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Lorient, Francia- Sarà un monotipo di 65 piedi la nuova barca per le prossime due edizioni della Volvo Ocean Race. Lo ha annunciato oggi alla Cite de la Voile di Lorient il CEO Knut Frostad, specificando come questa decisione sia l’evoluzione di anni di sviluppo della più estrema e professionale regata oceanica in equipaggio e che l’obiettivo garantito è di avere almeno 8 barche per la prossima edizione. La barca è stata progettata dallo Studio Farr e sarà costruita da un pool di 4 cantieri, tra cui l’italiano Persico Marine, che si occuperà di costruire gli scafi. Ogni cantiere costruirà sempre la stessa parte, in modo da garantire un rigido one design. Unica parte che dovrebbe restare aperta è quella delle vele, anche se il contenimento dei costi ha portato a ridurle da 10 a 7, con il maggior numero possibile di vele avvolgibili a prua (anche per ragioni di sicurezza).

Il rendering del nuovo 65 piedi one design per le prossime Volvo Ocean Race

Gli altri cantieri sono Green Marine, in Inghilterra, che curerà l’allestimento finale e la consegna ai team, Multiplast in Francia e Decision in Svizzera.

La nuova barca sarà progettata, ingegnerizzata e costruita per essere competitiva per almeno due edizioni del giro del mondo. Ci sarà un supporto tecnico di terra comune e tutti i team, che potranno aver accesso agli eventuali pezzi di ricambio.

La barca avrà un equipaggio di 8 velisti, più il mediaman. Eventuali equipaggi femminili avranno dieci persone più il media man.

La costruzione degli stampi inizierà nell’agosto 2012 e la prima barca verrà varata all’inizio di giugno 2013. Con gli stampi disponibili potranno essere prodotti dieci esemplari.

Il budget per una barca tutto compreso, vele incluse, varierà tra i 4 e i 5 milioni di euro, il che porta a stimare il budget per una campagna complessiva tra i 10 e i 15 milioni di euro.

Il pescaggio del Volvo 65 OD è stato portato a 4,7 m contro i 4,5 attuali. Il momento raddrizzante della Canting Keel è di 33 tonnellate. Il peso è di 10,75 ton. L'albero sarà alto 30,3 metri. I bordi liberi saranno di 1,7 metri. Il baglio massimo resta quasi invariato a 5,6 metri, 10 cm meno del precedente. Il bompresso sarà più lungo. 7 le vele da portare a bordo, contro le 10 attuali. Per le vele di prua sarà aumentato il numero di quelle avvolgibili. Due i water ballast. Costruzione interamente in carbonio.

“Questa nuova formula e l’accordo per la costruzione di almeno otto barche segnerà l’ingresso in una nuova era per la Volvo Ocean Race.” Ha dichiarato Knut Frostad, Chief Executive Officer dell’evento. “Rappresenta un altro importante momento per una regata che non ha mai cessato di fare passi avanti nella sua storia quasi quarantennale. Scegliendo un monotipo progrediamo enormemente nella pianificazione delle prossime due edizioni. La Volvo Ocean Race è in gran forma per affrontare il futuro.”

Knut Frostad con i rappresentanti dello Studio Farr e di Multiplast nella presentazione di questa mattina a Lorient

Malgrado sia cinque piedi (1,5 metri) più corta la nuova barca sarà comunque in grado di raggiungere velocità anche superiori di quelle degli attuali Volvo Open 70, e sarà dotata dei più innovativi sistemi di trasmissione video, satellitari e di strumenti di comunicazione per migliorare ulteriormente il lavoro dei Media Crew Member, il cui programma è attivo dall’edizione 2008/09 della regata.

Vista poppiera del Volvo 65 OD. Si nota l'introduzione sulla poppa dei boccaporti d'accesso per motivi di sicurezza e la maggior protezione dei tambucci d'ingresso sottocoperta, motivata anche dal fatto di aumentare la protezione per le riprese televisive live in coperta, che vogliono essere uno dei punti centrali della nuova barca

La Volvo Ocean Race, che nacque nel 1973, è di proprietà di Volvo Car Corporation e del Volvo Group, che insieme hanno riaffermato la loro volontà di sostenere l’evento anche per il futuro nel corso di una conferenza stampa tenutasi ad Alicante qualche giorno prima della partenza, nel novembre 2011. L’annuncio di oggi di Lorient è dunque appoggiato finanziariamente dalle due società. “Volvo Cars sostiene in pieno queste iniziative, che pensiamo possano assicurare il futuro di questo evento unico a tutti i livelli, pur restando fedeli al concetto di base della Volvo Ocean Race di più importante regata oceanica del mondo, a cui partecipano i migliori atleti.” Sono state le parole di Stefan Jacoby, CEO di Volvo Car Corporation.

Anche Olof Persson di Volvo Group ha confermato il suo sostegno pieno all’idea: “Volvo Group ritiene che il progetto presentato da Knut Frostad e dal suo team poterà la Volvo Ocean Race a un livello ancor più alto, con una barca allo stato dell’arte nella vela oceanica e al tempo stesso che ci consentirà di avere una flotta più numerosa. Sono felice come CEO di confermare la mia assoluta sicurezza che la regata stia prendendo la rotta giusta verso un futuro brillante.”

Patrick Shaughnessy, Presidente dello studio Farr Yacht Design ha dichiarato: “Siamo entusiasti di affrontare questa sfida. E’ un progetto importante ma sappiamo di avere quel che serve per affrontarlo, siamo molto felici di parteciparvi. Il nostro coinvolgimento nella Volvo Ocean Race e nella Whitbread Round the World Race dura da più di venti anni ed è un grande onore continuare a farne parte anche nel futuro.”

“Il nostro obiettivo primario, in tutto il processo decisionale sulle prossime edizioni della regata, è stato di rendere più facile e meno costoso partecipare. Questo è un ulteriore e decisivo passo avanti in quella direzione. Questo nuovo monotipo è molto bello e sarà anche molto affidabile, oltre che divertente da portare. Saremo in grado di incrementare l’affidabilità e di ridurre i costi, entrando in una nuova era di questo grande evento, con un futuro divertente e più sicuro.”

 

La nostra intervista a Marcello Persico, direttore generale di Persico Marine, effettuata questa mattina a Lorient, in cui vengono chiariti i termini del progetto:

I dati tecnici del Volvo 65 OD:

Il video ufficiale della presentazione di oggi:

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