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Genova- Salire a bordo di una Galea genovese, respirandone gli odori e rivivendo le atmosfere di cui erano protagonisti i marinai di quel tempo. Oggi è possibile grazie al Galata Museo del Mare che ne ha permesso la ricostruzione a grandezza naturale e ha ricreato gli stessi ambienti e situazioni in cui i visitatori saranno chiamati a interagire. La Galea, da cui deriverà il successivo termine “galera”, era una nave sul modello delle antiche triremi romane – lunghe file di remi su entrambe le murate e due o tre alberi con vele latine – diffusissima nel Mediterraneo e ampiamente usate dalle marinerie di Venezia e, appunto, Genova. Qui erano incatenati e costretti ai lavori forzati, un’invenzione del Medioevo come alternativa alla pena capitale che fin dall’origine costringeva i galeotti a servire sulle navi remando. In aggiunta i “Buonavoglia”, rematori liberi imbarcatisi volontariamente e remunerati, ma pur sempre sottoposti alla durissima vita di bordo.

La galea genovese del '600 che il Galata Museo del Mare ha ricostruito fedelmente e a grandezza naturale. Credits: Merlo

A otto anni dalla sua apertura, il Galata Museo del Mare prosegue il suo rinnovamento. Dopo le innovazioni del sommergibile Nazario Sauro e del MEM (Memoria e Migrazioni), lo staff scientifico del Mu.MA torna su uno degli argomenti fondanti il museo: la vita a bordo delle galee e nell’arsenale della Repubblica di Genova, di cui, proprio l’edificio Galata è l’ultima parte superstite.

Il “Sali a bordo della Galea” si inserisce nel riallestimento del piano terra denominato “la vita a bordo delle galee e nell’Arsenale della Repubblica di Genova”. Cinque diverse sale dedicate all’età del remo a Genova, gli anni tra il ‘500 e il ‘700, tra la figura di Andrea Doria – armatore di galere e vero rifondatore della Repubblica – e il governo dei Dogi che accompagnarono gli ultimi, faticosi, secoli della Repubblica.

Il nuovo percorso espositivo esprime bene la filosofia museale del Galata: una forte impostazione storica tesa alla divulgazione, un patrimonio di opere storiche e artistiche di grande pregio e un approccio scenografico, multimediale e interattivo per imparare toccando, muovendosi e interagendo con le installazioni. Il visitatore del Galata Museo del Mare diventa “visit-attore”: dopo aver esplorato l’Arsenale può salire a bordo della Galea, fin sul ponte di voga, per esplorarne l’interno e scoprire la vita di bordo vestendo i panni di un membro dell’equipaggio scegliendo tra schiavi, forzati e buonavoglia; interagire con i personaggi tipici dell’epoca quali aguzzini e papassi; assistere all’animata discussione tra il Senatore, il Capitano e il Maestro d’Ascia; approfondire nella “Ludoteca della Galea” alcuni aspetti della vita di bordo; ammirare reperti e opere rare dell’epoca che completano questo viaggio nel tempo.

Una scena di vita a bordo della Galea a cui il visitatore potrà assistere. In questo caso protagonisti sono un aguzzino, a cui era affidata la disciplina a bordo delle galee, e un papasso, l'imam degli schiavi barbareschi

Per festeggiare insieme al pubblico la novità, dal 7 al 31 luglio i visitatori del Galata Museo del Mare potranno usufruire di una speciale promozione: un ragazzo omaggio ogni due adulti paganti.

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