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Brescia- Dopo mille avventure e peripezie – e  a questo punto l’accostamento con l’eroe omerico non deve stupire – Ulisse può iniziare la sua avventura per mare. Perché la barca a vela di 7 metri, interamente progettata e costruita dagli studenti dell’istituto di Brescia ITIS Castelli, andò distrutta qualche anno fa in un incendio. E così il team di piccoli ingegneri, invece di demoralizzarsi, si mise nuovamente all’opera ricostruendo Ulisse da capo.

In un momento in cui alcuni cantieri si stanno riorganizzando per rispondere alle domande crescenti di energia pulita e di sviluppo sostenibile, progettando e sfornando nuovi cruiser al minor impatto ambientale, il progetto di questi ragazzi ben si inserisce in un mosaico che privilegia una nautica più green. E infatti, come tiene a precisare il coordinatore dell’iniziativa, il professor Gaetano Nuciforo, “la barca è interamente armata con materiale eco-sostenibile, il motore è elettrico e  alimentato con pannelli solari”.

In primo piano gli studenti dell'istituto bresciano IITC Castelli e sullo sfondo, a sinistra, Ulisse, la barca di 7 metri dove le attrezzature sono state realizzate rispettando i principi di ecosostenibilità

Le finalità  e gli obiettivi del Progetto  non sono stati  solo di natura tecnica e progettuale, ma  soprattutto di natura educativa, socializzante e relazionale.

A febbraio Ulisse è stata esposta al Big Blu, la Fiera del Mare di ROMA e il 24 febbraio si è aggiudicata il Sea Heritage Best Communication Campaign Award, premio internazionale dedicato alla comunicazione del patrimonio marittimo.  dell’isola cultura

La barca è ormeggiata nel lago di Garda, in attesa di poter navigare.

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