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Punta Ala- Alla fine della prima giornata del Campionato Europeo ORCi a Punta Ala, abbiamo avuto l’opportunità di salire a bordo e navigare con il nuovo Farr 400 One Design, la novità più attesa del 2012 in Europa dopo l’esordio del 2011 negli Stati Uniti. A bordo come timoniere l’americano Dee Smith, velista di lunga esperienza dalla Coppa America alla Volvo Ocean Race e all’Admiral’s Cup, che ci ha illustrato la filosofia del progetto dello Studio Farr, di cui è sviluppatore con la sua Dee Smith Yacht Racing.

Il Farr 400 in bolina a Punta Ala. Foto Tognozzi

Il Farr 400 è un racer Grand prix puro con un occhio anche all’IRC (dove paga 1.250) e all’ORCi, che ha già 13 barche vendute ed era all’esordio in acque italiane. L’esemplare su cui abbiamo navigato, Sonnenkonig, è armato dallo svizzero Armin Schmid, e invelato da Montefusco, veleria rappresentata a bordo anche da Simone Ferrarese nel ruolo di randista. La configurazione scelta da Dee Smith per l’Europeo ORCi prevedeva anche un tangone, per l’uso di un A1 enorme, anche se come monotipo il Farr 400 prevede il solo bompresso.

Il Farr 400 in poppa. Si nota l'uso del tangone per l'enorme A1, non previsto dalla classe monotipo. Foto Tognozzi

Interamente in carbonio, il Farr 400 ha un dislocamento di soli 3.920 kg, di cui 2.180 nel bulbo. Interessante la soluzione che permette di alzare la chiglia dai normali 2,9 di pescaggio fino a 1,98 per l’ingresso in acque basse e soprattutto per il trasporto su terra. Il Farr 400 è infatti il primo monotipo di 40 piedi a poter essere trasportato con un normale rimorchio e spedito in un container standard, abbattendo così i costi logistici. L’equipaggio standard è di 8 persone.

Il video della nostra prova con l’intervista a Dees Smith:

Le linee della barca appaiono subito aggressive, con un cavallino rovesciato decisamente accentuato che forse non sarà esteticamente eccelso ma conferisce all’insieme un tocco decisamente aggressivo, che si spiega poi con la potenza sviluppata alle portanti con un impressionante VPP che sfrutta gli spigoli di poppa ormai consueti nelle ultime generazioni di racer.

Farr 400 a bordo, Dee Smith al timone.

Al timone in bolina la barca ci è sembrata assai equilibrata, con target sui 7,5 nodi con gli 8 nodi d’aria e acqua piatta che avevamo in quel momento. La grande randa square top è gestita facilmente. Maggiori dettagli prossimamente su FareVela.

http://www.farr400.com

Gli interni del Farr 400

 

FARR 400 SPECIFICATIONS

General*
LOA (m/ft)11.80/38.71′
DWL (m/ft)11.11/36.45′
BEAM (max) (m)3.42/11.22′
DRAFT (m)2.9 down/1.98 up
DISPLACEMENT (kg/lbs)3920/8624
BALLAST(kg/lbs)2180/4796
CREW No8
IRC TCC1.250
ISAF OSRCAT 2
ConstructionCarbon/Epoxy Sandwich

* Technical Specifications subject to change.

Sail Plan*
I (m/ft)15.60/51.18′
J (m/ft)4.45/14.60′
P (m/ft)16.15/52.99′
E(m/ft)5.80/19.03′
STL6.82
Sail Area Up m2102
Sail Area Down m2235

 

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