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Itajaì, Brasile- E’ Puma a scattare per prima da Itajaì verso Miami, Il Volvo 70 di Ken Read sta volando a 22 nodi nella serata di domenica, seguito da Telefonica a circa mezzo miglio, poi Camper, Groupama e Abu Dhabi a un miglio. In partenza è stata Telefonica, che doveva fasri perdonare l’errore incredibile di ieri, quando una regata vinta si è trasformata in un ultimo posto a causa di una boa scambiata per un’altra. Poi ha prevalso Puma, che è riuscito a lasciare il percorso sulle boe di Itajaì in prima posizione, trovando poi subito un buon vento fuori dalla baia di Itajaì con medie subito sopra i 20 nodi.

Puma ha lasciato Itajaì al comando. Foto Roman

Decine di migliaia gli spettatori che hanno seguito la partenza dalle scogliere di Itajaì per un superbo spettacolo.

La partenza della sesta tappa. Foto Roman

La tappa di 4.800 miglia fino a Miami riporterà la flotta dei 5 Volvo 70 nell’Emisfero Settentrionale fino a Miami. Al solito la fase decisiva potrebbe essere il passaggio dalle calme equatoriali. Prevedibile, comunque, una tappa combattuta miglio su miglio, vista la rotta in parte obbligata

lo skipper di PUMA Ken Read ha detto che il suo team era più che pronto a tornare in regata. “Penso potremo navigare bene, forse è la prima tappa in cui possiamo dirlo. Sembra che avremo un po’ di poppa, un po’ di bella navigazione negli alisei e delle belle onde regolari. Siamo tutti pronti.”

La flotta nel corso della prima notte incontrerà probabilmente condizioni più dolci di quelle trovate nelle partenze precedenti con un flusso di vento da sud-est intorno ai 15 nodi, perfetto per un’andatura al lasco. Una situazione che potrebbe sulla carta vedere favoriti i francesi di Groupama, che in passato hanno dimostrato di gradire in modo particolare questa andatura. “Potremo divertirci molto in questa tappa” ha detto lo skipper Franck Cammas “C’è un sacco di lasco, di condizioni favorevoli per noi. Vanno bene per l’equipaggio e per la barca dove credo sappiamo portarla bene.”

E tuttavia, con CAMPER ancora alla ricerca della sua prima vittoria di tappa, nessuno può dormire sonni tranquilli. Il co-skipper Stu Bannatyne, alla sua sesta Volvo Ocean Race, ha dichiarato che lui e i suoi compagni non potrebbero essere più pronti. “Sarà una tappa dura, e non sarà facile battere gli altri. Sembra che la tappa sarà divisa in tre parti con l’inizio e la fine separati da una parte centrale negli alisei. Pensiamo di poterci mettere 14 giorni, cioè la metà di quanto abbiamo impegato per finire la scorsa tappa. Non vediamo l’ora di batterci.”

Joca Signorini, l’unico brasiliano della regata, imbarcato su Team Telefonica ha detto che lasciare la sua terra non è stato semplice: “E’ stata dura, è stata uan bellissima settimana per tutti, speciale per me con tutto quel pubblico che è venuto a seguire la regata, una bella cosa per la vela e per il Brasile.” Quanto alla tappa Signorini ha detto che: “E’ importante passare indenni dalla prima parte e poi si vedrà.” Il suo skipper Iker Martinez ha detto che “Sarà interessante dal primo all’ultimo minuto.”

La partenza di oggi ha visto anche il ritorno alla navigazione offshore di Abu Dhabi Ocean Racing, che era giunto via nave a Itajaì solo lo scorso giovedì e i cui uomini dello shore team avevano dovuto lavorare senza sosta per riparare il danno strutturale alla prua. “Per quello che ne sappiamo è tutto sotto controllo, speriamo non ci siano cose che non sappiamo.” Ha detto lo skipper Ian Walker prima dello start.

Itajaì, Brasile- Guarda qui la partenza della Leg 6 da Itajai a Miami. Diretta streaming dalle ore 18:45 italiane. Partenza alle ore 19.

www.volvooceanrace.com

Una fase della Inport Race di ieri, con telefonica in testa prima del clamoroso errore di boa. Foto Muiña

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