SHARE

Galway, Irlanda- Erano le 00:51 UTC del 3 luglio quando Groupama 4 ha tagliato la linea d’arrivo di Galway nella nona e ultima tappa offshore della Volvo Ocean Race andando a conquistare uno storico successo per vela francese. Franck Cammas, lo skipper, fa seguire quindi il suo nome a quello di Torben Grael nella più dura e celebre delle regate intorno al mondo. Sei minuti prima, alle 00:45 UTC era stato Camper a vincere la tappa, conquistando così anche il secondo posto nella classifica finale. Terzo a Galway è Puma, che aveva guidato la flotta al passaggio del Fastnet e a cui va anche il terzo posto overall. Quarto è Telefonica, che ha tirato un po’ troppo l’ultima strambata prima delle Isole Aran. Per gli spagnoli, dominatori delle prime tre tappe del giro del mondo ma poi incappati in qualche circostanza sfavorevole di troppo, sfuma quindi anche il podio, con un quarto posto finale che sa tanto di beffa per lo skipper Iker Martinez.

L'equipaggio di Groupama festeggia la vittoria subito dopo l'arrivo a Galway

Tutto deciso, quindi, alla Volvo Ocean Race, che il 7 luglio disputerà l’ultima Inport Race, a questo non più decisiva per la classifica finale. Galway ha accolto le barche con migliaia di persone sulle banchine del porto in piena notte, come già era successo nel 2009.

Il successo di Groupama, che vince la Volvo Ocean Race al primo tentativo, è stato frutto di un crescendo costante da parte del team francese, che ha saputo sviluppare al meglio il progetto di Juan Kouyoumdjian (progettista vincitore delle ultime tre edizioni della regata) trovando una notevole velocità soprattutto nelle andature al lasco-traverso con vento forte. Ricordiamo anche che Groupama è riuscita anche a rimediare un disalberamento nella tappa da Auckland a Itajaì.

“E’ un momento eccezionale per noi e per tutto il team”, ha detto Franck Cammas subito dopo aver toccato il suolo irlandese, “Non pensavo che avremmo potuto vincere, questo è il mio sogno che si realizza. E’ incredibile, è sempre stato il mio sogno partecipare a questa regata, il primo libro che ho letto era sulla Whitbread. Non mi rendo ancora conto. Credo sia la cosa migliore che ho fatto finora, non ci sono dubbi. E’ la regata più lunga e più dura da vincere. Abbiamo iniziato male ma siamo cresciuti.” Ha detto Cammas, al colmo della felicità, come pure felice per aver ottenuto un risultato tanto eclatante era l’irlandese Damian Foxall, il beniamino locale. “E’ un sogno, più di quanto mi aspettassi. Questa è più di una semplice tappa, è la fine della Volvo Ocean Race, di 40.000 miglia, nove mesi di regata, tre anni di lavoro e, per me personalmente, un successo enorme vincere dopo quattro partecipazioni. Non credo di rendermi ancora conto completamente di quel che è successo. Fantastico!”

Cammas attorniato dai media all'arrivo a Galway. Foto Roman

www.volvooceanrace.com

3 COMMENTS

    • Certo Smone, lo sappiamo e infatti lo abbiamo citato nell’articolo successivo dedicato all’analisi della vittoria di Groupama. Un saluto a te, Michele

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here