Pantelleria e dell’arcipelago delle Egadi saranno completamente ripulite dai rifiuti lasciati dai passanti.

www.unpuntonelmare.wordpress.com
ufficiostampanelmare@gmail.com
legambienteegadi@libero.it

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