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Douarnenz, Francia- Giancarlo Pedote ha vinto il prologo del Mini Fastnet con il suo proto Prysmian ITA 747.
Un percorso a triangolo tra tre boe nella Baia di Douarnenz che anticipa la partenza di una delle regate più attese dell’anno, il Mini Fastnet, regata di 600 miglia in doppio che prenderà il via oggi alle 13.00 e che chiude il cilco di regate di qualificazione a Les Sables – Les Açores – Les Sables.

Mentre la presenza di Rémi Aubrun in qualità di co-skypper di Giancarlo Pedote non è una novità (già a la Trinité Plymouth Rémi era stato ospite di Prysmian ITA 747), nuove sono le vele studiate nelle ultime settimane da Giancarlo e Rémi e realizzate da All Purpose. “Siamo partiti per il prologo con l’intenzione di provare le vele nuove, e immediatamente dopo la partenza ci siamo resi conto di quanto il risultato fosse soddisfacente” ha dichiarato Pedote al rientro in banchina.

Prysmian con Pedote

“In bolina, l’andatura con cui avevo sofferto al MAP, ho avuto delle ottime sensazioni al timone. Sono contento del design delle vele che Rémi ha studiato per me. Un grande merito va anche a Gottifredi Maffioli, per averci inviato il nuovo strallo in tempi da record: senza di esso non avremmo potuto utilizzare le nuove vele, con questi risultati. Un grande ringraziamento va in fine a Prysmian, che mi sta permettendo di concentrarmi nel mio lavoro al 100% senza alcuna distrazione”

A causa di una meteo che prevede per giovedì l’ingresso di una depressione nel Mar Celtico, che potrebbe rendere pericoloso l’attraversamento del Mar d’Irlanda, l’organizzazione ha previsto due possibili percorsi.
Il percorso classico, che prevede il passaggio a la Pointe St Matthieu, l’attraversamento del Chenal du Four e del rail d’Ouessant, l’attraversamento del Canale della Manica di notte, l’arrivo nel mare dell’Irlanda, la circumnavigazione del faro del Fastnet, il più alto faro irlandese e uno dei più celebri fari del mondo, e la ridiscesa a Douarnenz.
Il secondo percorso, invece, si sviluppa verso sud e prevede una discesa fino all’altezza del dipartimento de la Gironda e la risalita sempre a Douarnenz.

Per la cartografia: www.winchesclub.com

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