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Caorle- Comunicate le classifiche definitive in tempo compensato per la XVIII edizione della 200 Lombardini Cup, seconda tappa del circuito Lombardini,  organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita di Caorle in collaborazione con Marina 4, Paulaner, Techimpex, Orologio, Marina di Sant’Andrea e con il patrocinio del Comune di Caorle, Provincia di Venezia e Regione Veneto.

L’edizione 2012 è stata fortemente condizionata da un meteo altalenante tra sfiancanti bonacce che hanno bloccato la discesa della flotta verso Sansego nelle giornate di venerdì e sabato e dalla bora, con raffichefino a 50 nodi, che ha fatto il suo ingresso nella notte tra sabato e domenica.
Le imbarcazioni che si sono trovate nella fascia centrale dell’alto Adriatico nelle prime ore di domenica, a causa del vento rafficato e di onde alte anomale, hanno dovuto poggiare fortemente verso Venezia, dove molti si sono fermati ritirandosi dalla competizione.

Momenti duri a bordo di QUEMAS di Paolo Bonsignore, Elan 333 vincitore IRC Crociera

Al fine delle classifiche, dopo una verifica da parte della giuria, è stato inserito anche il trimarano tedesco Silver Chiller di Richard Mueller, portando così a dieci il numero delle imbarcazioni che hanno terminato la regata, su sessanta iscritti.

La classifica dei tempi compensati ha decretato la vittoria Overall IRC In Equipaggio di Super Atax di Marco Bertozzi, imbarcazione IOR sicuramente datata ma ancora performante, che si avvale di un equipaggio di amici trevigiani tutti di grande esperienza e marineria.
Nella classe IRCX2, con soli tre equipaggi ad aver terminato la regata, trionfo overall e di classe dei giovani cesenaticesi Guido Longhi e Andrea Fantini sull’X37 Pazzidea, alla testa anche della classifica ORCX2.
In IRC Crociera ottima prova di Quemas, Elan 333 del triestino Paolo Bonsignore, unico della sua classe ad aver completato la regata, accolto dagli altri iscritti con grandi ovazioni.
Nella classe Multiscafi, altra sorpresa: vittoria di Hikari, trimarano tedesco della coppia Berk Plathner/Umberto Zamuner, scafo di soli8,66 metri che ha completato le duecento miglia del percorso in poco più diquaranta ore.
In classe ORC Equipaggio, valida ai fini della classifica del Campionato Italiano Offshore FIV, conferma in prima posizione per Super Atax, seguito da Magica Luce di Patrizia Bianca Volpi e da Rebel di Manuel Costantin.

Il prossimo appuntamento con le regate offshore del CNSM è dal 3 al 9 giugno con la 500 Thiénot Cup, alla quale hanno già aderito molti dei partecipanti alla 200 Lombardini Cup. Le premiazioni di entrambe le lunghe, si terranno sabato 9 giugno alle ore 19.30 in Piazza Matteotti a Caorle.

www.lacinquecento.com

4 COMMENTS

  1. E REBEL di Manuel Costantin? Solo una citazione! REBEL e’ arrivato secondo in reale solo dietro a Oltrax (X 55) , primo di classe 2 ed unico arrivato, sia in IRC che nella classe ORC! Visti gli sforzi profusi solo per aver affrontato indenni la burrasca notturna e l’ottimo piazzamento in reale, magari una riga in più, penso, poteva anche starci!! Ricordo che su 60 partenti solo 10 hanno concluso la regata, ci sara’ un motivo? Grazie e scusatemi per la vena polemica!! Buona giornata

    • Caro Filippo,
      la nostra fonte per la 200 Lombardini Cup è stato l’ufficio stampa dell’evento, può scrivere a loro per avere chiarimenti, I contatti sono:
      Silvia Traunero
      Resp. Comunicazione CNSM
      349.4624885
      straunero@libero.it

      Un saluto

  2. Aggiungo e scusatemi ancora, che nemmeno il primo arrivato in reale, Oltrax x55, e’ stato citato nell’articolo!!!
    Ripeto che solo per una questione di marineria, viste le avverse condizioni, 40 nodi fissi e 50 sotto raffica di notte, magari un cenno di merito poteva starci, anche per loro!

    Cordiali saluti
    Filippo Scipioni
    (REBEL)

    • Caro Filippo e cari tutti voi lettori, vorrei ricordare che in quelle situazioni il merito va a chiunque è stato in grado di riportare la barca a casa sana e salva e soprattutto portando a casa tutto l’equipaggio intero…
      Quando nella notte il brutto tempo si è fatto sentire il mio pensiero in primis è stato quello di mettere in sicurezza i mieicompagni e di portare la barca nel modo migliore date le condizioni, ma subito dopo a questo ho pensato a quei poveri regatanti a bordo di scafi molto più piccoli dei nostri i quili il mare lo sentono in maniera differente direi….
      Affrontare quel tempo con un 54 piedi (HORUS, HANSE545) è una cosa, su un 33″ è tutt’altro…
      Quindi in quanto velista e sicuramente amante del mare mando un grosso complimento a tutti quelli che se la sono vista ben più brutta di noi!!

      Bravi a tutti…

      Cordiali saluti
      Matteo Corsi
      (HORUS)

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