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Roma- Lo squalo è certamente il pesce più famoso al mondo. Un essere vivente che da sempre ha esercitato sull’uomo un fascino e un’attrazione così forti e vivi che non si contano più i libri, i film e gli studi che lo hanno reso celeberrimo. Ma pochi hanno scritto o raccontato del suo avo, il Megalodon, uno dei più grandi squali mai esistiti la cui figura è circondata di mistero. Molti si chiedono se esita ancora oggi.

Così, stuzzicando le fantasie e anche la speranza di molte persone, il nuovo romanzo pubblicato da Il Frangente, “Megalodon, il predatore perfetto” del geologo Aaronne Colagrossi, è una storia di mare e d’avventura che punta alla riscoperta di uno dei più grandi misteri della paleontologia.

La trama. Luke Perrington non ha dubbi: gli enormi denti ritrovati alle Galapagos nella carcassa piaggiata di un calamaro gigante appartengono a un Carcharocles megalodon, uno dei più grandi squali mai esistiti. Come potevano esserci tracce di uno squalo che si credeva essere estinto da centinaia di migliaia di anni? Consultatosi con l’amico e collega Lee J. Vaughan, entrambi si mettono subito al lavoro per risolvere l’inquietante caso del megalodon. Il sottomarino d’attacco nucleare USS Cheyenne effettua un rilevamento mille miglia al largo della costa peruviana con un nuovo sistema sonar. Le immagini elaborate sono chiare: si tratta di un organismo squaliforme enorme che vive a profondità proibitive. Non c’è tempo da perdere, la Marina militare americana organizza una spedizione a bordo della nave da ricerca Sea Dragon.Ma la vera sfida sarà nell’Oceano Pacifico. Molte cose non andranno secondo i piani e i due ricercatori dovranno dominare le loro paure per poter studiare uno dei più grandi predatori della storia naturale.

Scheda del libro:
Autori Aaronne Colagrossi
Editore Edizioni il Frangente
ISBN 978-88-87297-99-7
Edizione I edizione 2012
Lingua Italiano
Pagine 324 bianco e nero
Formato 15 x 21 cm
Rilegatura Brossura
Prezzo € 18,00

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