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Quebec City, Canada- E’ partita ieri da Quebec City la Transat Quebec – Saint Malò, una delle più classiche e storiche regate del panorama della vela oceanica. Una traversata in equipaggio di 2.897 miglia che presenta non poche difficoltà, dalle correnti (e dalle balene) del fiume San Lorenzo alle nebbie di Terranova e alle burrasche del Nord Atlantico. Sono 26 le barche in regata, suddivise tra Class 40 e Open (multiscafi o monoscafi). Tra queste anche l’Open 50 Vento di Sardegna di Andrea Mura. Vento di Sardegna (progetto Felci Yachts) torna in regata dopo la vittoria della Twostar (Two Handed Transatlantic Race ) in doppio con Riccardo Apolloni dello scorso 16 giugno.

A bordo di Vento di Sardegna un team tutto italiano composto dal cagliaritano Andrea Mura, dal napoletano Riccardo Apolloni, dal milanese Tommaso Stella e dal veneziano Luca Tosi.

Dopo la partenza di ieri la flotta sta ancora navigando lungo le 400 miglia dell’ampio estuario del San Lorenzo. Lasciato il fiume San Lorenzo, gli equipaggi affronteranno le oltre 2.000 miglia di navigazione nell’Atlantico del Nord con rotta sulla Bretagna spinti dai venti dominanti da ovest.

Vento di Sardegna è nella serata di lunedì a 2.720 miglia dall’arrivo, in terza posizione nella classe Open (primo dei monoscafi), dietro al multiscafo francese di 50′ Fenetre a Cardinal 3 di Erwan Le Roux e al Multi 60′ Défi Saint Malo Agglo di Gilles Lamire. Ben 21 i Class 40 in regata: al comando dopo una giornata di regata c’è Eole Generation GDF Suez di Sebastien Rogues.

Andrea Mura con Riccardo Apolloni, Tommaso Stella e Luca Tosi prima della partenza da Quebec

Andrea Mura ha dichiarato: “Torno in regata, a poco più di un mese dalla Twostar, con molta energia. A bordo con me oltre a Riccardo (Apolloni) altri due bravissimi velisti italiani come Tommaso (Stella) e il giovane Luca (Tosi). Vento di Sardegna non ha avversari diretti, quindi ancora una volta il nostro obiettivo è quello di battere il record di percorrenza. Sarebbe un successo importante non solo per la Sardegna, la mia terra, ma per tutta l’Italia visto che a bordo raduniamo il paese da nord a sud. Ringrazio i miei compagni prima ancora di partire per la disponibilità e la professionalità che stanno dimostrando, un ringraziamento particolare va inoltre alla mia veleria, dove lo staff rimasto in Sardegna ha lavorato e sta lavorando senza sosta per fornire a Vento di Sardegna vele di altissima qualità. Abbiamo le carte in regola per fare ancora una volta un buon risultato e non vediamo l’ora di tornare a navigare.”

Il record assoluto di percorrenza dei monoscafi è sempre del maxi Merit, che lo ha ottenuto nel 1992, con un tempo di 10 giorni, 15 ore  e  44 minuti. Loick Peyron sul trimarano Fujicolor II detiene il record assoluto con un tempo di 7 giorni, 20 ore e 24 minuti.

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