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Paimpol, Francia- (Mauro Giuffré) Tempo di preparativi a Paimpol, Bretagna, dove il 24 giugno partirà la 43ma edizione della Solitaire du Figaro – Eric Bombard cachemire, la regata in solitaria, organizzata da Pen Duick, che si disputa a bordo dei monotipi Beneteau Figaro 2, e che quest’anno vedrà in gara 37 skipper di varia nazionalità, con la solita folta presenza di francesi.

Figarò al prologo di Paimpol

La Solitaire, considerata a ragione la più impegnativa prova in solitario su monotipi, si articolerà in tre tappe, la prima fino a Gijon, nelle Asturie, per un totale di 504 miglia. La seconda tappa vedrà invece approdare la flotta a Saint Gilles Croix De Vie dopo un cammino lungo 442 miglia, che si concluderà, via Wolf Rock Lightouse, a Cherbourg Octeville dopo altre 486 miglia. La Solitarie du Figaro prevede la premiazione per la classifica di tappa e per quella generale, che verrà stilata dopo la somma totale dei tempi nelle tre tappe.

Il Beneteau Figaro 2 è una barca attrezzata in maniera funzionale per la navigazione in solitario ma alcuni particolari, come la mancanza di garrocci per le vele di prua e la presenza del tangone per lo spinnaker, la rendono molto tecnica per essere gestita da una sola persona. La regata avrà poi come protagonista il Golfo di Biscaglia, che verrà attraversato in tutte e tre le tappe e, come noto a chi vi ha navigato, non è un cliente facile.
La prima tappa vedrà nel suo inizio uno dei momenti chiave: il sotto costa a ovest di Paimpol è interessato da violenti correnti, che obbligheranno gli skipper a scelte strategiche importanti per evitare i flussi contrari, un momento in cui probabilmente si creeranno i primi allunghi in classifica prima dell’ingresso nel Golfo di Biscaglia. A questo punto sarà possibile uno spleet est-ovest della flotta, in base alla lettura delle carte meteo, con un arrivo sulla costa spagnola che si annuncia complesso a causa delle bonacce che si possono incontrare nelle ultime miglia verso  Gijon. Nel novero dei favoriti un nome che evoca grandi imprese, Erwan Tabarly, figlio del fratello di Eric, ma attenzione anche alle tostissime donne in gara: Kristin Songe Moller, Isabelle Joschkle e Jeanne Grégoire.

Tanti i nomi che hanno reso epica questa sfida: da Philippe Poupon a Jean Le Calm, ma anche Kito de Pavant e Michel Desjoyeaux;  un’intera generazioni di navigatori che hanno fatto la storia della vela oceanica è passata da questa regata e altre continuano a crescervi. Quest’anno non c’è nessun italiano in gara ma qualcuno forse ricorderà la vittoria di tappa di Pietro D’Alì nel 2005, unico nostro skipper ad aver violato il tempio francese di La Rochelle.

Scheda tecnica Beneteau Figaro 2:
Modello : Figaro II
Cantiere : Beneteau
Progetto : Group FInot / Jean Berret
Lung.f.t. : 10,15  m
Larghezza : 3,43  m
Pescaggio : 2,20  m
Dislocamento: 3.050  kg
Zavorra: 1.100  kg
Sup. velica : 66,00  mq

http://www.lasolitaire.com

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