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Weymouth, UK- E’ terminata oggi a Weymouth la Sail for Gold, sesta tappa della Coppa del Mondo ISAF. Giornata con cielo parzialmente coperto, temperatura di 14° gradi e vento che ha soffiato tra i 20 e i 22 nodi.

La trasferta azzurra in Gran Bretagna si conclude con un 5° posto finale di Alessandra Sensini (RS:X F) e un 10° di Giulia Conti e Giovanna Micol (470 F) gli unici due equipaggi italiani entrati in Medal Race. Bene anche Giuseppe Angilella e Pietro Sibello (49er) che terminano al 15° posto posto assoluto.

Interviste agli atleti azzurri su www.sailrev.tv

RS:X Femminile
Alessandra Sensini (CC Aniene), impegnata nella Medal Race della classe RS:X femminile, si piazza al 7° posto chiudendo al 5° posto della classifica finale.
La prima a concludere la prova è la polacca Zofia Noceti-Klepacka che vince l’oro. Marina Alabau (ESP) si aggiudica l’argento e l’israeliana Lee Korzitse il bronzo. Flavia Tartaglini (SV Fiamme Gialle) termina al 13° posto finale.

“La partenza è stata buona – ha raccontato la Sensini a sailrev.it – ma nella seconda bolina mi sono trovata in mezzo alle due che mi precedevano in classifica. Mi hanno chiuso facendomi perdere velocità e non sono riuscita a ritrovare il ritmo giusto. Ho sbagliato andandomi a mettere in quella situazione e da quel momento la prova è stata in salita.”

470 Femminile
Nella regata di finale, Giulia Conti e Giovanna Micol (CC Aniene) sono condizionate da una partenza poco brillante, partono male e rimangono nel fondo del gruppo fino all’arrivo dopo tagliano il traguardo in nona posizione. La prova è vinta da Clark-Lihan (USA). L’oro va a Aleh-Powrie (NZL), l’argento a Clark-Lihan e il bronzo se lo aggiudicano Mills-Clark. Giulia Conti e Giovanna Micol terminano al 10° posto delle classifica.

“Il campo di regata è molto difficile – ha dichiarato Giulia Conti ai microfoni di sailrev.it – siamo partite male ma avevamo la possibilità di riagganciare il gruppo. Purtroppo abbiamo sbagliato il primo salto di vento e da lì in poi siamo state sempre tra l’8° e il 10° posto. Comunque Il bilancio della settimana è positivo, abbiamo ritrovato confidenza con le condizioni di Weymouth dove in precedenza non siamo sempre riuscite a farlo. Abbiamo regatato bene, rimontando anche posizioni e questo ci dà la giusta tranquillità per affrontare le Olimpiadi. Adesso proseguiamo la preparazione qui dal 18 al 29 giugno, poi nelle prime due settimane di luglio ci alleneremo in Italia. Dopo di che saremo di nuovo a Weymouth per altri cinque giorni e dopo aver passato qualche giorno a casa faremo ritorno il giorno prima della cerimonia d’apertura.”

49er
Outteridge-Jensen (AUS) salgono sul gradino più alto del podio, davanti a Dyen-Christidis (FRA) e a Fletcher-Sign (GB) che vincono rispettivamente la medaglia d’argento e di bronzo.
Giuseppe Angilella (CC Roggero di Lauria) e Gianfranco Sibello (SV Fiamme Gialle) concludono la Sail for Gold al 15° posto in classifica.

“Siamo soddisfatti del 15° posto finale- ha detto Angilella a sailrev.it – è il risultato che ci eravamo prefissi arrivando qui. Inoltre, in qualche occasione, siamo stati in grado di dimostrare di poter stare davanti con i migliori. E’ stata sicuramente una prova positiva anche per le importanti indicazioni che abbiamo tratto e che ci serviranno per il futuro.”

“Siamo andati bene con vento sostenuto – ha commentato Sibello – soprattutto tenendo conto che nell’80% dei casi queste sono le condizioni che si possono trovare a Weymouth. Sono ottimista perché se riusciamo a migliorare anche con condizioni di vento leggero direi che ai Giochi potremo fare un buon risultato.”

