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Anzio- Il Circolo della Vela Anzio Tirrena ha ospitato il Campionato Nazionale Classe A che ha laureato il siciliano Luigi Blancato al termine di tre giorni di regata all’insegna del’incertezza meteo. Vittoria più che meritata la sua, che tuttavia si è delineata completamente solo domenica, cioè nell’ultimo giorno di regata, quando finalmente, nonostante un meteo avverso, si sono potute completare le canoniche tre prove, portando così a cinque il numero totale delle prove disputate e scongiurando il peggio per la validità del Campionato. Purtroppo sia una partenza incerta del campionato – una sola prova disputata nel primo giorno di regata a causa di problemi del Comitato di regata nelle operazioni in mare – sia un vento instabile che girando in continuazione fino a scomparire completamente, hanno reso impossibile la posa del campo in tempo utile, determinando la spiacevole condizione di arrivare all’ultimo giorno del Campionato con solo due prove disputate e, per completare il quadro negativo, con un avviso di condizioni meteo avverse.

Classe A in regata a Punta Ala in una foto di repertorio

Nonostante ciò il Presidente del Comitato, dopo aver tenuto per precauzione le barche a terra per un’ora con l’esposizione dell’apposito segnale a terra, non appena le condizioni meteo hanno consentito di operare in sicurezza, ha chiamato le barche in acqua facendo disputare regolarmente tre prove, salvando così la manifestazione. Prima prova disputata con vento da SW e intensità di 6m/s, poi calati gradualmente a 3m/s ruotando a W per le altre due.

Luigi Blancato, del Circolo Velico Ortigia, già vincitore della Nazionale di Punta Marina e di Ponzallo, completa il tris centrando la vittoria nella regata più importante della stagione con i parziali 10, 2, 2, 1, 1 e chiudendo quindi a 6 punti, scartando il decimo posto del primo giorno. Alla piazza d’onore e a soli 4 punti si è classificato il tedesco Helmut Stumhofer, presenza costante nelle regate sul Tirreno, e quindi Francesco Marcolini dello Yacht Club Italiano. Seguono in quarta posizione Teo Di Battista, quindi Paolo Penco, il tedesco Peter Klemenz, Marco Gaeti, Eugenio Calabria, Boher Raimer, altro rappresentante della nutrita rappresentanza tedesca, e in decima posizione un sorprendente Mirco Mazzini.

La nota tecnica dei campionati vede lo “Zero”, la nuova barca del cantiere Bimare, conquistare la terza piazza del podio tricolore con Francesco Marcolini al timone. Il quarto posto ottenuto da Teo Di Battista è una conferma del buon lavoro di sviluppo del cantiere bellariese che ha lavorato molto soprattutto nella messa a punto di nuovi alberi e vele.

www.classeaitalia.com

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