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Oceano Artico- La spedizione italiana sta entrando nel vivo della sua missione: in questi giorni, infatti, a bordo del cutter in acciaio Best Explorer, l’Associazione Arctic Sail Expeditions – Italia sta navigando nelle acque dell’Oceano Artico, impegnata ad affrontare il Passaggio a Nord Ovest, una delle rotte più difficili al mondo per l’instabilità della calotta polare e l’ostilità dell’ambiente circostante.

Proprio per questa sua conformazione, il Passaggio è stato attraversato con successo da poche imbarcazioni. E per l’Italia sarebbe un’importante “prima volta”: dal 1903, ovvero da quando l’esploratore norvegese Amundsen aprì la strada per le distese d’acqua a nord delle isole canadesi, nessun equipaggio tutto italiano si è cimentato in ciò che Best Explorer sta tentando di compiere in questi mesi.

La distesa di ghiaccio delle terre canadesi che si stende a perdita d'occhio davanti alla prua di Best Explorer, il cutter in acciaio di 51 piedi con a bordo l'equipaggio di velisti non professionisti che stanno tentando di attraversare il difficoltoso Passaggio a Nord Ovest. E' la prima volta che una barca italiana tenta una simile impresa
Dopo la programmata sosta tecnica a Pond Inlet, in Canada, Best Explorer e il suo equipaggio di velisti non professionisti sta navigando tra i ghiacci lungo la costa meridionale dell’Isola di Devon. La rotta inizialmente prevista era tracciata più a sud, ma lo stretto passaggio risulta tuttora ostruito da un’imponente massa di ghiaccio. Inevitabile, dunque,la decisione di allungare verso nord in acque più aperte e libere, per poi ridiscendere verso Gjoya Haven, con arrivo previsto attorno al 15 agosto.

La navigazione negli ultimi giorni non è stata facile, con i lastroni di ghiaccio in perenne movimento che stavano intrappolando il cutter di 51 piedi, che ha dovuto farsi largo con la sua prua di acciaio rinforzato. “Sono state 400 miglia di stress – scrive sul blog della spedizione lo skipper, Nanni Acquarone – ma ne siamo usciti e stiamo veleggiando verso Lancaster Sound con mare incrociato un po’ fastidioso. In compenso il panorama di questi ghiacci senza fine è davvero affascinante, con gli arcobaleni bianchi nella nebbia, che finora abbiamo visto solo sul pack, e l’incontro inaspettato con una famiglia di grandi orche che costeggiavano i ghiacci.”

A bordo di Best Explorer si alterna un equipaggio amatoriale di velisti affascinati dal grande Nord, che effettua i cambi nelle sedi di tappa definite nelle fasi preparatorie della spedizione. Tra essi, anche il fotogiornalista Stefano De Luigi e lo scrittore Pietro Grossi, vincitore del Premio Chiara e Campiello Europa.

“Navigare in questi luoghi tanto inospitali e affascinanti – racconta Grossi –  non può che essere descritto come un’esperienza ai confini del mondo. E’ una delle migliori espressioni dell’Italia, questa barca che sfida i ghiacci e arriva in cima al mondo, senza smettere mai di brindare, mangiare come si deve, discutere e piegarsi in due dalle risate”.

Per seguire la spedizione di Best Explorer, prima barca italiana a tentare il Passaggio a Nord Ovest:
www.nordovestitalia.org/blog.php
www.facebook.com/Nordovestavela

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