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Trieste- È stato messo a punto da Esteco un nuovo software multidisciplinare pensato per ottimizzare le procedure di progettazione e aiutare l’utente a trovare la soluzione migliore una volta inseriti determinati parametri. I campi di applicazione di modeFRONTIER sono dei più vasti: dalla nautica al settore aerospaziale (e più in generale dei trasporti) passando per la medicina.

Dotato di interfaccia intuitiva, modeFRONTIER è facilmente integrabile con altri programmi CAE.

In occasione dell’User’s Meeting 2012, una due giorni organizzata a Trieste da Esteco per fare il punto della situazione sui campi applicativi di questo programma e tracciarne gli sviluppi futuri, sono stati molti gli studi che hanno coinvolto il settore della nautica e, in particolar modo, della vela.

Due di queste applicazioni presentate hanno coinvolto i progetti per migliorare le performance progettuali di vele e scafo. Nel primo caso modeFRONTIER è in grado di suggerire l’assetto migliore e la forma che le vele dovrebbero avere, avvalendosi di simulazioni CFD e sfruttando alcuni algoritmi come FMOGAII e MOGT.

Una delle applicazioni di modeFRONTIER della Esteco: progettazione vele

Parlando invece di progettazione di scafi, l’utente sfrutta il software di Esteco per ottimizzarne la forma, con lo scopo di renderlo più performante e confortevole quando si è a bordo. E la prima mossa che dovrà compiere il designer sarà ridurre al minimo la resistenza di scafo e appendici all’acqua.

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