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Alicante, Spagna- Ha aperto oggi al pubblico, con una cerimonia ufficiale, il museo della Volvo Ocean Race presso il Quartier Generale della regata ad Alicante. I rappresentanti di Volvo Ocean Race S.L.U. e della Generalitat Valenciana hanno inaugurato ufficialmente oggi il Museo, un importante tassello che va ad aggiungersi alla realtà culturale, educativa e sportiva della città di Alicante e più in generale della regione e della Spagna.

L'ingresso del museo nell'avveniristico QG della Volvo Ocean Race ad Alicante

All’apertura hanno presenziato Alberto Fabra, Presidente della Generalitat, Sonia Castedo, Sindaco di Alicante e Knut Frostad, CEO della Volvo Ocean Race. “La Volvo Ocean Race ha contribuito a che la città di Alicante fosse conosciuta in tutto il mondo” ha detto Alberto Fabra. “In questo museo le persone potranno conoscere quanto duramente lavorano i partecipanti alla regata, che dovrebbe servire da stimolo per tutti coloro che verranno a visitarlo. Questo è il tipo di spirito necessario in questi tempi difficili.”

I rappresentanti della Generalitata e Knut Frostad, CEO della Volvo Ocean Race, all'inaugurazione

Il museo è il primo al mondo a offrire ai visitatori la possibilità di sperimentare le sfide cui sono chiamati a rispondere i velisti della Volvo Ocean Race, l’evento sportivo velico più impegnativo e lungo del pianeta che ha la sua base operativa proprio nella città di Alicante. Adulti e ragazzi avranno l’opportunità di vedere l’azione nella tecnologica Race Control room, dove la regata viene seguita costantemente per i nove mesi del suo svolgimento e lungo tutte le oltre 39.000 miglia del percorso.

Situato nella ex stazione marittima del porto di Alicante, il Museo porterà i visitatori in un mondo di divertimento e intrattenimento, grazie a tecnologie innovative. Pannelli touch-screen che raccontano la storia della regata, della vita di bordo, degli ecosistemi marini e delle telecomunicazioni condurranno i visitatori a sapere di più sull’evento e il Museo ospiterà anche un programma di iniziative temporanee che ne aumenteranno l’interesse.

Con lo scopo di coinvolgere appassionati di vela e non, il museo offre un programma educativo sui valori della vita in mare, della vela e dello sport attraverso diverse attività per le scuole e per il pubblico in generale. Un negozio e un caffé, situati al primo piano con accesso diretto sull’ampia terrazza, completano l’offerta del nuovo spazio espositivo, che gli organizzatori prevedono possa diventare un punto di riferimento per la cultura e le attività ricreative di Alicante.

Un dettaglio dell'interno del museo. Foto Volvo Ocean Race

“E’ con immenso orgoglio che apriamo le porte del Museo Volvo Ocean Race, un progetto nuovo e unico che sorprenderà, divertirà e informerà migliaia di visitatori ogni anno.” ha dichiarato il CEO della Volvo Ocean Race Knut Frostad. “Alicante è la nostra casa e siamo felici di poter accogliere i nostri ospiti per una visita. E’ anche molto gratificante essere in grado di dare il benvenuto ai primi visitatori mentre si sta svolgendo il finale più acceso della storia quasi quarantennale della Volvo Ocean Race. Mentre aspettiamo di conoscere il nome del vincitore, che verrà proclamato a Galway a luglio, siamo felici di poter accogliere, educare e ispirare una nuova generazione di fan in questo nuovo e bellissimo museo, che rappresenta un rilevante investimento nel futuro.”

www.museovolvooceanrace.com

E a Lorient intanto….

A Lorient, intanto, si sta attendendo la decisione della Giuria riguardo alla richiesta di Groupama, Telefonica e Abu Dhabi di poter alare le barche durante lo stopver, contrariamente alle istruzioni di regata che prevedevano che le barche dovessero rimanere in acqua nella tappa di Lorient. Chi alerà la barca sarà penalizzato di due punti e Telefonica ha già ricevuto una risposta negativa alla richiesta di poter usare due timoni non compresi nella sua inventory list pre regata. Telefonica, come si ricorderà, ha rotto due timoni nell’ultima giornata della Leg 8 durante l’epico duello nella burrasca con Groupama e ha bisogno di sotituirli o di ripararli.

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