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Port Camargue, Francia- Minuskopic di Andrea Pendibene ha vinto per la classe Mini la MiniMax 2012, regata mediterranea in doppio che si disputa con i tempi compensati. Il velista viareggino (in regata per la Marina Militare) regatava con Giovanna Valsecchi e ha ottenuto il secondo posto nella classifica a rating dietro al First 27.7 Ti Nhao Sun Marine.

Il Mini di Andrea Pendibene alla MiniMax

Questo il diario di bordo di Andrea Pendibene:

“Dopo 10 giorni di allenamento alla Sezione Velica di La Spezia sotto la guida a distanza del Capo Pisano siamo partiti per il trasferimento in direzione Port Camargue circa 300 miglia effettuate privi di motore in modalità regata, abbiamo fatto 2 stop tecnici: al Circolo di Sanremo e a Le Lavandu per non rischiare di danneggiare la barca a pochi giorni prima dello start della regata.
Lo start della prima tappa per avviso di Colpo di Vento sul Golfo del Leone viene posticipata di 24h e siamo partiti con la coda della perturbazione di Mistral, ottima partenza in barca direttamente con lo spi, nessuna boa di disimpegno

Tra Marsiglia e Tolone il mistral è arrivato con groppi temporaleschi. Abbiamo visto molti spi scoppiare sulle altre barche, noi abbiamo anticipato e messo subito lo spi piccolo fino a Porquerolles.dove sono cominciai i primi ritiri a causa di avarie tra cui un disalberamento.

Abbiamo lasciato il gate tra Porquerolles e Port Cros e ci siamo imposti a issare lo spi grande sapendo che sarebbe stata dura, molto dura, ma in quel momento pensavamo di essere esimi o ancor peggio ultimi e immaginavo la faccia del mio Capo e del Comandante Puzone non felici dopo un inizio di stagione con varie problematiche.
Dopo il Passaggio del gate durante l’ultimo contatto vhf prima della traversata ci hanno confermato il ritiro di 7 barche e il bollettino di Colpo di Vento da Sud Ovest e abbiamo deciso di levare il piede del gas. In quel momento c’erano 27 nodi e avevamo lo spi piccolo con due mani alla randa e la barca faceva punte oltre i tredici nodi. L’arrivo ad Ajaccio assieme a qualche barca ravvicinata ci ha obbligato al passaggio di notte dentro le Isole Sanguinarie che abbiamo fatto con spi medio e randa.
L’arrivo è stato magnifico sotto le luci della città vecchia di Ajaccio anche se arrivando alle 2 di mattina sapevamo di avere meno di 30 ore prime di ripartire e dei 20 partenti solo 13 erano arrivati.

Nello scalo abbiamo riposato, lavato le vele, pulito la barca, presa la cambusa e studiato tanto la meteo sulle varie cartine  impostando la nostra strategia di costeggiare la Corsica e poi dirigersi su Porquerolles. Scelta assai radicale perché ci allontanavamo dalla flotta ma non avendo più altri Mini650 in regata volevamo provare ad arrivare davanti ai barconi oltre i 40 piedi.

Start  2 leg con poca aria e tutta la notte sotto brezze termiche e virare, virare, virare.cpn il mistral in agguato.
Arrivati a Porquerolles danno i  passaggi, siamo primi in assoluto, tutti i Mini650 si sono ritirati. Mancano ancora 120 miglia con arrivo di forte Mistal che prendiamo con oltre 25 nodi sul Golfo di Fos, facendo lo slalom tra i mercantili e le petroliere nella rail di entrata con il radar AIS che suonava continuamente e i radiofari che ci chiamavano di continuo per la nostra rotta di bordeggio in una zona a traffico regolamentato. Le ultime miglia sono con una quindicina di nodi di bolina e l’arrivo in nottturna con le ultime mede cardinali da rispettare e la forte corrente da interpretare.
Tagliamo primi in assoluto, dietro tutti, una bella soddisfazione dopo i tanti sacrifici”.

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