SHARE

Palma di Maiorca, Spana- (Mauro Giuffré) Sono giorni da ricordare per la vela italiana, perché dopo le medaglie degli azzurrini al Mondiale Youth ISAF arrivano risultati importanti anche dall’altura, fronte Copa del Rey Audi Mapfre.

A Palma di Maiorca, con le ultime due prove disputate con aria intorno ai 15 nodi, si sono concluse le regate della XXXI Copa del Rey targata Audi, dove le barche italiane hanno ben figurato, centrando risultati di assoluto prestigio in più di una classe. Dopo un inizio complesso, grazie a un finale tutto in crescendo come prestazioni e risultati, il nuovo JV72 Stig di Alessandro Rombelli centra il terzo posto nel gruppo IRC 0, dove si è imposto l’altro JV72, Ran di Niklas Zennstrom davanti a Shockwave di George Sakellaris.

Nel gruppo IRC1 il TP52 Audi Azzurra di Alberto Roemmers, con Vasco Vascotto tattico, mastica amaro nonostante abbia centrato un secondo posto importante che conferma la qualità del progetto italo-argentino. Azzurra, prima in classifica fino all’ultima prova, ha chiuso al quarto posto la regata decisiva, complice un imprevisto salto del vento a destra, perdendo il primo posto che è andato al TP52 Audi – All4One. La consolazione, se così possiamo definirla, è che la vittoria è andata a un campione del calibro di Jochen Schumann, mentre chiude al terzo posto un altro TP52, Gladiator di Tom Wilson.

Nella classe RI1 è stato un dominio incontrastato degli Swan 45 che occupano i tre gradini del podio: al primo posto chiude Swanderfull di Jose Manuel Mesquita Caldeira, davanti a Early Bird di Hendrik Brandis e a Rats on Fire di Rafaell Carbonell Pujol. La migliore delle barche italiane in questa categoria è stata il Dehler 44 MOD di Alberto Leghissa che ha concluso in tredicesima posizione.

Nel gruppo RI2 il dominatore assoluto è Power Plate, Comet 41s di Gustavo Martinez Doreste, ma al secondo posto si piazza un’altra barca italiana: Volmer, Grand Soleil 43 BC di Fabio Dominici, che con il 2-2 dell’ultima giornata supera il forte Grand Soleil 37 Movistar di Pedro Campos.

Margherita JSTeam, vincitrice tra gli X-35 della Copa del Rey. Foto Renedo

Nella combattutissima classe X35, possiamo dirlo, è apoteosi Italia: vince MargheritA JS Team di Roberto Mazzucato che nell’ultima giornata con un 2-7 si assicura il primo posto e la vittoria nel derby di casa nostra contro Spirit of Nerina di Alberto Fusco. Al terzo posto, ma staccata in classifica rispetto alle due italiane, finisce Red Electrica de Espana di Javier Sanz.

Nella classe Soto 40, l’unica dove non erano presenti barche italiane, vince Alegre di Andres Soriano, davanti a Iberdola Team di Jose Maria Torcida Seghers e a Bigamis di Alfonso Domingo.

Tra i J80 vince Mapfre di Carlos Martinez, secondo Nilfisk di Jose M. Van Der Ploeg, terzo Nextel Engineering di Ignacio Camino. L’unico scafo italiano in gara, Jeniale! Di Massimo Rama, chiude al decimo posto.

1 COMMENT

  1. Finalmenta dopo tanti anni di belle prove una vittoria.. i lavori che abbiamo fatto alla carena nei mesi scorsi con la mia consulenza e con le dime della classe hanno dato il loro frutti. Bravi tutti.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here