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Zara, Croazia- Un pomeriggio di passione per Pietro e Gianfranco Sibello che, dopo un continuo altalenarsi di calcoli e notizie che rimbalzano dalle acque dalmate al web, si conclude nel migliore dei modi. Il 49er italiano, con Pietro Sibello al timone e il fratello Gianfranco a prua, si è qualificato come 25esimo su 25 posti, per la flotta Gold del Mondiale 49er di Zara. E lo fa come quinta nazione tra quelle ancora non qualificate per Londra 2012, il che significa che non c’è nessun’altro paese che può insidiare il posto ai fratelli di Alassio per i Giochi di Weymouth. Un esito inatteso, per la scelta di Pietro Sibello di giocarsi personalmente il proprio destino, nonostante non avesse ricevuto l’idoneità medica dal CONI dopo la malattia scoperta lo scorso settembre e scomparsa in dicembre. Non sappiamo come andrà a finire questa storia, se il CONI lascerà andare ai Giochi due ragazzi che quattro anni fa, per un irripetibile quanto subdolo scherzo del destino, si videro privati di una medaglia olimpica.

Il 49er dei Sibello in regata a Zara

I Sibello iniziano la giornata come ventesimi in classifica. Al termine dei primi tre giorni le prime 25 barche si qualificano per la flotta Gold, in programma da domani a sabato. I posti olimpici ancora a disposizione per le nazioni non qualificate sono cinque. I Sibello iniziano la giornata come terzo paese tra i qualificandi. Nelle protette acque di Zara si regata da mezzogiorno con una dozzina di nodi d’aria. I Sibello ottengono un 12esimo in race 7, un fondamentale settimo in race 8 e chiudono con un 14esimo in race 9. Conti alla mano, la classifica dopo 9 prove di qualificazione emette il verdetto: 25esimi e qualificati per la Gold, quinti tra le nazioni da qualificare (Bermuda, Giappone, Canada, Grecia e Italia). La sesta nazione, Russia, è 33esima e regaterà nella flotta Silver, quindi i Sibello non possono matematicamente essere più superati.

I fratelli Pietro e Gianfranco Sibello in azione sul 49er

Un grandissimo risultato umano prima ancora che sportivo. La decisione di tre giorni fa, in cui Pietro Sibello sceglie di scendere in acqua dopo otto mesi di stop forzato è, a nostro modo di vedere, ammirevole e testimonia proprio quello “spirito olimpico” che fu decisivo nella protesta di quattro anni fa, che concesse una medaglia ai danesi togliendola a loro per simili considerazioni… mai arrendersi, neanche al destino. Adesso meglio abbassare i toni, per non danneggiare proprio i Sibello. Chi di dovere sta agendo nelle sedi opportune per concedere a Pietro quel lasciapassare olimpico conquistato sull’acqua con merito e rispettando le selezioni imposte dalla federazione internazionale. Non entriamo in questioni mediche non di nostra competenza, ma diciamo che dal punto di vista sportivo Pietro Sibello ha meritato la sua terza Olimpiade.

Bravo Pietro, bravo Gianfranco, intanto sappiate che avete tutta la nostra stima e ammirazione.

http://www.49erworlds.org/index.php/overall-results/

In testa al Mondiale dopo le 9 prove di qualificazione i campioni del mondo uscenti, gli australiani Outteridge-Jensen. Così gli altri italiani: 30.Plazzi-Molineris; 47.Dubbini-Petissi; 52.Tita-Semeraro; 58.Cherin-Tesei; 59.Savio-Savio; 60.Dubbini-Vignone; 64.Bond-Sabatini; 65.Gaspari-Tubaro

Day 3 video:

7 COMMENTS

  1. Grandissimi !!!!!!!!!!!!!!
    Grazie per quello che fate per lo Sport della Vela da parte di tutto il Circolo e dai suoi ragazzi
    Ciccio

  2. Ancora una volta avete dimostrato un carattere e una forza d’animo incredibile. Siete un esempio davvero fantastico di sport e di vita. Forzaaaaaaaaa

  3. Mi fa schifo vedere che sul sito della fiv nn c’è il minimo accenno a quanto sono riusciti a fare questi due ragazzi! Spero sia solo un caso.. Ma dubito fortemente.. Questa è l’Italia!

    • Caro Riky, provi a pensare alla situazione nel suo contesto. Sul sito della Federazione non c’è nulla sull’impresa dei Sibello proprio per non danneggiarli in nessun modo. La partecipazione di Pietro è stata di sua iniziativa, senza l’idoneità medica del CONI, e confidando sul fatto che la regata era all’estero. Se la FIV, federazione ufficiale affiliata al CONI, scrivesse del risultato del suo atleta in qualche modo potrebbe danneggiarlo. Le assicuro che la situazione non è facile, e lo abbiamo scritto, invitando tutti a sostenere i Sibello, che hanno ottenuto un risultato sportivo e umano ottimo, senza fare polemiche. La FIV, i cui medici avevano dato l’ok ai Sibello, e il CONI stanno trattando sul caso e ci auguriamo tutti che il CONI conceda il lasciapassare medico, ma meglio in questi casi evitare ogni tipo di polemica. Il sito della FIV, quindi, ha appositamente e, a mio avviso, opportunamente, scelto questa strada proprio per difendere il suo atleta.
      Un saluto

  4. @Ricky: sono d’accordo con Tognozzi. Questa volta la Fiv ha ragione. Intanto godiamoci questa qualificazione sperando che il buon senso e l’umanità possa prevalere. Forza Sibellooooo

  5. sono felice per il vostro risultato,umano e sportivo vi auguro di migliorarvi ancora in queste regate ancora da disputare.a presto vi aspettiamo al circolo per un saluto .smith e marina

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