470 Maschile
Belcher-Page (AUS) si aggiudicano la Medal race e la medaglia d’oro, davanti a Patience-Bithell (GBR) e Snow Hansen-Saunders (NZL).
Questi i risultati finali degli italiani in gara: Gabrio Zandonà (CV Marina Militare) – Pietro Zucchetti (SV Fiamme Gialle) 20° posto, Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti (YC Cupa) 32° posto.

RS:X Maschile
Nella tavola maschile si impone l’olandese Van Rijsselberge seguito al secondo posto dal francese Bontemps e dal britannico Dempsey. Marcantonio Baglione (Albaria) conclude al 35° posto e Federico Esposito (GS Polizia di Stato) al 41° posto.

Finn
Giles Scott (GBR), che ha sempre guidato la classifica generale, vince anche la Medal Race e si mette al collo la medaglia d’oro. Argento al connazionale Ben Ainslie e bronzo per l’olandese Postma.
Filippo Baldassari (SV Fiamme Gialle) termina al 21° posto.

Laser Radial
Alison Young (GBR) si aggiudica la medaglia d’oro, Sari Multala (FIN) vince l’argento e Annalise Murphy (IRL) il bronzo. Per Francesca Clapcich (SV Aeronautica Militare) 32° posto finale.

Laser Standard
Doppietta australiana nel Laser con Slingsby (oro) e Burton (argento) ai primi due posti, medaglia di bronzo per il tedesco Buhl.
Questi i risultati finali degli italiani in gara: Marco Gallo (SV Fiamme Gialle) 43°, Alessio Spadoni (CDV Muggia) 50° e Michele Regolo (SV Fiamme Gialle) al 56°.

Star
Al termine della discussione della protesta per la collisione avvenuta tra Percy e Scheidt è stata pubblicata la classifica ufficiale della Medal Race. La medaglia d’oro viene vinta da O’Leary-Burrows (IRL), argento per Scheidt-Prada (BRA) e bronzo per Percy-Simpson (GBR). In questa classe non vi erano italiani iscritti.

Elliott 6m – Match Racing Femminile
L’oro se lo aggiudica Olivia Price (AUS) che supera in finale la Leroy (FRA), medaglia d’argento. Anna Tunnicliffe (USA) vince la finale di consolazione e il bronzo imponendosi sulla Skudina RUS).

Sonar
Nel triplo paralimpico vittoria finale per Robertson-Strodel-Thomas (GBR) davanti a Hessels-Rossen-Van de Veen (NED) e Millar-Campbell-Flaguel (CAN). Per Massimo Dighe (GS Fiamme Azzurre), Paola Protopapa (CC Aniene) e Antonio Squizzato (SC Garda Salò), la trasferta di Weymouth si chiude con un 13° posto.

2.4mR
Medaglia d’ro a Thierry Schmitter (NED), argento a Helena Lucas (GBR) e bronzo a Damien Seguin (FRA).
I risultati degli italiani: Fabrizio Olmi (AVAS Lovere) 16° e Cristiano D’Agaro (CV Alto Adriatico) 21°.

Skud 18
Primo posto in classifica e medaglia d’oro per Alexandra Rickham – Niki Birrell (GBR), argento per John McRoberts – Stacie Louttit (CAN), bronzo per Daniel Fitzgibbon – Liesl Tesch (AUS). Marco Gualandris (AVAS Lovere) e Marta Zanetti (CV Alto Adriatico), unico equipaggio italiano in gara, concludono con un ottimo 5° posto.

In Gran Bretagna, lo staff tecnico federale è composto da Luca De Pedrini, Paolo Ghione, Egon Vigna, Francesco Caricato, Luca Devoti, Valentin Mankin, Roberto Ferrarese, Adriano Stella, Gigi Picciau, Beppe Devoti (Coordinatore FIV classi Paralimpiche e tecnico della classe Sonar), Filippo Maretti (2.4mR) e Giulio Comboni (Skud 18).
Presenti a Weymouth anche il medico federale della Squadra Olimpica Luca Ferraris, il metereologo Stefano Gallino e la fisioterapista Roberta Ciampolini.

Info: http://www.skandiasailforgoldregatta.co.uk/

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