SHARE

San Francisco, Stati Uniti- La Coppa America vive ormai a velocità sempre più elevate. La ricerca sui foil è il motivo principale, insieme all’affidabilità, che occupa i pensieri dei design team dei 4 team in gara, i tre sfidanti Artemis, Luna Rossa ed Emirates Team New Zealand, e il defender Oracle Racing. Jimmy Spithill, skipper del team di Larry Ellison, non si è lasciato sfuggire quindi l’occasione di una volata sull’Hydroptere, in queste settimane di base a San Francisco in attesa di effettuare il suo tentativo di record del Pacifico. Le velocità maggiori ai 40 nodi sono state presto raggiunte, con una punta di 43, e il buon Spithill, accompagnato nel tour dal coach Philippe Presti, si è detto ansioso difare altrettanto sull’AC72 oracliano che è tornato in acqua nella Bay Area proprio nella giornata di ieri per una serie di test. Sono stati provati per la prima volta i Code 0 e i gennaker. Questa è solo la seconda uscita per USA 17, dopo quella del 31 agosto scorso che si era conclusa con una rottura a un daggerboard.

Ricordiamo che i team hanno per regolamento un numero massimo di 30 uscite entro il 1 febbraio 2013 con i nuovi AC72. Dal 2 al 7 ottobre a San Francisco sono previste nuovamente le AC World Series con gli AC45.

L’AC72 di Oracle ieri a San Francisco. Si notano le derive a L e i timoni a T per facilitare il lift del catamarano. Foto Grenier
James Spithill sull’Hydroptere a San Francisco. Foto Grenier
Spithill al “volante” dell’Hydropere. Foto Grenier

Da segnalare anche l’arrivo a San Francisco dei due crack olimpici Ben Ainslie e Tom Slingsby, ormai a tempo pieno parte attiva del team americano in attesa della 34th America’s Cup del settembre 2013.

3 COMMENTS

    • Caro comandante, così va il mondo… Certo che il volante è proprio inguardabile, una bella ruota non era lo stesso?

  1. Attenzione: nella scassa di dritta hanno piazzato per figura il moncone di deriva che si era staccato durante la prima uscita (e a un certo punto se lo sono perso), mentre pare che a sinistra abbiano tagliato via la ‘L’. E questa sarà l’unica uscita fino a dopo le regate di World Series di ottobre. Insomma, il problema – alle derive o al supporto (mobile) inferiore della scassa è serio, mentre non si sa se la notevole torsione della piattaforma sia intenzionale o no.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here