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Lisbona, Portogallo- Inizia la volta finale della Volvo Ocean Race. Quattro team per una sola vittoria. In ordine di classifica Groupama, Telefonica, Puma e Camper sono pronti all’assalto finale verso a gloria di uno dei successi sportivi più importanti della vela internazionale.

Guarda qui la diretta da Lisbona della Oeiras Inport Race, dalle 13:45 del 9 giugno:

 

Si comincia domani, sabato, con la Oeiras In-Port Race. Campo di regata atipico quello di Lisbona, visto che la regata si correrà sul fiume Tago, caratterizzato dalla corrente e dagli effetti della grande città. 24 ore più tardi, nel primo pomeriggio di domenica, i sei team riceveranno il segnale di partenza della ottava tappa, poco meno di 2.000 miglia fino a Lorient, in Francia, lasciando a dritta il gruppo orientale delle le isole Azzorre. Groupama 4 guida la classifica con 183 punti, tre di vantaggio su Team Telefónica, superato proprio all’arrivo di Lisbona dopo sei mesi di leadership all’inizio pressoché incontrastata poi sempre più “consumata” fino al sorpasso di Franck Cammas. PUMA Ocean Racing powered by BERG è terzo a 171 punti, quarto CAMPER con Emirates Team New Zealand a 162. Ogni punto sarà dunque prezioso e la battaglia si preannuncia aspra, a cominciare proprio dalla Inport sul Tago, che consegna 6 punti al primo, 5 al secondo e via via così fino al punto per l’ultimo.

li skipper alla conferenza stampa di Lisbona

Abu Dhabi, vincitore della Leg 7, potrebbe fare da guastafeste. Per Azzam non ci sono più ambizioni nella classifica finale ma i tre successi sulle boe danno fiducia allo skipper Ian Walker. L’olimpionico britannico ha detto che il suo team è pronto a “fare di tutto” per vincere, sperando che gli avversari siano occupati a controllarsi, ma Walker sa che che la regata non sarà affatto semplice con una previsione di vento da ovest intorno agli 8/12 nodi su un percorso a bastone sulle acque del Tago. “Fortunatamente la regata si svolgerà al giro della corrente e quindi la corrente non sarà troppo forte. Sarà come sempre una lotta serrata, intensa per quel che riguarda le manovre, una cosa che nel passato siamo riusciti a fare bene, quindi spero andrà tutto bene. L’acqua piatta ci aiuterà. Spero che gli altri team, essendo così vicini in classifica, si preoccupino più di controllarsi e non facciano tanta attenzione a noi.”

Chris Nicholson e gli uomini su CAMPER with Emirates Team New Zealand sono affamati di una vittoria, che finora è sempre sfuggita loro. Lo skipper australiano pensa che la prova di domani sarà combattuta tanto quanto lo è stata quella di Miami, quando il leader è cambiato molte volte. “Sembra che il vento salterà molto, quindi potrebbe essere la giornata di chiunque. Lo abbiamo visto a Miami, c’era corrente e vento instabile ed è stata una delle più belle regate da vedere, penso vedremo qualcosa di molto simile anche a Lisbona.”

Lo skipper di PUMA Ocean Racing powered by BERG Ken Read spera che la buona forma dimostrata dal suo team non si interrompa. “E’ importante per noi riuscire a continuare a fare quel che abbiamo fatto ultimamente. Siamo cresciuti fino al livello a cui siamo ora, pensando sempre bene, sforzo, lavoro duro. Dobbiamo andare avanti così, se pensi di poter fare cambi rilevanti, probabilmente sei votato al disastro. Cercheremo invece di migliorare ancora, poco per volta.”

Telefónica, invece, dovrà probabilmente cercare di cambiare qualcosa, visti gli ultimi risultati non del tutto soddisfacenti. Nelle ultime tre in-port gli spagnoli hanno chiuso in ultima posizione a causa di errori gravi, come sbagliare percorso o toccare una boa. Lo skipper Iker Martínez ha detto che il suo team si è ormai messo le prestazioni negative alle spalle ed è concentrato al massimo per tornare ai livelli che gli hanno permesso di vincere le In-port di Città del capo e di Sanya. “Sarà dura come al solito ma cercheremo di fare il nostro massimo, c’è un sacco di corrente, siamo sul fiume e la marea si sente. Nella vela è impossibile non fare errori e specialmente in una regata così, così lunga e impegnativa.”

I francesi di Groupama faranno tutto quello che è loro possibile per mantenersi davanti a Telefónica nella serie delle regate costiere, ma anche per la classifica generale che ora guidano con tre punti di vantaggio sugli spagnoli. Lo skipper Franck Cammas ha riconosciuto che la pressione è molto forte e che il percorso stretto potrebbe rivelarsi un campo minato, con nessun margine per errori di sorta. “E’ una regata complicata, perché ci potrebbe essere una poppa corta, un sacco di manovre, un sacco di possibilità di sbagliare, quindi c’è tanta pressione sugli uomini. Anche la tattica è complicata, ma faremo del nostro meglio, è importante provarci e rimanere concentrati.”

Da parte sua Team Sanya continuerà a cercare una posizione da podio, come sottolineato dallo skipper Mike Sanderson. “Uno degli obiettivi della nostra campagna era di portare la barca almeno una vota sul podio, ora il tempo passa in fretta e le possibilità si riducono, dovremo cercare di fare meglio.”

Ieri a Lisbona si è tenuta la cerimonia ufficiale di premiazione della settima tappa e sono stati assegnati anche i premi speciali per la frazione da Miami a Lisbona, fra cui l’Inmarsat Award per il miglior lavoro da parte dei media crew member che è andato all’americano Nick Dana dell’Abu Dhabi Ocean Racing.

La Oeiras In-Port Race sarà trasmessa in diretta sul sito ufficiale e su Farevelanet alle 13.45 del 9 giugno. Alla stessa ora di domenica sarà dato il via alla ottava e penultima tappa.

www.volvooceanrace.com

Classifica provvisoria Volvo Ocean Race 2011-12 dopo otto prove:
1. Groupama sailing team, 183 
punti
2. Team Telefónica, 180
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 171
4. CAMPER con Emirates Team New Zealand, 162
5. Abu Dhabi Ocean Racing, 104
6. Team Sanya, 32

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